Il Pitesai non mette nessun freno all’estrazione di idrocarburi
Malgrado il vincolo a estrarre solo gas e non petrolio e una riduzione delle aree idonee del 50% su terra e dell’89% in mare, di fatto il piano firmato da Cingolani non rallenta la corsa agli idrocarburi. Cancellate solo le aree dove non c’è gas, nessun limite o orizzonte temporale alla produzione. Così il MiTE spiana la strada al raddoppio della produzione nazionale di gas ventilato dal titolare del ministero, da alcuni partiti politici e da Confindustria
(Rinnovabili.it) – Ripartono le trivelle in Italia dopo oltre due anni di moratoria. L’11 febbraio, il MiTE ha approvato il Piano della transizione energetica sostenibile delle aree idonee (Pitesai), la mappa delle zone in cui è consentito lo svolgimento delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, sia in mare che a terra. Tra i vincoli principali, considerare solo le richieste arrivate dopo il 2010 (perché ritenute compatibili con i criteri attuali di valutazione d’impatto ambientale) e limitare le attività al gas escludendo il petrolio.
Le aree idonee secondo il Pitesai
Secondo i criteri del Pitesai, il 42,5% del territorio nazionale è considerato area idonea per le trivelle. La zona copre 15 regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto. Con l’adozione del piano, inoltre, si potrebbero sbloccare circa 50 permessi di ricerca già presentati, per una superficie di 12mila km2 tra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lombardia, Molise e Puglia.
Le aree marine dichiarate idonee sono invece l’11,5% del totale nazionale, concentrate nel Canale di Sicilia, lungo le coste dell’Adriatico fra le Marche e l’Abruzzo, quelle di fronte alla Puglia e nel golfo di Taranto, e alcune zone all’altezza di Venezia. Fino all’adozione di questo piano, era possibile trivellare in linea di principio sull’intero territorio nazionale.
Oltre a sbloccare l’assegnazione di permessi esplorativi e di sfruttamento, il Pitesai dà nuovamente il via libera alla pratica dell’air gun. Si tratta di una tecnica di ispezione dei fondali marini che prevede, ad intervalli molto ravvicinati fra loro, di sparare aria compressa nelle acque marine. Attraverso le onde riflesse è possibile estrarre dati sulla composizione del sottosuolo. La tecnica però è molto criticata perché le onde generate dalla “pistola ad aria” interferisce con il comportamento della fauna marina, in particolare dei cetacei.
Le critiche al piano
Il Pitesai, scrive il MiTE, ha l’obiettivo di “fornire regole certe agli operatori e di accompagnare la transizione del sistema energetico nazionale definendo le priorità sia in un’ottica di decarbonizzazione – in linea con gli accordi internazionali di tutela dell’ambiente e della biodiversità – che del fabbisogno energetico”. Per come è strutturato, è pensato anche per facilitare l’idea ventilata da Cingolani – e ripresa subito dopo da buona parte della politica – di raddoppiare la produzione nazionale di gas come soluzione emergenziale (la cui efficacia è perlomeno dubbia) alla crisi dei prezzi dell’energia.
Un approccio diametralmente opposto a quello suggerito da Legambiente, Wwf e Greenpeace, le 3 maggiori ong ambientaliste che proprio il ministero aveva coinvolto nel processo di definizione del Pitesai fin dal 2019. Secondo le associazioni, il MiTE avrebbe dovuto impedire il rilascio di nuove autorizzazioni e indicare un termine ultimo per ogni attività estrattiva. Inoltre, avrebbe dovuto stralciare subito alcune aree, tra mare e terra, dove la produzione è residuale (si estrae solo il 4% della produzione nazionale di gas, pari a 3 mld di m3) o sono limitrofe a zone protette ed ecosistemi fragili.
Il Pitesai, invece, non fa nulla di tutto questo. Anche il vincolo alla sola estrazione di gas e non di petrolio è tutt’altro che solido, ragionava Enzo Di Salvatore del coordinamento No Triv a dicembre, dopo l’ok al piano da parte delle regioni. Un vincolo inapplicabile, sia perché contrasta con altre leggi vigenti (che non sono state cambiate) sia perché è impossibile sapere a priori che tipo di giacimenti si andranno a rinvenire.
Per Alessandro Giannì, direttore scientifico delle Campagne di Greenpeace Italia, il Pitesai è un piano inutile nell’ottica della decarbonizzazione. Riduce, sì, le aree dove è possibile estrarre gas: ma cancella dalla mappa solo quelle dove non ce n’è. Sarà vietato trivellare la Val d’Aosta, il Trentino Alto Adige, la Liguria. “Se l’obiettivo è davvero decarbonizzare l’economia entro il 2050, per farlo devi partire da un punto A e muoversi verso un punto B, che non prevede l’estrazione e il consumo di gas metano. Oggi, l’Italia parte dal punto A per tornare al punto A. È finzione, non Transizione Ecologica”, dice al Manifesto.
Grado della Celebrazione: Memoria Colore liturgico: Rosso
Antifona d’ingresso «Io cercherò le mie pecore», dice il Signore, «e susciterò un pastore che le pascerà: io, il Signore, sarò il loro Dio» (Cf. Ez 34,11.23-24)
Oppure: Ecco il servo fedele e prudente, che il Signore ha messo a capo della sua famiglia, per nutrirla al tempo opportuno. (Cf. Lc 12,42)
Colletta Dio di tutto il creato, che hai unito alla schiera dei martiri il vescovo san Policarpo, per sua intercessione concedi anche a noi di partecipare con lui al calice della passione di Cristo per risorgere, nella potenza dello Spirito Santo, alla vita eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Giac 4,13-17) Non sapete quale sarà domani la vostra vita. Dovreste dire invece: «Se il Signore vorrà».
Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Ora [mi rivolgo] a voi, che dite: «Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni», mentre non sapete quale sarà domani la vostra vita! Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare. Dovreste dire invece: «Se il Signore vorrà, vivremo e faremo questo o quello». Ora invece vi vantate nella vostra arroganza; ogni vanto di questo genere è iniquo. Chi dunque sa fare il bene e non lo fa, commette peccato.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 48) Rit: Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Ascoltate questo, popoli tutti, porgete l’orecchio, voi tutti abitanti del mondo, voi, gente del popolo e nobili, ricchi e poveri insieme.
Perché dovrò temere nei giorni del male, quando mi circonda la malizia di quelli che mi fanno inciampare? Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.
Certo, l’uomo non può riscattare se stesso né pagare a Dio il proprio prezzo. Troppo caro sarebbe il riscatto di una vita: non sarà mai sufficiente per vivere senza fine e non vedere la fossa.
Vedrai infatti morire i sapienti; periranno insieme lo stolto e l’insensato e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
Canto al Vangelo (Gv 14,6) Alleluia, alleluia. Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Alleluia.
VANGELO (Mc 9,38-40) Chi non è contro di noi è per noi.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli Dio interviene liberamente nella storia, scegliendo a volte testimoni inaspettati. Invero, chi opera il bene e confessa il nome di Gesù è già nella verità. Fiduciosi ripetiamo: Padre, ascoltaci nel nome di Gesù!
– Fa’ che la Chiesa sappia rispondere alle attese profonde dell’uomo d’oggi, donandogli la tua pace. Ti Preghiamo. – Fa’ che il dialogo fra i cristiani e i rappresentanti delle altre religioni continui fraternamente per il bene dell’umanità. Ti Preghiamo. – Fa’ che la nostra nazione non si spaventi per il male diffuso e proclamato, ma confidi nella bontà silenziosa di molti. Ti Preghiamo. – Fa’ che i nostri schemi pastorali siano sempre completati dalla tua meravigliosa onnipotenza. Ti Preghiamo. – Fa’ che tutti i frammenti di bene sparsi nel mondo siano raccolti insieme nell’unico pane che offriamo a te. Ti Preghiamo. – Per chi si interroga su Gesù Cristo e sulla Chiesa. Preghiamo. – Per chi fa il bene silenziosamente. Preghiamo.
La tua grazia, Signore, porti a compimento il bene presente in ogni uomo, perché con il Cristo tuo Figlio, principio e sintesi di ogni cosa, l’umanità tutta canti all’infinita tua grandezza per i secoli eterni. Amen.
Preghiera sulle offerte Guarda con bontà, o Signore, il sacrificio che presentiamo al tuo santo altare nella memoria di san Policarpo, perché a noi ottenga il perdono e renda onore al tuo nome. Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione «Non voi avete scelto me», dice il Signore, «ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga» (Gv 15,16)
Oppure: Beato quel servo che il padrone troverà ancora sveglio, quando verrà e busserà alla porta. (Cf. Lc 12,36-37)
Preghiera dopo la comunione Saziati dai santi misteri, ti preghiamo umilmente, o Signore: fa’ che sull’esempio di san Policarpo professiamo la verità in cui egli ha creduto, e testimoniamo nelle opere l’insegnamento che ci ha trasmesso. Per Cristo nostro Signore.
Commento Policarpo, discepolo dell’evangelista Giovanni, fu vescovo di Smirne (attuale Izmir, Turchia), dove accolse sant’Ignazio avviato a Roma per il martirio. Trattò con Papa Aniceto sulla data della Pasqua. All’età di ottantasei anni coronò la sua vita con il martirio (23 febbraio 155). Il racconto che attesta la sua passione è il più antico documento sul culto dei martiri. La sua preghiera sul rogo della immolazione finale è un prolungamento della liturgia eucaristica. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
La crisi ucraina e la dipendenza energetica dell’Italia da fonti straniere sta riportando al centro dell’agenda politica il tema dell’autosufficienza energetica. Un Paese indipendente dal punto di vista energetico è anche un paese libero sul versante geopolitico, quindi meno ricattabile. L’autosufficienza energetica è soprattutto un cambio di paradigma, che passa dall’efficienza energetica e che può portare a una completa indipendenza dalla rete elettrica tradizionale. Al mondo esistono circa 100 città la cui energia elettrica proviene da almeno il 70% da fonti di energia rinnovabile, mentre 40 città sono alimentate al 100% da energia pulita. Fra queste 40 città ne possiamo contare due italiane: Bolzano e Oristano, dichiarate come città 100% rinnovabili dalla Carbon disclosure project.
Queste due punte di diamante si contraddistinguono per le emissioni davvero contenute di Gas serra e per l’abbattimento drastico di inquinamento cittadino.
Oristano, la città sarda alimentata al 100% di energia rinnovabile
Oristano è un comune di appena 30.000 abitanti, situato nel cuore della Sardegna centro-occidentale. Al suo interno però è racchiusa un’oasi di tecnologia pulita e rinnovabile, caratteristica che la fa entrare a pieno diritto nelle 40 città più ecologiche al mondo. Il 100% della sua energia è infatti prodotta da energia solare e energia idroelettrica, un mix in grado di assicurare l’autonomia energetica a questo splendido comune italiano.
L’energia solare è ricavata dall’incredibile percentuale di giorni di sole della città, forte di un clima a prevalenza sereno. Laddove però il sole non bastasse, l’energia idroelettrica integra la percentuale di energia carente, permettendo a Oristano di raggiungere l’autonomia energetica.
Bolzano, l’energia idroelettrica come unica fonte di energia utilizzata.
Bolzano è una città di oltre 100.000 abitanti situata in Trentino-Alto Adige (nella regione del Südtirol) ed è stata resa celebre per due classifiche. La prima è quella di essere la terza città italiana per qualità dell’ambiente e dello stile di vita, la seconda per essere fra le 40 città al mondo ad aver ottenuto la piena autosufficienza energetica da fonti di energia rinnovabile.
Questa città del nord Italia è infatti riuscita a ricavare il 100% del proprio fabbisogno energetico da bacini idrici trasformati in efficacissime (ed ecologiche) fonti di energia idroelettrica. I bacini idrici di Bolzano sono infatti sufficienti a garantire l’autosufficienza e l’autonomia energetica di questo comune. Oltre a questo importante traguardo, Bolzano ha dichiarato di voler diminuire ulteriormente le proprie emissioni di CO2 di un altro 23%. Se questo progetto andasse in porto, Bolzano diventerebbe una delle prime città al mondo a emissioni quasi 0. Queste modifiche di miglioramento ambientale l’hanno incoronata come terza città Italiana per qualità dell’ambiente, classifica stilata da Legambiente “Ecosistema Urbano”.
Aumento delle città con il 100% di energia rinnovabile
La sensibilizzazione ecologica e la necessità di rendersi indipendenti da fondi di energia fossile a rapido esaurimento ha portato molte altre città italiane a cercare di raggiungere l’autosufficienza energetica grazie a fonti di energia rinnovabile. Nel 2015 le città che riuscivano a coprire il 50% del proprio fabbisogno energetico con le energie rinnovabili erano appena 40. Solo tre anni dopo le città sono aumentate a circa 300, altre 100 raggiungono almeno il 70% di energia pulita erogata e 40 città nel mondo il 100%.
Le fonti energetiche rinnovabili maggiormente utilizzate sono le seguenti:
Idroelettrica: utilizzata da 275 città
Eolica: utilizzata da 189 città
Solare: utilizzata da 184 città.
Geotermica: utilizzata da 70 città.
Cercare di raggiungere l’autosufficienza energetica migliorerebbe il nostro stile di vita da un punto di vista qualitativo, aiutandoci a renderci del tutto liberi dalla continua richiesta di fonti di energia fossile, ormai in esaurimento. Gli esempi di Bolzano e Oristano dimostrano come oculate e avvedute politiche a livello locale possono sostituire scelte meno sagge a livello nazionale. Una buona amministrazione locale è un investimento che nel lungo termine può dare risultati incoraggianti. Un aspetto questo da tenere sempre in considerazione in tempo di elezioni amministrative.
Energia e geopolitica
Nel corso della IX Assemblea Generale (Abu Dhabi, 10-13 gennaio 2019) dell’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile (IRENA), organizzazione a cui aderiscono 170 Paesi, finalizzata ad incoraggiare l’adozione e l’utilizzo crescente e generalizzato delle energie rinnovabili in una prospettiva di sviluppo sostenibile, è stato presentato il Rapporto “A New World”, della Global Commission on the Geopolitics of Energy Transformation di IRENA. Il Rapporto afferma che le conseguenze geopolitiche e socioeconomiche della transizione energetica in atto potrebbero essere tanto profonde quanto quelle che hanno accompagnato il passaggio dalla biomassa ai combustibili fossili due secoli fa.
“La trasformazione energetica globale indotta dalle energie rinnovabili può ridurre le tensioni geopolitiche legate all’energia così come le conosciamo e favorirà una maggiore cooperazione tra gli Stati – ha dichiarato il Direttore generale di IRENA, Adnan Z. Amin sostituito il 4 aprile 2019 dall’italiano Francesco La Camera. Questa trasformazione può anche mitigare le sfide sociali, economiche e ambientali che sono spesso tra le cause alla radice dell’instabilità e del conflitto geopolitico. Nel complesso, la trasformazione energetica globale presenta sia opportunità che sfide. Ma i vantaggi che ne deriveranno saranno superiori alle difficoltà, purché vengano messe in atto le adeguate misure. È essenziale che i leader e i responsabili politici anticipino questi cambiamenti e che siano in grado di gestirli ed di navigare nel nuovo ambiente geopolitico”.
L’analisi della Commissione sottolinea che potrebbe ridursi le tensione e conflitti quali quelli correlati al petrolio e al gas, così come l’importanza strategica di alcuni punti di contatto marittimi, e che la trasformazione energetica creerà anche nuovi leader dell’energia, con grandi investimenti nelle tecnologie delle energie rinnovabili che tenderanno a rafforzare l’influenza di alcuni Paesi. Al contempo gli esportatori di combustibili fossili potrebbero vedere un declino del loro potere e della loro influenza a livello globale, a meno che non adattino le loro economie alla nuova era energetica.
La sfida futura è un completo cambio di paradigma per l’autosufficienza energetica a livello planetario, a patto che alcuni paesi come la Cina non sfruttino la loro leadership nelle rinnovabili per imporre un nuovo assetto geopolitico globale a trazione cinese creando di fatto un monopolio.
Analista esperto su questioni che riguardano la sicurezza nazionale degli Stati Uniti
SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile della malattia e della pandemia COVID-19, è stato realizzato in un laboratorio in Cina come parte del suo programma di guerra biologica. Dopo due anni dall’inizio della pandemia, non è stata identificata alcuna fonte naturale di SARS-CoV-2. Al contrario, sono state identificate strutture all’interno del virus stesso che dimostrano la sua origine di laboratorio.
Non è chiaro come SARS-CoV-2 sia stato rilasciato e quando. Potrebbe essersi verificato come un incidente di laboratorio o come un test deliberato all’aperto da parte dell’Esercito popolare di liberazione cinese. Ci sono prove circostanziali che il virus ha iniziato a circolare in Cina già nell’agosto 2019, ma più probabilmente i primi casi si sono verificati tra metà ottobre e metà novembre 2019.
Dall’inizio della pandemia di COVID-19, funzionari e scienziati sia in Cina che negli Stati Uniti si sono attivamente impegnati in un insabbiamento della sua origine e hanno tentato di sopprimere qualsiasi discussione sul fatto che SARS-CoV-2 non fosse una trasmissione naturale di malattie dagli animali all’uomo. Molti di coloro che sono impegnati nella censura scientifica potrebbero essere considerati colpevoli di aver contribuito alla creazione in laboratorio di SARS-CoV-2 e, almeno indirettamente, di aver contribuito al programma di guerra biologica della Cina.
Dalla pandemia di SARS-CoV-1 del 2002-2004, l’esercito cinese ha aumentato il suo tradizionale programma di guerra biologica per includere armi basate sulla biotecnologia. Per raggiungere questo scopo, la Cina ha fuso la ricerca militare e civile e ha implementato un programma di massiccia “migrazione a catena scientifica”, in base al quale gli scienziati cinesi ottengono posizioni negli Stati Uniti e accedono alle conoscenze, alle competenze, alla tecnologia e ai finanziamenti per la ricerca americani. I prodotti di tutto questo sforzo vengono reimmessi nel programma di guerra biologica della Cina. Così, i laboratori di ricerca statunitensi sono diventati poco più che colonie cinesi, estensioni del programma di ricerca militare-civile fuso della Cina e completamente finanziati dai contribuenti statunitensi. Ad oggi, il governo degli Stati Uniti ha fatto poco o nulla per rallentare la massiccia infiltrazione di scienziati del Partito Comunista Cinese (PCC) e dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) nei programmi di ricerca degli Stati Uniti.
Tre “pistole fumanti” – Le prove indiscutibili per l’origine di laboratorio di SARS-CoV-2 SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile della malattia e della pandemia COVID-19, possiede una serie di caratteristiche strutturali insolite, che rendono altamente improbabile un’origine naturale.
La proteina spike, che si estende verso l’esterno dal corpo del virus e modula il legame e la fusione del virus con le cellule umane, ha componenti che sembrano essere unici per SARS-CoV-2 e non una conseguenza di un normale processo evolutivo.
La più importante tra le caratteristiche genetiche insolite del virus è una piccola struttura chiamata sito di scissione polibasica della furina, che può essere considerata una delle tre principali prove di “pistola fumante” per l’origine di laboratorio di SARS-CoV-2.
Già nel 2005, in seguito alla prima pandemia di SARS del 2002-2004 (SARS-CoV-1), la furina e altri processi di scissione delle proteine erano noti per aumentare sia la trasmissibilità che la patogenicità dei coronavirus (1,2).
La presenza del sito di scissione polibasica della furina può migliorare la capacità di SARS-CoV-2 di infettare più sistemi di organi umani (3,4). Identificato già a metà febbraio 2020 (4), il sito di scissione polibasico della furina in SARS-CoV-2 è una sequenza di quattro aminoacidi, Prolina-Arginina-Arginina-Alanina o PRRA alla giunzione dei componenti S1 e S2 della proteina spike, una struttura che non si trova in nessun coronavirus animale da cui SARS-CoV-2 potrebbe essersi evoluto (5).
Inoltre, la parte RR del sito di scissione polibasica della furina PRRA è codificata dalla sequenza genica CGG-CGG, un doppio codone estremamente raro (6), non trovato altrove in SARS-CoV-2 (7) o in qualsiasi coronavirus da cui SARS-CoV-2 potrebbe essersi evoluto (8), un fatto riconosciuto anche dagli scienziati cinesi entro giugno 2020 (9).
Nel 2007, gli scienziati legati al PLA, Lanying Du, Yusen Zhou e Shibo Jiang, che in seguito avrebbero svolto ruoli di primo piano nelle attività di ricerca USA-Cina che hanno portato alla creazione di SARS-CoV-2 (10), hanno iniziato a studiare l’effetto dei siti di scissione all’incrocio S1-S2 sull’infettività del coronavirus utilizzando “pseudo-virus” geneticamente modificati che combinano la proteina spike SARS-CoV-1 con il virus dell’immunodeficienza umana (HIV) (11).
Nel 2009, gli scienziati statunitensi hanno confermato che l’inserimento artificiale di un sito di scissione polibasica della furina nella giunzione S1-S2 del virus SARS-CoV-1 del 2002-2004 ha migliorato la sua infettività (12).
Nel 2004, durante la prima pandemia di SARS, è stato depositato un importante brevetto intitolato “Insertion of Furin Protease Cleavage Sites in Membrane Proteins and Uses Them” (“Inserimento di siti di scissione della proteasi di furina nelle proteine di membrana e loro usi”)(13, 14).
Ad oggi, ci sono state solo 24 citazioni scientifiche di quel brevetto. Uno è di Shibo Jiang e del suo collega Shuwen Liu, addestrato dal PLA.
Nel 2013, Shibo Jiang e Shuwen Liu, hanno dimostrato l’inserimento artificiale di un sito di scissione polibasica furina simile a quello trovato in SARS-CoV-2 (14, 15).
Questo studio è stato finanziato direttamente dal governo cinese e da una società privata di biotecnologie cinesi, mentre Shibo Jiang è stato anche finanziato dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) di Anthony Fauci per condurre ricerche sulla biodifesa degli Stati Uniti (16).
Infatti, durante i 21 anni (1997-2018) in cui è stato finanziato da Anthony Fauci per oltre 17 milioni di dollari, Shibo Jiang ha mantenuto una continua collaborazione di ricerca con il PLA.
I fatti sopra citati da soli forniscono prove sufficienti che il sito di scissione polibasica della furina SARS-CoV-2 non è un prodotto dell’evoluzione naturale ed è stato inserito artificialmente in un coronavirus da scienziati cinesi per aumentarne l’infettività. Inoltre, nel corso della pandemia, si sono verificate mutazioni nel sito di scissione polibasica della furina SARS-CoV-2 rendendolo più “polibasico”, che ha contribuito ad aumentare l’infettività nelle varianti Alpha (17), Delta (18) e Omicron (19) con mutazioni P681H, P681R e N679K e P681H, rispettivamente.
Fin dall’inizio, il virus SARS-CoV-2 sembrava essere ben adattato (20), persino pre-adattato (21) per legarsi alle cellule umane perché non ha subito la stessa mutazione e adattamento all’uomo nel tempo come ha fatto il virus SARS-CoV-1 del 2002-2004, ma era già, fin dall’inizio, simile alle infezioni da SARS-CoV-1 in fase avanzata (22).
Infatti, SARS-CoV-2 si lega alle cellule umane 15 volte meglio di SARS-CoV-1 della pandemia del 2002-2004 (23).
Tale pre-adattamento all’infezione umana può essere realizzato in laboratorio esponendo ripetutamente i coronavirus a topi geneticamente modificati che hanno il recettore umano, un processo noto come passaggio seriale (24).
Il passaggio seriale è la ripetuta reinfezione all’interno di una popolazione animale o umana, che permette a un virus di adattarsi specificamente alla specie infetta.
Questo processo avviene in natura, ma può essere notevolmente accelerato in laboratorio da un deliberato passaggio seriale di virus in sistemi di colture cellulari o animali, lasciando potenzialmente poche o nessuna traccia del fatto che i virus adattati siano presenti in natura o manipolati in laboratorio.
Dal 2007, gli scienziati cinesi hanno usato modelli di topi umanizzati per sperimentare i coronavirus, a partire dalla SARS-CoV-1 del 2002-2004 (25), come mezzo per aumentare la virulenza o per pre-adattare i coronavirus per l’infezione umana (26).
Il dottor Chuan Qin è considerato il maggior esperto cinese di modelli animali per aumentare la virulenza virale e l’uso di animali umanizzati per testare virus naturali o artificiali.
La seconda “pistola fumante” è una struttura insolita all’interno della proteina spike vicino al sito di scissione polibasico della furina, che non si trova in altri coronavirus di pipistrello da cui la SARS-CoV-2 potrebbe essersi evoluta, che potrebbe rendere la SARS-CoV-2 molto più tossica di quanto si sia capito inizialmente (27).
I circa 20 aminoacidi che circondano il sito di scissione polibasico della furina di SARS-CoV-2 possiedono elementi di sequenza e strutturali comparabili a quelli dell’enterotossina B dello stafilococco (28).
L’enterotossina B stafilococcica agisce come un “superantigene” e attivatore del sistema immunitario che stimola il rilascio di grandi quantità di citochine, spesso chiamato “tempesta di citochine” e capace di produrre un’iperinfiammazione multiorgano simile alla sindrome da shock tossico.
Gli autori affermano anche che le mutazioni di SARS-CoV-2 rafforzano il suo carattere “superantigeno”.
A conferma di queste osservazioni, lo stesso gruppo di ricerca ha dimostrato che gli anticorpi monoclonali diretti contro il “superantigene” dell’enterotossina B dello stafilococco inibiscono l’ingresso di SARS-CoV-2 nelle cellule coltivate (29).
Potrebbe non essere un caso che la Terza Università Medica Militare del PLA abbia fatto ricerche approfondite sull’enterotossina B stafilococcica e sui “superantigeni” (30) perché quel centro è stato implicato nella creazione della SARS-CoV-2 (31) ed è associato alla recente “cura” con anticorpi monoclonali annunciata per la SARS-CoV-2, che riduce l’infiammazione (32) e potrebbe avere come bersaglio la componente B dell’enterotossina stafilococcica della proteina spike.
La terza “pistola fumante” è la ricetta scientifica de facto per la creazione in laboratorio della SARS-CoV-2 descritta nella domanda di sovvenzione di ricerca del 2018 alla Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, intitolata “Project DEFUSE: Defusing the Threat of Bat-borne Coronaviruses” (33, 34).
La domanda di sovvenzione è stata presentata da Peter Daszak della EcoHealth Alliance e dai suoi principali co-richiedenti: Zheng-Li Shi, la “donna pipistrello” del Wuhan Institute of Virology; Ralph Baric della University of North Carolina; e Linfa Wang della Duke University-National University of Singapore, uno scienziato cinese, che ha anche lavorato al Wuhan Institute of Virology.Nello stesso anno, tutti i candidati nominati in quella domanda di sovvenzione di ricerca DARPA hanno partecipato all’8° Simposio internazionale sulle malattie virali emergenti a Wuhan, Cina, 21-22 ottobre 2018.
L’applicazione è stata infine respinta dal DARPA perché coinvolgeva pericolosi esperimenti di “guadagno di funzione” che creavano nuovi virus infettanti per l’uomo e perché la ricerca aveva un chiaro potenziale di doppio uso all’interno di un programma di sviluppo di armi biologiche (35).
La ricerca sul guadagno di funzione è definita come quando un virus naturale è geneticamente o altrimenti manipolato per renderlo più contagioso, più letale, o entrambi.
DARPA, tuttavia, ha lasciato la porta aperta per un finanziamento parziale ed è molto probabile che gli esperimenti erano già in corso nei laboratori dei ricercatori principali al momento della presentazione della domanda.
La proposta di ricerca afferma che i campioni di coronavirus del pipistrello, raccolti nel sud della Cina dall’Istituto di virologia di Wuhan, sarebbero stati isolati e sequenziati geneticamente a Wuhan, in particolare, le proteine spike, che è l’elemento vincolante per iniziare l’infezione.
In esperimenti di follow-up condotti da Zheng-Li Shi del Wuhan Institute of Virology e Linfa Wang della Duke University-National University of Singapore, le proteine spike che dimostrano un “alto rischio” di infezione umana verrebbero combinate artificialmente con altri “backbone” di coronavirus di pipistrello, creando coronavirus completamente nuovi e potenzialmente pericolosi, che verrebbero poi testati per l’infezione umana da Ralph Baric della University of North Carolina.
La domanda di sovvenzione per la ricerca DEFUSE del 2018 dichiara esplicitamente l’intenzione dei richiedenti di inserire artificialmente siti di scissione polibasica della furina in coronavirus di pipistrello ad alta abbondanza, ma a basso rischio, trovati in Cina e di testare la capacità di quei virus creati in laboratorio contenenti un sito di scissione polibasica della furina inserito artificialmente di infettare le cellule umane:
“Analizzeremo tutte le sequenze del gene SARS-CoV per i siti di scissione proteolitica opportunamente conservati in S2 e per la presenza di potenziali siti di scissione della furina. SARSr-CoV S con errori nei siti di scissione proteolitica può essere attivato da tripsina esogena o catepsina L. Dove si verificano evidenti errori, introdurremo appropriati siti di scissione specifici per l’uomo e valuteremo il potenziale di crescita in cellule Vero e culture HAE. Nel SARS-CoV, elimineremo diversi di questi siti basati su studi di particelle pseudotipate e valuteremo l’impatto di selezionati cambiamenti SARSr-CoV S sulla replicazione del virus e sulla patogenesi. Esamineremo anche i dati di sequenza profonda per SARSr-CoV a basso rischio abbondante che codificano siti di scissione proteolitica funzionali e, in tal caso, introdurremo questi cambiamenti nel ceppo parentale appropriato ad alto abbondanza e basso rischio”.
La domanda di sovvenzione DARPA 2018 si legge come una “confessione”, in cui gli autori esprimono la loro intenzione di creare artificialmente un nuovo coronavirus che sia altamente infettivo per l’uomo, proprio come il SARS-CoV-2.
È probabile che nel 2018 il PLA, insieme a una stretta cerchia di scienziati cinesi dentro e fuori la Repubblica Popolare Cinese, abbia dirottato il progetto.
L’inserimento artificiale del sito di scissione polibasico della furina in un backbone di coronavirus di pipistrello potrebbe essere stato fatto sotto la supervisione di Shibo Jiang in coordinamento con il suo collega addestrato dai militari Shuwen Liu e altri alla Scuola di Scienze Farmaceutiche, Southern Medical University di Guangzhou, Cina.
Oltre a quelli citati sopra, ci sono un certo numero di altri scienziati cinesi che avevano le competenze appropriate e potrebbero essere stati coinvolti nella creazione del SARS-CoV-2.
Come viene discusso in seguito, le caratteristiche della SARS-CoV-2 si allineano bene con la dottrina militare cinese e lo sviluppo della SARS-CoV-2 riflette la struttura moderna e il funzionamento del programma cinese di guerra biologica che si concentra su nuove armi “biotecnologiche” con effetti multipli.
Possibili scenari legati al rilascio accidentale o deliberato della SARS-CoV-2 Data l’assenza di qualsiasi prova credibile che la SARS-CoV-2 sia emersa naturalmente dagli animali e sia mutata per infettare l’uomo, le anomalie strutturali trovate nella sua proteina spike, rendono logica la conclusione che la SARS-CoV-2 sia stata prodotta in un laboratorio in Cina e che faccia parte del programma di biowarfare della Cina.
Tuttavia, è ancora da risolvere se il rilascio è stato accidentale o deliberato, per il quale ci sono prove che implicano entrambi gli scenari.
Ci sono stati vari rapporti basati su prove circostanziali che la prima infezione è avvenuta ovunque tra agosto 2019 (36) e il 17 novembre 2019 (37).
La prima infezione ufficiale documentata è avvenuta il 1° dicembre 2019 (38), il che suggerisce un’esposizione alla SARS-CoV-2 verso la fine di novembre 2019.
È possibile che la SARS-CoV-2 circolasse senza essere individuata a Wuhan settimane prima che il focolaio fosse rilevato per la prima volta o che la conoscenza di un focolaio fosse ufficialmente soppressa.
Un incidente di laboratorio con conseguente esposizione umana avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi momento in una varietà di circostanze.
Le fughe di notizie dai laboratori cinesi si sono verificate in due incidenti separati nell’aprile 2004 che hanno coinvolto ricercatori infettati dal coronavirus mortale SARS-CoV-1, responsabile della pandemia del 2002-2003 (39).
Un rapporto di una fonte confidenziale, coinvolta nella risposta medica a Wuhan durante le prime settimane della pandemia COVID-19 e familiare con le attività del PLA, ha fornito informazioni sui possibili scenari di rilascio accidentale e deliberato.
Secondo la fonte (40):
Una SARS-CoV-2 completamente formata o quasi è arrivata all’Istituto di Virologia di Wuhan dal Comando del Teatro Orientale del PLA nei primi mesi del 2019 per test di trasmissione su primati non umani.
Il team di test di giovani virologi è stato guidato da Chao Shan (41), che in precedenza ha collaborato con il PLA e ha ricevuto una formazione presso l’Università del Texas Medical Branch di Galveston, dove il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti finanzia il Centro per la biodifesa e le malattie infettive emergenti con una struttura ad alto contenimento di livello di biosicurezza 4 per la ricerca sui virus pericolosi (42).
Il team dell’Istituto di virologia di Wuhan è stato addestrato dal PLA in esercizi simulati di rilascio e risposta al coronavirus (43) all’aeroporto Tianhe di Wuhan nel settembre 2019 per un successivo rilascio di prova dal vivo della SARS-CoV-2 ai Giochi militari mondiali di Wuhan del 18-27 ottobre 2019.
Poiché la SARS-CoV-2 è stata progettata per una negabilità plausibile, le infezioni non potevano essere facilmente ricondotte alla Cina e poteva anche essere attribuita a un’origine naturale.
La fonte ha spiegato che il successivo focolaio a Wuhan è stato del tutto inaspettato. Cioè, c’è stata una diffusione involontaria tra la popolazione cinese di Wuhan perché avevano sottovalutato la sua trasmissibilità.
Ci sono state voci persistenti di sintomi simili al COVID-19 tra gli atleti che hanno partecipato ai Giochi militari mondiali di Wuhan, una questione che è stata indagata dal Congresso degli Stati Uniti (44).
Ci sono prove dirette da fonti primarie che il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha ordinato agli atleti militari di non parlare con nessuno, specialmente con i media, dei sintomi simili al COVID-19 che potrebbero aver sperimentato durante o dopo i Giochi militari mondiali di Wuhan dell’ottobre 2019.
Uno scenario di rilascio accidentale che si verifica nello stesso arco di tempo coinvolge anche Chao Shan e il suo team del Wuhan Institute of Virology, che sono stati incaricati dal PLA di condurre studi di trasmissibilità della SARS-CoV-2 su primati non umani.
Questi esperimenti sui primati non umani probabilmente non sono stati condotti nella struttura ad alto livello di contenimento Biosafety Level-4 del nuovo campus del Wuhan Institute of Virology nel distretto di Jiangxia, 11 miglia a sud di Wuhan, ma nel laboratorio Animal Biosafety Level-3 (ABSL-3) della Wuhan University nel distretto di Wuchang, che era nel centro della città.
Anche la “donna pipistrello” Zheng-Li Shi dell’Istituto di virologia di Wuhan ha detto che la struttura Jiangxia Biosafety Level-4 non ha usato primati non umani prima dell’epidemia (45).
Al contrario, il Wuhan University Animal Experiment Center e la struttura ABSL-3 hanno la capacità di condurre esperimenti su primati non umani.
Inoltre, il presunto leader degli esperimenti sui primati non umani SARS-CoV-2, Chao Shan, elenca il suo indirizzo professionale, non al laboratorio di Livello di Biosicurezza-4 nel distretto di Jiangxia, ma alla struttura di Livello di Biosicurezza-3 dell’Istituto di Virologia di Wuhan in Keji Road, vicino al laboratorio ABSL-3 dell’Università di Wuhan.
La struttura ABSL-3 dell’Università di Wuhan si trova nell’epicentro del primo focolaio di COVID-19 e nelle vicinanze di un importante complesso ospedaliero del PLA e della struttura di biosicurezza 3 dell’Istituto di virologia di Wuhan.
Ulteriori prove sono emerse a sostegno della tesi che il virus COVID-19 potrebbe essere stato rilasciato dal laboratorio animale ABSL-3 dell’Università di Wuhan durante la conduzione di studi di trasmissibilità, forse infettando i lavoratori in quella struttura.
Anche se in precedenza è stato onorato nel 2016 come un talento leader del “Ten Thousand Talents Program” nazionale, il 6 maggio 2020, Hongliang Li è stato bruscamente rimosso come direttore del Centro di sperimentazione animale dell’Università di Wuhan e come direttore del laboratorio ABSL-3 dell’Università di Wuhan, secondo il rapporto:
“Dopo l’indagine, non è stata trovata alcuna falsificazione, ma molti documenti sono stati trovati con l’uso improprio delle immagini, riflettendo una mancanza di elaborazione rigorosa dei dati sperimentali.”
In seguito, è stata intrapresa un’ampia serie di ispezioni di sicurezza del laboratorio ABSL-3 dell’Università di Wuhan e il 24 agosto 2020 sono stati annunciati nuovi protocolli di sicurezza che riguardano specificamente la ricerca sui coronavirus (46).
Gli Stati Uniti si uniscono alla Cina per coprire le origini della pandemia COVID-19 Hanno dato via il gioco in anticipo.
Se il COVID-19 era semplicemente una trasmissione naturale senza colpa di una malattia dagli animali all’uomo, allora perché l’insabbiamento intenzionale?
Perché i pesanti tentativi di controllare la narrazione sull’origine della SARS-CoV-2, in gran parte attraverso la deliberata diffusione di disinformazione e la censura della discussione aperta e basata sulla scienza?
La SARS-CoV-2 è circolata a Wuhan per almeno sei settimane prima che (47) il governo cinese il 31 dicembre 2019 riconoscesse l’esistenza di un’epidemia (48).
Sorprendentemente, il governo cinese ha inizialmente affermato il 14 gennaio 2020, ad almeno due mesi dall’inizio dell’epidemia, che non c’era trasmissione da uomo a uomo della SARS-CoV-2, una bugia evidente, che la Cina fu costretta a riconoscere meno di una settimana dopo (49).
Le autorità cinesi hanno anche sottostimato intenzionalmente il numero di casi di SARS-CoV-2 a Wuhan nel gennaio 2020 per nascondere la portata dell’epidemia (50).
Un’altra bugia perpetrata dalla Cina a partire dal gennaio 2020 era che la SARS-CoV-2 si trasmetteva naturalmente dagli animali all’uomo e aveva origine in un mercato di Wuhan (51):
“Gli esperti del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno detto che i test hanno confermato che il virus è saltato per la prima volta dagli animali agli esseri umani all’interno del mercato all’ingrosso dei frutti di mare Huanan nel cuore della città, secondo l’agenzia di stampa statale cinese Xinhua.”
Dopo mesi e un infinito rigurgito di argomenti del PCC da parte dei principali media, l’affermazione della Cina che il mercato dei frutti di mare di Wuhan era la fonte della trasmissione da animale a uomo della COVID-19 è stata totalmente screditata, anche dai Centri cinesi per il controllo e la prevenzione delle malattie (52).
La principale bugia cinese secondo cui la SARS-CoV-2 era una malattia naturale trasmessa dagli animali all’uomo è stata più persistente, principalmente grazie al sostegno fornito dagli alleati della Cina all’interno dei governi e tra i membri della comunità scientifica, il tutto propagato avidamente dai media di sinistra.
Nel gennaio 2020, nello stesso momento in cui il PCC stava promuovendo la sua bugia sull’origine naturale della SARS-CoV-2, gli scienziati negli Stati Uniti stavano tramando la propria campagna di propaganda e censura per sostenere la falsa affermazione della Cina e per nascondere la propria potenziale colpevolezza nell’assistere la Cina nella creazione in laboratorio della SARS-CoV-2.
Il 13 gennaio 2020, c’erano già commenti su internet che la SARS-CoV-2 è stata prodotta in un laboratorio in Cina e che gli scienziati statunitensi potrebbero aver aiutato gli scienziati cinesi ad ottenere le conoscenze per farlo, in particolare nel laboratorio del dottor Zheng-Li Shi all’Istituto di virologia di Wuhan con l’assistenza del dottor Ralph Baric all’Università del North Carolina (53).
Il 26 gennaio 2020, il giornalista investigativo ed esperto di difesa Bill Gertz, che aveva ricevuto le informazioni dall’esperto di intelligence israeliano Dany Shoham e dall’informatore cinese Dr. Li-Meng Yan, ha scritto in un articolo del Washington Times (54):
“Il mortale coronavirus di origine animale che si sta diffondendo a livello globale potrebbe aver avuto origine in un laboratorio nella città di Wuhan collegato al programma segreto di armi biologiche della Cina”.
Già nel gennaio 2020, nella letteratura scientifica apparivano prove che la SARS-CoV-2 era stata creata in un laboratorio cinese.
Il 31 gennaio 2020, l’esperto di malattie infettive, Kristian Andersen dello Scripps Institute, uno scienziato che alla fine avrebbe giocato un ruolo fondamentale nell’insabbiamento dell’origine in laboratorio della SARS-CoV-2, scrisse una e-mail a Anthony Fauci, direttore del NIAID (55).
In quella e-mail, Andersen disse che COVID-19 sembrava essere “ingegnerizzato” e possedeva un “genoma incoerente con le aspettative della teoria evolutiva”.
In altre parole, la SARS-CoV-2 era stata creata dall’uomo.
Fu allora che fu concepito il complotto per nascondere la vera origine di laboratorio della SARS-CoV-2 da parte di un gruppo di funzionari governativi e scienziati statunitensi (56).
A pochi giorni dalla sua e-mail del 31 gennaio 2020 a Anthony Fauci, Kristian Andersen avrebbe completamente ribaltato la sua opinione sull’origine della SARS-CoV-2.
In una e-mail del 4 febbraio 2020 (57) che discuteva una bozza di lettera alle Accademie Nazionali delle Scienze, dell’Ingegneria e della Medicina, Anderson ridicolizzava le “teorie strampalate” secondo cui il COVID-19 era “in qualche modo ingegnerizzato con intenzione e questo non è dimostrabilmente il caso”, opinioni che lui stesso aveva espresso pochi giorni prima.
Nella sua e-mail del 4 febbraio 2020 indirizzata a Peter Daszak della EcoHealth Alliance, che ha lavorato sui coronavirus con la “donna pipistrello” Zheng-Li Shi del Wuhan Institute of Virology prima della pandemia di COVID-19, Andersen ha sottolineato l’importanza di sopprimere le “teorie marginali” e ha descritto qualsiasi discussione non coerente con un’origine naturale della SARS-CoV-2 come quelle dei “teorici della cospirazione”.
L’adozione da parte di Andersen della propaganda del PCC, secondo la quale la SARS-CoV-2 era di origine naturale, ha avuto luogo nel contesto di un più ampio sforzo da parte dei funzionari del governo degli Stati Uniti e degli scienziati statunitensi direttamente collegati ai programmi di ricerca sui coronavirus della Cina, per controllare la narrativa relativa all’origine della SARS-CoV-2.
Senza dubbio incoraggiato da Anthony Fauci e dal direttore dei National Institutes of Health Francis Collins, Kelvin Droegemeier, un prodotto dell’establishment repubblicano e allora direttore dell’Office of Science and Technology Policy (OSTP) della Casa Bianca, ha scritto la lettera del 3 febbraio 2020 (58) alla dottoressa Marcia McNutt, presidente della National Academy of Sciences, chiedendo:
“la National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine (NASEM) di esaminare rapidamente le informazioni e identificare i requisiti dei dati che aiuterebbero a determinare le origini del 2019-nCoV, in particolare dal punto di vista della biologia evolutiva/strutturale.”
Stranamente, secondo la sua lettera, la preoccupazione di Droegemeier è stata precipitata da un oscuro studio indiano, non sottoposto a revisione paritaria e già ritrattato, “Uncanny similarity of unique inserts in the 2019-nCoV [SARS-CoV-2] spike protein to HIV-1 gp120 and Gag”, pubblicato il 31 gennaio 2020 (59), che Droegemeier probabilmente non ha letto, ma gli è stato suggerito come uno strawman scientifico da Fauci e Collins.
Il motivo del sotterfugio era probabilmente il desiderio di non essere costretti a confrontarsi con la Cina per la creazione della SARS-CoV-2 e di proteggere i funzionari del governo degli Stati Uniti e gli scienziati statunitensi dalla colpevolezza per aver aiutato la Cina a farlo.
Tuttavia, sulla base degli scienziati arruolati per formulare una risposta (60) alla richiesta dell’OSTP, il risultato dell’indagine di Droegemeier era preordinato, cioè la completa assoluzione della responsabilità della Cina per la pandemia COVID-19.
Citando un articolo scientifico (61) dell’Istituto di virologia di Wuhan che afferma che l’epidemia “è partita da un mercato locale di frutti di mare”, la lettera dell’Accademia Nazionale delle Scienze all’OSTP ha sostenuto inequivocabilmente l’affermazione del governo del PCC che la pandemia di COVID-19 era una trasmissione naturale dagli animali all’uomo.
Inoltre, i tre presidenti della National Academy of Sciences, Engineering and Medicine hanno raccomandato che gli Stati Uniti continuino a lavorare a stretto contatto con la Cina, in particolare con l’Accademia cinese delle scienze e l’Istituto di virologia di Wuhan.
La maggior parte degli scienziati consultati per la risposta dell’Accademia Nazionale delle Scienze avevano lunghe storie di collaborazione con la Cina e/o erano in seguito associati a un robusto sostegno alla Cina e alla teoria che la SARS-CoV-2 ha avuto origine come malattia naturale.
In alcuni aspetti importanti, la risposta finale dell’Accademia Nazionale delle Scienze datata 6 febbraio 2020 (60), assomiglia poco alla bozza originale, datata 4 febbraio 2020 (57).
Secondo gli scambi di e-mail tra l’Accademia Nazionale delle Scienze e gli scienziati consulenti, sembrava esserci un chiaro sforzo da parte degli scienziati per sostenere la teoria dell’insorgenza naturale e per eliminare o minimizzare qualsiasi menzione del fatto che il SARS-CoV-2 era stato progettato, aveva caratteristiche uniche di legame con l’uomo, poteva mutare verso una maggiore infettività e possedeva un sito di scissione polibasica della furina non trovato in nessun coronavirus di pipistrello correlato.
Successivamente, gli scienziati consultati per la risposta dell’Accademia Nazionale delle Scienze hanno iniziato la loro campagna di pubbliche relazioni per sostenere la Cina e la teoria che la SARS-CoV-2 fosse una trasmissione naturale dagli animali all’uomo.
Il 7 marzo 2020, Peter Daszak ha guidato un gruppo di scienziati che la pensano come lui, che hanno pubblicato un articolo (62) sulla rivista medica britannica The Lancet, che affermava “Siamo uniti per condannare fortemente le teorie di cospirazione che suggeriscono che la SARS-CoV-2 non ha un’origine naturale”.
Oltre a Daszak, molti degli autori dell’articolo di The Lancet potrebbero essere considerati complici dell’origine di laboratorio della SARS-CoV-2 e, quindi, vogliono sopprimere qualsiasi indagine obiettiva, o, per ragioni finanziarie e professionali, hanno un interesse acquisito nella collaborazione ininterrotta della ricerca con la Cina.
La lista degli autori statunitensi dell’articolo di The Lancet include: Dennis Carroll della U.S. Agency for International Development (USAID), che ha progettato e supervisionato il progetto PREDICT con Jonna Mazet della University of California, Davis, direttore globale del progetto PREDICT; Rita Colwell della University of Maryland; James M. Hughes della Emory University; William B Karesh della World Organization for Animal Health di New York; Gerald T Keusch della Boston University; Larry Madoff della Massachusetts Medical School; Peter Palese della Icahn School of Medicine, Mt Sinai Hospital, New York; Stanley Perlman della University of Iowa; e Linda Saif della Ohio State University.
Almeno una parte dei finanziamenti USAID per sostenere il progetto PREDICT è stata dedicata alla collaborazione con gli scienziati cinesi (63, 64, 65, 66, 67), da cui dipendeva in gran parte il successo e la continuazione del progetto PREDICT.
Uno studio di ricerca sui coronavirus sostenuto dal finanziamento PREDICT di USAID ha coinvolto Peter Daszak e Hume E. Field, un altro autore dell’articolo di The Lancet, e la “donna pipistrello” Zheng-Li Shi del Wuhan Institute of Virology, ma, stranamente, nessuno del progetto PREDICT stesso (68).
Un tale accordo finanziario ricorda gli strati di società di comodo che partecipano al riciclaggio di denaro.
In ogni caso, il finanziamento del programma PREDICT è terminato nell’autunno del 2019 appena prima dell’inizio della pandemia COVID-19 (69).
Il 17 marzo 2020, Kristian G. Andersen è apparso come autore senior sull’articolo “The proximal origin of SARS-CoV-2”, che sosteneva che la SARS-CoV-2 non era “un virus manipolato di proposito” (70).
Il 21 settembre 2020, Gigi K. Gronvall ha fatto parte di un team della Johns Hopkins University che ha scritto una critica (71) all’informatore cinese Dr. Li-Meng Yan, che ha presentato le prove (31) che la SARS-CoV-2 è stata creata in laboratorio.
È anche noto che Ralph Baric è stato un collaboratore di lunga data con Zheng-Li Shi, la “donna pipistrello” dell’Istituto di virologia di Wuhan, compresa la conduzione di esperimenti che coinvolgono la ricerca sul guadagno di funzione altamente pericoloso.
Come descritto da Neil Patel nel Daily Signal (72), Peter Daszak, l’unico rappresentante degli Stati Uniti nel team dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che indaga sull’origine della SARS-CoV-2, è anche uno stretto collaboratore di Zheng-Li Shi ed è stato una figura chiave nel dirigere i fondi dei contribuenti americani all’Istituto di Virologia di Wuhan. Daszak ha persino organizzato una campagna di pubbliche relazioni (72) per dipingere l’ipotesi della fuga di notizie del laboratorio come una “cospirazione” prima che fosse stata condotta qualsiasi indagine approfondita. Il suo portavoce disse in seguito che l’obiettivo era quello di proteggere gli scienziati del laboratorio, ma in definitiva e, forse intenzionalmente, i beneficiari erano la Cina, gli interessi finanziari internazionali, l’establishment scientifico globale e, in particolare, i membri della comunità scientifica, come Peter Daszak, che potrebbero essere considerati colpevoli della pandemia di COVID-19. Gli scienziati potenzialmente colpevoli della pandemia di SARS-CoV-2 non sono stati gli unici a rafforzare la campagna propagandistica del PCC, secondo cui la SARS-CoV-2 si sarebbe verificata naturalmente.
Già il 22 gennaio 2020, Linda Saif, che appare negli scambi di e-mail di Peter Daszak del febbraio 2020, e Shan-Lu Liu, sua collega formata in Cina alla Ohio State University, hanno scritto un articolo (73) in cui lodavano i virologi cinesi, sostenevano l’affermazione della Cina che la SARS-CoV-2 era un focolaio naturale originato nel mercato di Wuhan e raccomandavano che la collaborazione scientifica tra Stati Uniti e Cina continuasse ininterrotta.
Quell’articolo è stato seguito il 22 febbraio 2020 da un secondo articolo ancora più forte che appoggiava gli argomenti del CCP.
Insieme a Susan Weiss dell’Università della Pennsylvania e alla cinese Lishan Su dell’Università del North Carolina, Linda Saif e Shan-Lu Liu hanno pubblicato un articolo sulla rivista controllata dalla Cina Emerging Microbes and Infections dal titolo “Nessuna prova credibile a sostegno delle affermazioni sull’ingegneria di laboratorio della SARS-CoV-2” (74).
In quell’articolo, gli autori hanno inequivocabilmente avallato la tesi del PCC che la SARS-CoV-2 è stata “generata in natura”, definendo qualsiasi suggerimento che la SARS-CoV-2 abbia avuto origine in laboratorio “speculazioni, voci e teorie cospirative”.
Sia Shan-Lu Liu (75) che Lishan Su (76), scienziati formati in Cina, hanno collaborato alla ricerca con il PLA mentre erano finanziati dal NIAID di Anthony Fauci (77).
L’insabbiamento dell’origine in laboratorio della SARS-CoV-2 continua ancora oggi, perpetrato da funzionari governativi e scienziati statunitensi, che potrebbero essere considerati colpevoli della creazione della SARS-CoV-2 e dell’inizio della pandemia COVID-19 o che hanno interessi professionali e finanziari nel sostenere la collaborazione di ricerca con la Cina. Ci sono anche scienziati cinesi, che sono emigrati negli Stati Uniti, ma mantengono la fedeltà e l’assistenza negli sforzi per propagare la propaganda del PCC negli Stati Uniti.
Inoltre, le caratteristiche della SARS-CoV-2 si allineano bene con la dottrina militare cinese e il suo sviluppo riflette l’approccio biotecnologico-armi del programma di guerra biologica della Cina.
L’evoluzione della dottrina militare cinese alla base delle armi biotecnologiche L’origine e il nucleo tradizionale del programma cinese di bioguerra non è medico, ma veterinario e in parte agricolo.
Ufficialmente conosciuto con il nome di Dipartimento di Prevenzione delle Epidemie e Purificazione dell’Acqua dell’Esercito Kwantung in Manciuria, l’Unità 731 era in realtà un programma segreto di ricerca e sviluppo sulla guerra biologica e chimica dell’Esercito Imperiale Giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale.
Quando il PCC soggiogò la Cina continentale nel 1949, il PLA prese il controllo dell’Unità 731 e dell’Istituto delle Malattie del Cavallo, Accademia Continentale delle Scienze, anch’esso fondato dall’esercito imperiale giapponese in Manciuria.
Secondo le memorie dell’esercito giapponese Kwantung, la ricerca veterinaria e l’assistenza sanitaria militare ai cavalli furono usate come coperture per nascondere il vero scopo delle strutture manciuriane, lo studio e la produzione di armi biologiche.
Sembra che il PLA cinese abbia adottato, non solo le sue risorse, ma anche il modus operandi dell’esercito imperiale giapponese.
Nel 1953, le quattro università veterinarie del PLA in Cina furono fuse in un unico grande istituto a Changchun, a soli 140 miglia a sud della precedente sede dell’Unità 731.
L’Istituto di ricerca veterinaria militare comprendeva dipartimenti di ricerca all’interno delle vicine università della provincia di Jilin.
In parallelo e come il suo omonimo dell’esercito imperiale giapponese, “Istituti di salute del cavallo di battaglia” sono stati stabiliti a Pechino, Chengdu, Guangzhou, Nanjing e Yunnan, corrispondenti approssimativamente ai comandi militari regionali.
Quella rete di ricerca veterinaria, guidata dal PLA e supervisionata dall’Accademia cinese delle scienze mediche militari, E’ un elemento di comando e di controllo del nucleo per il programma di guerra biologica della Cina che è stato responsabile della raccolta dei batteri e dei virus con uso potenziale come armi biologiche.
Negli ultimi anni, due veterinari militari, Xianzhu Xia e Ningyi Jin hanno fornito la leadership. Sono entrambi membri del comitato consultivo accademico dell’Accademia cinese delle scienze mediche e hanno lavorato insieme all’Istituto di ricerca veterinaria militare e all’Istituto di malattie zoonotiche di Changchun.
Almeno quattro collaboratori di Xianzhu Xia e Ningyi Jin sono stati impegnati in un massiccio sforzo di raccolta di virus nazionali e internazionali per oltre otto anni: Biao He, Quanshui Fan, Changchun Tu e Zhiqiang Wu.
Biao He, insieme a Changjun Wang della Terza Università Medica Militare, ha svolto un ruolo chiave nell’isolamento dei coronavirus di pipistrello ZC45 e ZXC21, rivendicati dall’informatore cinese Dr. Li-Meng Yan come i backbone virali per la SARS-CoV-2 (31).
L’insorgenza della prima pandemia di SARS-CoV-1 nel 2002 ha causato un grande cambiamento nelle attività di ricerca sui virus del PLA, il suo approccio dottrinale alla guerra biologica e il suo sfruttamento degli scienziati cinesi che erano emigrati nei laboratori statunitensi e sono diventati collaboratori dei programmi di guerra biologica della Cina.
Gli strateghi del PLA hanno iniziato a scrivere articoli sulle nuove forme di guerra biologica (78).
Nel 2005, il colonnello Ji-Wei Guo della Terza Università Medica Militare di Chongqing, ha descritto un nuovo tipo di arma biologica (79).
Il colonnello Guo rifiutava le goffe armi biologiche tradizionali che producevano distruzione di massa, quelle che, nelle sue parole:
“dipendono dalla microbiologia, specialmente dalla batteriologia, che usa batteri distruttivi, virus e corpi viventi tossici ottenuti direttamente dal mondo naturale. Queste armi sono soggette alla natura, sono difficili da controllare e hanno effetti irreversibili”.
La Cina userebbe la biotecnologia per creare nuove forme di “armi biotecnologiche” progettate che sarebbero “controllabili” e “recuperabili” per le quali la Cina avrebbe il possesso esclusivo del vaccino o dell’antidoto.
Tali armi sarebbero altamente contagiose, ma di bassa letalità, in grado di essere impiegate in condizioni “prebelliche” per ottenere un vantaggio strategico per la Cina senza gli effetti distruttivi delle armi convenzionali o nucleari sulle infrastrutture.
Nelle parole dello stesso PLA, le armi biologiche dovrebbero essere usate in modo da evitare la condanna globale.
Secondo la dottrina militare cinese, una considerazione primaria nella scelta di un’arma biologica è la “negabilità plausibile”.
Le armi biologiche dovrebbero essere impiegate in modo nascosto e, se sospettate, l’agente di guerra biologica può essere mascherato in modo tale che anche l’analisi più sofisticata sarebbe inconcludente circa la sua origine.
Cioè, l’arma biologica può essere imputata alla natura, proprio come la SARS-CoV-2.
Nel suo libro del 2008, “Biological Outlook on War and Foresight of Biotechnology Supremacy”, il colonnello Guo ha elaborato l’applicazione della biotecnologia nella guerra bio-based, che rappresenta il “terzo salto” nella strategia militare:
“Il terzo salto comprende la biotecnologia e le scienze correlate che si sviluppano e crescono sulla base della tecnologia dell’informazione (compresi i computer avanzati e la comunicazione), la nano-scienza e altre tecnologie di convergenza, dove la biotecnologia e la scienza biomedica (compresa l’ingegneria genetica), la scienza cognitiva (comprese le neuroscienze cognitive) sono applicate in modo completo. Essa causerà enormi cambiamenti quantitativi nell’ambiente di combattimento, nei metodi di combattimento, nella relazione spazio-temporale, nella struttura e nella funzione militare, e alla fine causerà nuovi cambiamenti qualitativi, che porteranno profondi cambiamenti nella storia militare moderna. Il cambiamento a livello operativo portato da questa trasformazione militare è l’ulteriore estensione della teoria del controllo del potere con la moderna biotecnologia come caratteristica principale.”
Tra il 2010 e il 2018, il colonnello Guo e i suoi colleghi del PLA hanno scritto una serie di articoli su riviste militari cinesi sulle armi biotecnologiche e sulla guerra bio-based (80, 81, 82, 83, 84, 85, 86).
I commenti del colonnello Guo non rappresentavano solo le riflessioni casuali di un particolare ufficiale militare cinese, ma erano concetti abbracciati dal PLA cinese e diventati parte della sua dottrina militare (87).
Nel suo articolo del 2012 “Lo sviluppo della biotecnologia militare e il futuro della guerra bio-based”, il maggior generale Fu-Chu He ha scritto:
“Come tecnologia emergente, la biotecnologia militare espande il concetto di armamento e di equipaggiamento, e diventa un’importante forza trainante per lo sviluppo dell’armamento e dell’equipaggiamento. Negli ultimi anni, grandi scoperte sono state fatte in molti campi della biotecnologia militare, come la biologia sintetica, l’interfaccia cervello-computer e il controllo del cervello, i materiali biologici, i macchinari bio-ispirati, i bio-carburanti, la bio-elettronica, il bio-computing e le armi non letali, portando alla nascita di nuovi concetti operativi. Nelle guerre future, la biotecnologia militare promuoverà le armi e le attrezzature bio-based, le forze bio-based e lo stile di combattimento bio-based”.
Il maggior generale Fu-Chu He è stato presidente dell’Accademia delle scienze mediche militari (88), vicepresidente dell’Accademia cinese delle scienze mediche, membro supplente del 18° Comitato centrale del PCC (89) e vice direttore del Comitato tecnico-scientifico affiliato alla Commissione militare centrale (90), che è l’equivalente cinese della DARPA del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti, la Defense Advanced Research Projects Agency.
Il maggior generale Chen Wei è attualmente il direttore dell’Istituto di Biotecnologia, Accademia delle Scienze Mediche Militari e presunto capo del programma di guerra biologica della Cina.
È stata messa al comando dell’operazione di “pulizia” a Wuhan dopo che le autorità locali hanno perso il controllo dell’epidemia di COVID-19. Ha anche guidato lo sforzo della Cina per creare un vaccino COVID-19.
Pubblicato nel 2014, il maggior generale Chen Wei è stato co-autore del libro “Biotechnology Development Yearbook, 2013”, che ha descritto i principali progressi biotecnologici e il loro impatto sulla scienza medica militare (91).
Il libro conteneva 10 sezioni con 25 argomenti biotecnologici specifici tra cui la manipolazione dei geni, la biologia sintetica, il sequenziamento dei geni, la bioterapia, i biomateriali, la bioinformatica, la bioimmagine, la clonazione e la neurobiologia.
Tutte le risorse di ricerca e sviluppo della Cina sono state mobilitate per dominare le biotecnologie.
Nel 2016, il programma di fusione militare-civile di scienza e tecnologia del tredicesimo piano quinquennale è stato lanciato dal Comitato scientifico e tecnico affiliato alla Commissione militare centrale (92) con un focus sulla “biologia sintetica” (93). Cioè, “rendere la biologia più facile da ingegnerizzare” come ha dichiarato il partner di ricerca cinese Gigi Gronvall del Johns Hopkins Center for Health Security (94), e che è anche membro del complotto per coprire l’origine in laboratorio della SARS-CoV-2 (57, 71).
Quel programma ha incorporato tutte le università cinesi, le aziende farmaceutiche e i centri di ricerca “civili”, come il Wuhan Institute of Virology, nello sforzo di guerra biotecnologica del PLA.
Non è quindi sorprendente che il predecessore del maggior generale Chen Wei come direttore dell’Istituto di biotecnologia e vicepresidente in pensione dell’Accademia delle scienze mediche militari, il maggior generale Pei-Tang Huang sia diventato un direttore indipendente della Hualan Biological Bacterin Inc. il 26 aprile 2019 (95).
Data l’intensità del programma di fusione della ricerca militare-civile, forse non è una coincidenza che nei due o tre mesi dopo la nomina di Pei-Tang Huang, gli amministratori delegati di 23 società farmaceutiche multinazionali e nazionali in tutta la Cina si sono dimessi o ritirati, tra cui Sanofi, Roche, Bayer, Bristol-Myers Squibb e General Electric Healthcare (96).
Oggi, il programma di guerra biologica della Cina esiste a tre livelli:
C’è un nucleo, un livello militare segreto, che è composto da istituti di ricerca militari e ospedali militari.
Il secondo livello comprende tutte le università cinesi e i centri di ricerca “civili”, come il Wuhan Institute of Virology.
Questo secondo livello permette al livello militare segreto del nucleo di accedere a conoscenze, competenze, tecnologie e finanziamenti per la ricerca dal terzo livello del programma cinese di guerra biologica, le università e i centri di ricerca internazionali, in particolare quelli negli Stati Uniti.
Gli scienziati del PLA si affiliano anche alle università cinesi di secondo livello, spesso agricole, e anche ai centri di ricerca “civili”, il che permette loro di collaborare e talvolta lavorare nei laboratori di ricerca statunitensi, pur nascondendo deliberatamente le loro vere posizioni come membri dell’esercito cinese.
La struttura a tre livelli del programma di guerra biologica cinese ha creato una massiccia rete di supporto di scienziati e centri di ricerca sia all’interno della Cina che collegati a scienziati cinesi con sede negli Stati Uniti, che accedono a conoscenze, competenze e tecnologie americane, che vengono tutte reimmesse nel programma di guerra biologica della Cina.
Un esempio del programma cinese di bioguerra a tre livelli è la ricerca sui Flavivirus. Sebbene siano anch’essi virus a RNA come la SARS-CoV-2, sono molto più letali, compresi alcuni dei virus della febbre emorragica; il virus della dengue, il virus della febbre gialla, il virus dell’encefalite da zecche, il virus Zika, il virus del Nilo occidentale, e diversi altri virus che possono causare encefalite. L’organizzazione del programma cinese di guerra biologica contro i flavivirus illustra la fusione della ricerca militare e civile e i suoi legami con il personale e le risorse degli Stati Uniti, come mostrato nelle immagini seguenti.
Livello 1 – Nucleo, programma militare segreto di armi biologiche coinvolto nella ricerca sul Flavivirus.
Livello 2 – Università cinesi e centri di ricerca civili coinvolti nella ricerca sui Flavivirus.
Livello 3 – Scienziati della Repubblica Popolare Cinese che lavorano negli Stati Uniti e finanziati dal NIAID di Anthony Fauci conducono ricerche sul Flavivirus con scienziati della Repubblica Popolare Cinese, alcuni del PLA.
Gli estesi legami di ricerca tra Pei-Yong Shi dell’Università del Texas Medical Branch a Galveston e il PLA cinese sono stati descritti in dettaglio (97, 98).
La trentennale “migrazione scientifica a catena” verso gli Stati Uniti di scienziati cinesi fedeli alla Repubblica Popolare Cinese La crescita del settore biotecnologico cinese e del programma di guerra biologica dipendeva dall’accesso a conoscenze, competenze e tecnologie dall’esterno della Cina (99, 100), in particolare dalle università degli Stati Uniti, che sarebbero state desiderose di collaborare con la Cina e di accettare il denaro del PCC.
Per raggiungere questo scopo, il leader del PCC, Deng Xiaoping e il presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter (101), nel 1979, hanno firmato (102) un accordo storico per lo scambio di scienza e tecnologia di cui il programma China-United States Biochemistry Examination and Application (CUSBEA) era una parte (103).
Quel programma coinvolgeva oltre 60 università statunitensi e subito dopo migliaia di studenti e studiosi cinesi cominciarono a riversarsi negli Stati Uniti, molti ottenendo posizioni permanenti e diventando cittadini statunitensi, ma mantenendo la fedeltà al PCC.
In un processo che si può chiamare “migrazione scientifica a catena”, ondate successive di scienziati del PCC e del PLA si stabilivano negli istituti di ricerca statunitensi e poi invitavano altri scienziati del PCC e del PLA nei loro laboratori statunitensi per accedere alla conoscenza americana, alle competenze, alle tecnologie e ai finanziamenti del governo degli Stati Uniti, che, a loro volta, sarebbero stati alimentati nei programmi di ricerca e sviluppo della Cina, compresi quelli dell’esercito cinese.
Il presidente Bill Clinton ha ampliato l’accordo Carter-Deng Xiaoping invitando apertamente scienziati militari cinesi nei centri di ricerca del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, tra cui l’Istituto di ricerca medica delle malattie infettive dell’esercito americano a Fort Detrick (104).
Alcuni di quelli invitati nelle strutture militari statunitensi, come Liang-Ming Liu e Dai-Zhi Peng erano chiaramente identificati come ufficiali del PLA, altri scienziati del PCC e ufficiali del PLA nascondevano il loro background.
Ma nessuno nell’amministrazione Clinton si preoccupò di controllare.
Jing-Ning Huan, noto anche come Jing-Ning Xun, elenca la sua istituzione educativa come la Seconda Università Medica di Shanghai. In realtà è la Seconda Università Medica Militare del PLA.
Jing-Ning Huan finì nel laboratorio del dottor Allan Z. Zhou all’Università di Pittsburgh (105). Non conosciamo il background completo del Dr. Zhou, ma da allora è tornato in Cina alla Scuola di Scienze Biomediche e Farmaceutiche, Guangdong University of Technology (106).
Il background educativo di Guo-Ping Li non è chiaro, ma ha tenuto una posizione permanente con Bell-Northern Research Ltd. in Canada prima di accettare una posizione di ricerca temporanea studiando tecnologie laser avanzate nell’ambito dello stesso programma dell’esercito americano che ha portato gli ufficiali del PLA al U.S. Army Medical Research and Materiel Command (104).
Non è nemmeno chiaro perché Guo-Ping Li indossi un’uniforme dell’esercito americano mentre studia tecnologie laser avanzate presso il distaccamento di ricerca medica dell’esercito americano a San Antonio, Texas, o cosa le sia successo in seguito.
C’è una Guo-Ping Li che ora lavora per il programma spaziale cinese utilizzando tecnologie laser (107) per radiotelescopi (108).
Nell’ambito dello stesso programma del Pentagono, l’amministrazione Clinton reclutò Chunyuan Luo e Chunsheng Xiang (104).
Immediatamente prima di diventare un dipendente del Walter Reed Army Institute of Research, Chunyuan Luo ha lavorato presso l’Istituto di Farmacologia e Tossicologia, Accademia delle Scienze Mediche Militari di Pechino, un elemento del programma di guerra chimica della Cina (109). Per più di dieci anni al Walter Reed, Chunyuan Luo ha studiato questioni relative alla guerra chimica, compresa la collaborazione diretta con l’Istituto di ricerca medica della difesa chimica dell’esercito americano ad Aberdeen Proving Ground, Maryland (110). Dopo aver lasciato il Walter Reed nel 2012, Chunyuan Luo è diventato un esaminatore di brevetti per l’U.S. Patent and Trademark Office coprendo le aree di sua competenza. Chunyuan Luo appare su un database di talenti che alcuni considerano come un’indicazione dell’interesse o dell’amicizia del PCC (111). Chunsheng Xiang, cittadino della Repubblica Popolare Cinese e membro del PCC, ha mentito sulla sua nazionalità essendo canadese. Ciononostante, è stato assegnato all’Istituto di Ricerca Medica di Malattie Infettive dell’esercito americano, dove ha studiato il virus Ebola, altamente patogeno e potenziale agente di guerra biologica. Chunsheng Xiang è ora professore all’Università di Zhejiang e ben collegato con le alte sfere del PCC e del PLA. Nel 2011, il presidente Barack Obama ha esteso, a tempo indeterminato, l’accordo di scambio scientifico Carter-Deng Xiaoping.
Una stima parziale dell’infiltrazione cinese nei programmi di ricerca e nelle industrie statunitensi risultanti dal programma CUSBEA può essere vista online (103).
Xiao-fan Wang e sua moglie Xin-nian Dong sono laureati dell’Università di Wuhan, che sono venuti negli Stati Uniti sotto il programma CUSBEA e sono ora professori alla Duke University (101).
Xiao-fan Wang è un membro “straniero” dell’Accademia cinese delle scienze e Xin-nian Dong è un membro dell’Accademia nazionale delle scienze degli Stati Uniti.
Qi-Jing Li è un collaboratore di ricerca di Xiao-fan Wang, che faceva parte della “migrazione scientifica a catena” dalla Cina e ora è un professore associato alla Duke University.
Sia Xiao-fan Wang che Qi-Jing Li hanno ricevuto più di 22,5 milioni di dollari (112) e 7,4 milioni di dollari (113), rispettivamente, dal National Institutes of Health degli Stati Uniti, compreso il NIAID del dottor Anthony Fauci.
Sia Xiao-fan Wang che Qi-Jing Li hanno anche mantenuto un’attiva collaborazione di ricerca con l’esercito cinese per almeno gli ultimi dieci anni, coinvolgendo decine di scienziati del PLA.
Queste attività includono la formazione di scienziati PLA alla Duke University (114), oltre venti pubblicazioni congiunte con il PLA, molte delle quali sono state parzialmente finanziate dal governo degli Stati Uniti (115).
Qi-Jing Li, per esempio, è elencato come affiliato contemporaneamente alla Duke University e alla Terza Università Medica Militare del PLA (116).
Xiao-fan Wang e Qi-Jing Li hanno condotto ricerche con la Seconda (Shanghai) (117), Terza (Chongqing) (118, 119) e Quarta (Xi’an) (119) Università Medica Militare del PLA e con l’Accademia delle Scienze Mediche Militari di Pechino (119).
Xiao-fan Wang e Qi-Jing Li sono anche coinvolti con un attuale o ex ufficiale del PLA, Haiyang Wu (120), in una società cinese, TCRCure (121), che opera anche con loro alla Duke University (122).
Qi-Jing Li è un co-fondatore (123) di TCRCure e Xiao-fan Wang è il co-presidente (124) del team di consulenza. Secondo il sito web, TCRCure sta sviluppando la ricerca clinica traslazionale e conducendo studi clinici sull’uomo con il PLA Cancer Research Institute presso la Third Military Medical University (125). Questa società ha sedi a Los Angeles e Durham, North Carolina e due in Cina, Guangzhou e Chongqing (126), dove si trova la Third Military Medical University.
Xiao-fan Wang è anche direttore del comitato esecutivo internazionale di valutazione delle prestazioni per l’Istituto di virologia di Wuhan (127), un fatto che è stato eliminato (128) dal sito web dell’Istituto di virologia di Wuhan nel 2020.
In un articolo in lingua cinese del 2010 (129), Xiao-fan Wang ha detto: “Farò di più per promuovere l’istruzione e la scienza della madrepatria” (Cina).
Xiao-fan Wang lo ha fatto.
Nel 2017, Xiao-fan Wang ha fatto delle raccomandazioni per l’ulteriore sviluppo dei programmi dei Talenti della Cina, come il “Piano delle Migliaia di Talenti” e il Fondo Nazionale della Scienza per i Giovani Studiosi Illustri (130).
Infine, dopo avervi contribuito, nel 2021, Xiao-fan Wang ha osservato la futura supremazia della Cina (131):
“Influenzato dalla situazione politica ed economica interna degli Stati Uniti e dalla nuova relazione cooperativa e competitiva tra la Cina e gli Stati Uniti nel campo della scienza e della tecnologia, un cambiamento prevedibile è che i canali per gli studi di dottorato e la formazione alla ricerca post-dottorato negli Stati Uniti saranno probabilmente gradualmente ristretti, e il numero di giovani talenti che hanno ricevuto una rigorosa formazione alla ricerca dalle migliori istituzioni accademiche statunitensi probabilmente diminuirà significativamente dopo pochi anni.””…portando a talenti ‘Made in China’.”
Oggi, i laboratori di ricerca statunitensi sono di fatto estensioni del programma di ricerca militare-civile del PCC, in cui gli scienziati cinesi che lavorano negli Stati Uniti lavorano con gli scienziati in Cina, compresi quelli collegati al programma di guerra biologica della Cina.
In sostanza, la Cina ha colonizzato i programmi di ricerca degli Stati Uniti, colonie che sono state finanziate dai contribuenti statunitensi, probabilmente per un importo di miliardi di dollari. Ad oggi, non c’è praticamente nulla che accade nei laboratori di ricerca statunitensi di cui i militari cinesi non siano intimamente a conoscenza. E il governo degli Stati Uniti non sta facendo nulla al riguardo (132, 133, 134, 135, 136, 137, 138, 139, 140).
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Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso Dice il Signore a Simon Pietro: «Io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli». (Lc 22,32)
Si dice il Gloria.
Colletta Dio onnipotente, concedi che tra gli sconvolgimenti del mondo non si turbi la tua Chiesa, che hai fondato sulla roccia della professione di fede dell’apostolo Pietro. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Pt 5,1-4) Compi la tua opera di annunciatore del Vangelo, adempi il tuo ministero.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non perché costretti ma volentieri, come piace a Dio, non per vergognoso interesse, ma con animo generoso, non come padroni delle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il Pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 22) Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Rinfranca l’anima mia, mi guida per il giusto cammino a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura, non temo alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.
Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici. Ungi di olio il mio capo; il mio calice trabocca.
Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, abiterò ancora nella casa del Signore per lunghi giorni.
Canto al Vangelo (Mt 16,18) Alleluia, alleluia. oppure (in Quaresima): Lode e onore a te, Signore Gesù.
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
Alleluia, alleluia. oppure (in Quaresima): Lode e onore a te, Signore Gesù.
VANGELO (Mt 16,13-19) Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli (Dall’Orazionale CEI 2020) Fratelli e sorelle, in comunione con il papa, che presiede alla carità di tutta la Chiesa, rendiamo grazie al Padre per la missione affidata all’apostolo Pietro e ai suoi successori e chiediamogli di rafforzare la nostra fede. Preghiamo insieme e diciamo: Proteggi la tua Chiesa, Signore.
1. Dio provvidente, sostieni la Chiesa sparsa su tutta la terra, in unità con Pietro, perché sia perseverante nell’insegnamento degli apostoli, nello spezzare il pane, nella preghiera e nell’unione fraterna. Noi ti preghiamo. 2. Pastore buono, guarda con benevolenza il nostro papa N., che hai scelto come successore dell’apostolo Pietro, perché edifichi con la parola e l’esempio il gregge a lui affidato. Noi ti preghiamo. 3. Dio della salvezza, consola quanti sono provati nella fede o si sono allontanati da te, perché riconoscano in Gesù l’amico che sostiene nelle fatiche e tende la mano per ridare fiducia. Noi ti preghiamo. 4. Padre misericordioso, soccorri, mediante la sollecitudine di tutta la comunità ecclesiale, i senzatetto, i disoccupati, i detenuti, gli emarginati, perché sperimentino la tua paternità e la solidarietà dei fratelli. Noi ti preghiamo. 5. Signore della vita e della storia, ispira propositi santi a tutti i membri del tuo popolo, perché crescano nell’impegno missionario e nella testimonianza della carità. Noi ti preghiamo.
O Padre della gloria, che hai rivelato all’apostolo Pietro il mistero di Cristo tuo Figlio, illumina le nostre menti, perché sappiamo riconoscere colui che hai mandato e possiamo giungere alla beatitudine promessa a chi crede e mette in pratica la tua parola. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte Accogli con bontà, o Padre, le preghiere e le offerte della tua Chiesa, perché con l’insegnamento del beato apostolo Pietro manteniamo integra la fede e sotto la sua guida giungiamo all’eredità eterna. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DEGLI APOSTOLI I Gli apostoli, pastori del popolo di Dio
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Pastore eterno, tu non abbandoni il tuo gregge, ma lo custodisci e proteggi sempre per mezzo dei santi apostoli, e lo conduci attraverso i tempi sotto la guida di coloro che tu stesso hai eletto vicari del tuo Figlio e hai costituito pastori. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine delle schiere celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
Antifona di comunione Simon Pietro disse a Gesù: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Rispose Gesù: «Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa». (Cf. Mt 16,16.18)
Preghiera dopo la comunione O Dio, che nella festa dell’apostolo Pietro ci hai rinvigoriti con la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, fa’ che questo santo scambio, nel quale si attua la nostra redenzione, sia per noi sacramento di unità e di pace. Per Cristo nostro Signore.
(Si può utilizzare la formula della benedizione solenne)
Dio, che ha fondato la nostra fede sulla testimonianza apostolica, per i meriti del santo apostolo Pietro vi colmi della sua benedizione. R. Amen.
Dio, che ci ha arricchito con gli insegnamenti e gli esempi degli apostoli, vi renda dinanzi a tutti testimoni della verità. R. Amen.
L’intercessione dei santi apostoli, che ci hanno insegnato a rimanere saldi nella fede, vi ottenga di giungere all’eredità della patria eterna. R. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.
Commento La liturgia di oggi è illuminata dal pensiero della paternità di Dio. Gesù stesso afferma che Pietro ha parlato per ispirazione del Padre, riconoscendo in lui il Messia, il Figlio di Dio: “Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli”. È dal Padre che viene ogni cosa buona, e in particolare è dal Padre che viene la vita soprannaturale, il cui inizio e fondamento è la fede in Gesù. E anche Gesù è docile al Padre. Non sceglie di sua iniziativa il primo fra gli Apostoli, ma aspetta che il Padre manifesti la sua scelta e soltanto dopo, quando il riconoscimento di Pietro indica la scelta del Padre, dice a Simone, a Pietro: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. C’è dunque un riconoscimento reciproco, basato sull’iniziativa del Padre. Simone riconosce in Gesù il Figlio di Dio, Gesù riconosce in Simone la pietra fondamentale della sua Chiesa. Anche nella sua bellissima lettera Pietro rivela la sua docilità all’ispirazione del Padre e la sua riconoscenza verso di lui. Nei primissimi versetti parla della prescienza del Padre: tutto si compie per iniziativa di Dio, che sceglie i suoi eletti “mediante la santificazione dello Spirito per obbedire a Gesù Cristo”. E subito dopo erompe in una acclamazione: “Sia benedetto Dio e Padre”, per i benefici che già ci ha elargito e per quelli che ci ha preparati: “Sia benedetto Dio e Padre del Signore Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati”. Dio si è di nuovo manifestato Padre per noi; già ci aveva dato la vita, ora ci ha nuovamente generati, “mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti”. Il Padre si è di nuovo rivelato tale donandoci una vita al di là della morte, una vita, dunque, eterna. Questa generosità che il Padre ci ha dimostrato nel passato è evidentemente promessa di una altrettanto grande generosità per il futuro. Infatti Pietro continua: “Ci ha rigenerati per una speranza viva”. Già possediamo la vita eterna, ma in germe, un germe colmo di speranza, teso verso il perfetto compimento. Pietro non ha parole abbastanza belle per descrivere quello che Dio ci darà: “Una eredità che non si corrompe, non si macchia, non marcisce, conservata nei cieli…”. È una prospettiva estremamente positiva. Pietro vede la grande bontà di Dio nel passato, vede la grande bontà di Dio per il futuro. E fra questi due spazi immensi di gioia c’è un piccolo momento di prova: “Perciò siete ricolmi di gioia anche se ora dovete essere per un po’ di tempo afflitti da varie prove”. Realmente tutte le difficoltà, le contrarietà, le tribolazioni della vita, che spesso occupano tutto il nostro orizzonte soffocandoci, Pietro le vede come qualcosa quasi trascurabile, un breve momento di afflizione fra due manifestazioni indescrivibili della bontà e generosità divine. E anche queste prove sono lette in maniera molto positiva: sono necessarie per purificare la nostra fede, come l’oro si purifica nel fuoco. E’ molto consolante per noi questa visione della vita cristiana, la vita che noi viviamo giorno per giorno e che san Pietro ci presenta con tanto entusiasmo. Chiediamo a lui che ci aiuti ad essere docili al Padre e pieni di fiducia nel suo amore. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
Antifona d’ingresso Io nella tua fedeltà ho confidato; esulterà il mio cuore nella tua salvezza, canterò al Signore, che mi ha beneficato. (Sal 12,6)
Colletta Il tuo aiuto, Dio onnipotente, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Giac 3,13-18) Se avete nel vostro cuore spirito di contesa, non vantatevi.
Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Fratelli miei, chi tra voi è saggio e intelligente? Con la buona condotta mostri che le sue opere sono ispirate a mitezza e sapienza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non dite menzogne contro la verità. Non è questa la sapienza che viene dall’alto: è terrestre, materiale, diabolica; perché dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 18) Rit: I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore.
La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima; la testimonianza del Signore è stabile, rende saggio il semplice.
I precetti del Signore sono retti, fanno gioire il cuore; il comando del Signore è limpido, illumina gli occhi.
Il timore del Signore è puro, rimane per sempre; i giudizi del Signore sono fedeli, sono tutti giusti.
Ti siano gradite le parole della mia bocca; davanti a te i pensieri del mio cuore, Signore, mia roccia e mio redentore.
Canto al Vangelo (2Tm 1,10) Alleluia, alleluia. Il salvatore nostro Cristo Gesù ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita per mezzo del Vangelo. Alleluia.
VANGELO (Mc 9,14-29) Credo, Signore; aiuta la mia incredulità.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, [Gesù, Pietro, Giacomo e Giovanni, scesero dal monte] e arrivando presso i discepoli, videro attorno a loro molta folla e alcuni scribi che discutevano con loro. E subito tutta la folla, al vederlo, fu presa da meraviglia e corse a salutarlo. Ed egli li interrogò: «Di che cosa discutete con loro?». E dalla folla uno gli rispose: «Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». Egli allora disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». E glielo portarono. Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando. Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall’infanzia; anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell’acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!». Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito impuro dicendogli: «Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più». Gridando, e scuotendolo fortemente, uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: «È morto». Ma Gesù lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi. Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». Ed egli disse loro: «Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli L’invocazione che sale da un cuore umile, trova accoglienza presso Dio e sollecita la sua misericordia. Presentiamo a lui ciò che ci sta a cuore, dicendo con fede: Padre buono, ascoltaci!
– Ti preghiamo per la Chiesa: Fa’ che i peccatori si accostino a lei con fiducia per essere a te riconciliati. – Ti preghiamo per i sacerdoti: dona loro sapienza e carità nel porgere Cristo, pane di vita e parola che rianima nel profondo. – Ti preghiamo per gli «operai della preghiera»: il profumo della lode incessante renda più umano l’universo. – Ti preghiamo per chi è stato ferito dalla vita: donaci un forte amore per ogni uomo e la volontà di porre segni di pace. – Ti preghiamo per tutte le piaghe dell’umanità: la sofferenza di molti la santifichi fino a condurla definitivamente a te. – Per i genitori preoccupati della salute e dell’avvenire dei figli. Preghiamo. – Per chi non prega da tanto tempo. Preghiamo.
O Creatore nostro, che hai fatto tutto con sapienza e con bontà, da te speriamo il dono del tuo Spirito risanatore, perché con il Cristo tuo Figlio, dato per noi, possiamo cantare la tua lode per i secoli eterni. Amen.
Preghiera sulle offerte O Signore, in obbedienza al tuo comando celebriamo questi misteri: fa’ che i doni offerti in onore della tua gloria ci conducano alla salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione Annuncerò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 9,2-3)
Oppure: O Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, colui che viene nel mondo. (Cf. Gv 11,27)
Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente, il pegno di salvezza ricevuto in questi misteri ci conduca alla vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
Commento Gli indemoniati dei tempi moderni sono molto più numerosi di quanto si possa immaginare. Basta vedere il numero via via crescente di guerre, torture, violenze, furti, odio, traffici di droga, imbrogli di ogni genere e corsa al denaro. Questi indemoniati operano attivamente nel mondo, e i discepoli di Gesù Cristo dichiarano di non poter esorcizzarli. Invece Gesù ci dice: “Questa specie di demoni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera”. La domanda che ci si deve porre è allora questa: “Sono o no un uomo o una donna di preghiera?”. Per facilitare la preghiera, Cristo ha istituito i sacramenti. Ma i sacramenti ricevuti senza adesione interiore non sono di grande utilità: diventerebbero quasi dei riti magici. Se, ricevendo l’assoluzione, non mi pentissi sinceramente, se non cambiassi il mio essere nell’intimo, essa non mi farebbe un effetto diverso da un segno qualsiasi. Per tornare al Vangelo, vediamo che un uomo pieno d’odio verso il prossimo è un uomo il cui cuore è minacciato dalla presenza di un serpente. È posseduto da questo odio. Se prega e si pente in modo sincero, come san Pietro, allora il serpente viene scacciato. Ma se, nel segreto del cuore, continua a odiare, pur parlando di carità, di perdono e di misericordia, offusca irrimediabilmente l’immagine di Dio che ha in sé dal battesimo. Io piango sul nostro mondo posseduto, proprio come Gesù ha pianto su Gerusalemme. Piango nel vederlo cercare la verità lontano dalla sua vera fonte, e perdersi nelle illusioni. Eppure, l’uomo ha sete di assoluto. Ha sete, sete, sete, e tenta di dissetarsi a pozzi ormai secchi, mentre la fonte d’acqua pura è in noi, mediante la presenza di Gesù, e basterebbe aprirgli un po’ la porta dei nostri cuori. Uniamoci ai santi e a tutti gli esseri di preghiera, per scacciare il demonio dal nostro mondo. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Per fortuna vi sono giá validi esempi di questa attenzione. Il libro Lexikon der Prophezeiungen è fondamentale per coloro che si interessano di profezie, Il suo autore, Karl L. von Lichtenfels, ha collezionato circa 350 diverse fonti di profezie (ci sono tutti i piú famosi inclusi i vari Nostradamus, padre Pio, etc.) eha cercato se vi fossero degli elementi di concordanza. Dopo averli trovati ne ne ha estratto un quadro dettagliato.
Ecco come lo descriveva von Lichtenfels nel 1999:
“In un prossimo futuro a causa di una crisi economica si arriva a pesanti inquietudini interne e perfino a Guerra civile fra I popoli d’Europa. In Francia e Italia, dopo un inverno lungo e duro, si scatenano delle rivoluzioni nel corso delle quali il papa viene cacciato da Roma. Dopo di ció, durante l’estate, un’armata russa attacca l’Europa centrale completamente di sorpresa, dalla Germania fino all’Atlantico. La NATO non è in grado , cosí a breve termine di difendersi. Ma all’ultimo momento gli riesce, attraverso un’arma speciale di fermare questo relativamente debole cuneo strategico. Cosí che esso dopo circa 3 mesi di guerra è sconfitto. Inoltre i cinesi rompono un accordo che hanno con i russi e li attaccano sul fianco in Siberia [a causa del petrolio? NdC]. In questa situazione i Russi cominciano a lanciare missili nucleari su cittá scelte d’Europa e America. Ma – come se la mano di Dio lo guidasse, come dicono molti veggenti – in quel momento un asteroide colpisce la terra. … Questo impatto causa a terremoti e esplosioni vulcaniche e tsunami,”
traduzione e testo fra parentesi quadre mie.
Quello che segue é invece un estratto del contenuto del libro “Prophezeiungen zur Zukunft Europas und reale Ereignisse” di S. Berndt disponibile in lingua tedesca su Amazon: Questo, scritto 10 anni dopo il primo, attinge dalle stesse fonti divon Lichtenfelsma tenta di trasporle negli eventi contemporanei. In particolare Berdt fa un riferimento alla crisi finanziaria che sarebbe scoppiata pochi mesi dopo l’uscita del suo testo. Tuttavia Sia von Lichtenfels che Berndt non conoscevano le profezie di Anguera. A mio parere la qualitá del loro dettaglio é paragonabile a Irlmeier o Rill. Nella parte che segue proviamo a comparare loro scenario da loro estratto con le parole dei messaggi di Anguera.
La Crisi
Il crash economico é giá avvenuto ed un inverno mite ma rovinoso é passato. All’inizio della primavera dell’anno X l’Europa si trova nella peggiore crisi economica dalla grande depressione all’inizio degli anni ’30. I sacrifici economici che una grossa parte della popolazione aveva fatto con la speranza di un futuro migliore nel mondo globalizzato si sono dimostrati inutili. La fiducia nei politici é a un livello bassissimo. Questo causa la crisi piú profonda mai vista fra le democrazie europee. Ecco come I messaggi di Anguera descrivono questa situazione:
N°3271 26.01.2010. L’Europa sarà povera ed in ogni luogo ci sarà grande disperazione.
In questa triste atmosfera scoppia nel Medio Oriente una guerra che rischia di infiammare l’intero medio oriente. Un movimento per la pace imponente si schiera in Europa e nel mondo e la diplomazia ha la meglio. Ma la in Italia e Francia la situazione economica é insostenibile. Lo studioso di profezie S. Berndt sostiene che si tratterebbe di un collasso dell’Euro. La gente scende nelle strade a protestare, gli scioperi paralizzano il paese. In entrambi gli stati le proteste si estendono e divengono rivolte. Lo stato interviene violentemente. Le rivolte si estendono e si organizzano e divengono una vera e propria guerra civile. Durante la guerra civile la città del Vaticano é coinvolta negli scontri e il Papa decide di fuggire.
09.09.2008 Messaggio nº 3.051 L’Europa si solleverà contro la Chiesa. Rifiuteranno la verità e causeranno grande sofferenza ad un successore di Pietro. 2.862 messaggio del 12/07/2007 – Una grande folla marcerà verso il palazzo. Nei loro cuori, odio e desiderio di violenza. Il re (papa) sarà abbandonato da molti dei suoi sudditi.
L’invasione
In quel momento, e all’improvviso, truppe russe invadono l’Europa divise in tre armate.
Marzo 20, Messaggio 2498 Tre grandi Sassi dall’est cadranno su varie nazioni, causando distruzione e morte. Il feroce orso (russi) passerà su varie nazioni e arriverà a Roma.
Una delle quali entra in Italia passando dai Balcani e dal Nord Ovest.
Le tre armate Russe
La sorpresa é totale e la NATO non riesce ad organizzare una difesa. Un contrattacco atomico é respinto da tutte le parti. In Italia i Russi arrivano fino a Roma e a Genova. In Germania vengono fermati sulla linea del Reno con un combattimento furioso.
2737 23/09/2006 Tutti quelli che vivono sulle rive del Reno grideranno per avere aiuto.
A quel punto la NATO effettua un attacco chimico che parte dal Baltico e attraverso Praga arriva fino al Donau. I veggenti la chiamano striscia gialla.
in questa cartina sono evidenziate le linee di attacco Nord, Centro e Sud e la locazione della striscia gialla
L’azione é pensata per impedire ai rifornimenti russi di passare. I russi, privi di rifornimenti, non possono continuare l’offensiva e si devono ritirare; ma non possono ritornare a Est a causa della striscia gialla. Ecco che convergono nel centro della Germania da Sud e da Nord.
Il luogo della battaglia finale, intorno a Mnüster, Westfalia
Qui ha luogo la battaglia piú grande della Guerra.
I russi vengono sconfitti. Approfittando della loro debolezza i cinesi decidono di attaccarli sul fianco.
2.930 – messaggio del- 15/12/2007 Arriverà il giorno in cui il dragone furioso getterà fuoco sul nido dell’orso
Probabilmente i Cinesi invadono la Siberia per prenderne le ricche risorse. A quel punto qualcosa appare nel cielo, piú luminoso del sole stesso. Sará grosso come la Luna e sorgerá a est per tramontare a Ovest
11.08.2009 Un fenomeno straordinario avverrà in Europa. Gli uomini non avranno spiegazione. Quando gli uomini testimonieranno il sorgere della grande luce, sappiate che è prossima la grande battaglia finale. Gli uomini la chiameranno del secondo sole.
Dopodiché si ode un suono terribile. Il Meteorite é impattato e l’Onda sta per arrivare.
I piú importanti segni di avviso della catastrofe.
Berdt compie un grande sforzo per identificare die Vorzeichen, i segni dell’inizio di questi eventi.
Ecco la tabella che ha ricavato dalle varie profezie.
Traduzione pag. 145: Mese…… avvenimento
Ottobre……Crisi economica in Europa
Novembre…..Crisi economica in Europa
Dicembre…..Crisi economica in Europa / Inverno molto mite
Gennaio……Crisi economica in Europa / Inverno molto mite
Febbraio…..Crisi economica in Europa / primavera anticipata
Marzo……..Crisi economica in Europa / primavera anticipata
Aprile…….Pericolo di guerra (Medio oriente) / Crisi economica
Maggio…….Pericolo di guerra / attivitá sismica / arrivo del freddo
Giugno…….Guerra in M.O / Flotta Russa nel Mediterraneo / freddo
Luglio…….Serie di attentati
Agosto…….Scoppio della Guerra in Europa
Settembre….Primo Mese di guerra
Ottobre……Secondo Mese di guerra
Novembre…..Terzo mese di guerra
Dicembre….. Quarto mese: Notte fredda, forte vento, impatto meteorite
Come si vede le rivolte sono in primavera, lo scoppio della guerra in Estate e la caduta del Meteorite verso la fine dell’autunno.
Lasso di tempo fra il crash e le rivolte
Trad. pag 173 come esempio Tabella numero disoccupati in Germania durante il crash del 29 Anno….Mil Dis. in Ger….incremento dal ’28
1928….1,4…………….0
1929….1,9…………….35% <=== 28.10 momento DEL CRASH
1930….3,1…………….121%
1931….4,5…………….221%
1932….5,6…………….300%
Nel 32 era disoccupata il 33% di tutta la forza lavorativa tedesca. Le prime rivolte, marce della fame e saccheggi ebbero luogo nel 1931, circa 18 mesi dopo il crash.
Analisi
Perché la Russia dovrebbe attaccare l’Europa? Perché si sentono circondati dalla Nato e pensano che quello sia un buon momento.
Blu: paesi nato; Verde: paesi entrati nel 1999; Gialli: paesi in trattativa
Numerosi articoli spiegano come la Nato, sotto la guida Statunitense stia circondando la Russia con intenti bellicosi. Ma secondo la nostra analisi Ontopolitica la mossa russa é il contrappeso alla Mssione Anglosassone.
Conclusione
I due profeti che formano la base dello scenario sono entrambi di lingua tedesca e semi sconosciuti al di fuori della Germania. La storia futura raccontata da Anguera é identica con le Profezie riportate nei testi citati.
La motivazione (onto)politica per un attacco Russo all’Europa é stata accennata, per quanto richiederebbe un analisi a parte.
Benché gli eventi descritti in questo, e nel precedente articolo, siano tragici abbastanza, nel successivo parleremo con riluttanza dell’aspetto piú terrificante. Si tratta del culmine di tutto il processo
La vita di San Paisios, padre ortodosso del Monte Athos, la si potrà apprezzare meglio, ma quello che emerge da questa figura carismatica è la profonda semplicità e saggezza che hanno arricchito il suo Spirito, affinandone i più alti doni spirituali.
Tra i numerosi scritti da lui lasciati, si legge che Istanbul, un tempo Costantinopoli ‒ capitale dell’Impero bizantino ‒ diventerà di nuovo greca:
“Ci sarà un conflitto tra Russia e Turchia. In principio i turchi crederanno di trovarsi a due passi dalla vittoria, ma questo porterà alla loro distruzione, perché i russi, alla fine, avranno la meglio e conquisteranno Istanbul che ritornerà ad essere nostra.”
(Previsione quanto mai attuale, visto il fatto appena accaduto sull’abbattimento del jet militare russo ad opera dei caccia di Erdogan; ndr)
Dall’Asceta viene anche menzionata una profezia di San Kosmas:
“I turchi saranno distrutti, sradicati e scissi in tre gruppi. Essi costituiscono una nazione che non ha la benedizione di Dio. Un terzo tornerà da dove è venuto, ossia dalle profondità della Turchia; un altro si salverà perché diventato cristiano e l’ultima parte sarà uccisa in questa guerra”.
“La Basilica di Santa Sofia verrà aperta di nuovo”, si legge ancora nel testo. “Il conto alla rovescia è già iniziato. Riavremo le terre che ci appartengono, gli armeni prenderanno le loro e i curdi le proprie.
Fino a quando esiste la fede e la speranza in Dio, molta gente si rallegrerà. Tutto accadrà in questo periodo. È giunto il momento.”
Qualche anno prima della sua dipartita, avvenuta nel 1994, un sacerdote cattolico lo andò a trovare e tra i due si tenne un colloquio sul futuro dell’Europa. Ecco il dialogo registrato che intercorse fra loro:
Padre Paisios: “Oggi la situazione delle Chiese è molto grave. Non lo si capisce, ma è così. Ci aspettano molte prove. Fra poco tempo ce ne sarà una molto grave: i pii saranno fortemente testati; ma durerà poco, grazie a Dio; poi, non ci sarà nemmeno più un miscredente.
L’Europa diventerà una grande potenza, avrà un leader ebreo; non solo, ma verrà pure individuato un capo spirituale per disporre di una forza maggiore, e sarà il Papa , il quale metterà tutti assieme: cattolici, protestanti, musulmani e figli del diavolo… (è una setta americana presente anche in Grecia).
(Ecco il recentissimo video promosso da Bergoglio e tradotto in diverse lingue per il mondo intero; ndr).
Li unificherà lasciandoli liberi… Viviamo in tempi di Apocalisse, ci troviamo come al tempo di Noè… lo prendevano in giro… Oggi nessuno ci crede, ma siamo all’apice. I devoti avranno da superare enormi difficoltà, ma il periodo sarà breve. Tutto questo, venne chiaramente annunciato da Ezechiele e Zaccaria…”
‒ “Padre, lei crede che il Papa possa giungere a questo punto?”.
Paisios: “Certo, ogni cosa si compirà. Ci sarà un terribile sconvolgimento, ma poi avremo un tempo di pace e più nessun incredulo: persino gli ebrei si convertiranno. Fra poco succederà questo. Voi, come vi comporterete quando il Pontefice agirà così?”
‒ “Il nostro Superiore dice che se il Papa non rispetta il Vangelo non lo si può seguire…”
Paisios: “L’unione verrà, ma prima avremo la tribolazione e la catastrofe. Noi intanto dobbiamo mirare in alto, sì, la pietà…”
E proseguendo ‒ “Anche qui, in Grecia, alcuni religiosi vogliono vestire come la gente comune o le monache indossare un abito più corto, o a mezze maniche…
Una volta è venuto un prete, l’ho condotto fuori vicino all’ulivo a cui avevo tolto tutte le foglie, e gli dissi:
«Sta’ ora a vedere che ne sarà di esso! È come se si asportasse una pietra da un muro di una casa. Al momento, non succede nulla, ma pian piano, entrandovi l’acqua, un sasso dopo l’altro comincia a muoversi fino a quando l’intera struttura va in rovina»…
L’Apocalisse parla chiaro… parla dell’Anticristo e di Babilonia… che è Roma”.
‒ “Padre, sono d’accordo con quanto lei pensa, ma sul fatto della prova che si verificherà a breve, non capisco bene…”
Paisios: “Non posso dire esattamente, ma senz’altro presto, molto presto, siamo al culmine, ripeto, come al tempo di Noè…”.
‒ “…Poi, per quanto riguarda il Papa, lei crede che arrivi a tanto? Il nostro Superiore dice che, a parte qualsiasi peccato, rimane il Vescovo di Roma: noi crediamo nella Sua benedizione”.
Paisios: “Certo è capo, è Vescovo; non vi dico di fare insurrezioni, ma la verità non si può camuffare… Se mio padre è ubriaco o adultero, non posso farlo passare sotto silenzio. Bisogna cercare le vie dello Spirito per aiutarlo a capire, ma con pietà: come, se, e quando Dio lo vuole…
Non si può nascondere che esista parecchia massoneria e sionismo a Roma; c’è un’enorme corruzione, c’è la mentalità del mondo… Guarda, lo crederesti che il patriarca Atenagora era un massone? Nemmeno io lo credevo, ma mi hanno portato i documenti con i suoi gradi personali e i certificati pensionistici di ciò che percepiva dentro la Massoneria.
Non dobbiamo insorgere, ma servire la verità e non piegarci al mondo… La Chiesa non è la barca personale di qualcuno, né del Papa, né del Patriarca, né del Vescovo. Nessuno può far tacere lo Spirito della Chiesa nei fedeli.
Dovremo patire molto, ma sarà breve la prova e poi non ci sarà più nessun ateo o incredulo… questa è una grande consolazione”.
In questo interessante video le profezie del monaco Paisios sui segni dei tempi 666 e il marchio della bestia, che molta attinenza ha con il green pass precursore dello stesso.
Due delle profezie dell’anziano Paisios sono state soddisfatte. Nella fine degli anni ’70 ha predetto che la Russia sovietica sarebbe crollata 70 anni dopo la rivoluzione bolscevica del 1917, che è accaduto in modo efficace perché il muro di Berlino è caduto nel 1989.
Ha anche previsto l’invasione turca di Cipro due settimane prima che accadesse, nel 1974. E per il futuro ha predetto che la nazione di Israele sarà distrutta 70 anni dopo il suo Rinascimento. Questi 70 anni sono soddisfatti nel 2018.
Paisios menziona come preludio l’attacco di Israele ai suoi vicini con armi nucleari, quando vedono che la loro fine si avvicina.
Ha profetizzato che dopo questo due terzi degli ebrei diventeranno cristiani.
Inoltre, previde la distruzione della Turchia da parte della Russia quando attaccò la Grecia.
E la NATO affronterà la Russia ma sarà distrutta.
Segna l’ inizio di Armageddon quando la Turchia chiude la diga del fiume Eufrate e subito dopo, quando il tempio di Salomone viene ricostruito.
La distruzione della Turchia comporterà la sua divisione in pezzi . Una parte andrà in Grecia, un’altra parte in Armenia e un’altra parte in Kurdistan.
SUI TEMPI MODERNI E LA FAMIGLIA
Paisios ritiene che gli alleati del diavolo stiano distruggendo la fede prendendo una pietra dopo l’altra dalle fondamenta della famiglia.
Incolpate i cristiani che non fanno nulla per rafforzarlo , perché questo incoraggia ancora di più i distruttori.
Ecco perché definisce la generazione di oggi come la generazione dell’indifferenza , considerando che non ci sono guerrieri ma solo persone capaci di sfilare.
Mentre la chiesa è silenziosa, la blasfemia e l’empietà appaiono nei media e la Chiesa non scomunica i blasfemi.
E tutto ciò nel mezzo di una grande apatia che non genera testimoni coraggiosi della fede .
Paisios chiede a ciascuno di fare ciò che è alla sua portata, ma che lo faccia, e il resto lo lascia alla volontà di Dio,
Quando parla della Chiesa greca dice che “i nostri antenati sorgeranno dalle loro tombe se non resisteremo”.
I cacciatorpediniere sono sempre più insolenti perché non ci sono testimoni della fede.
E la critica dei cristiani e dei metropoliti per aver taciuto per evitare conflitti con il governo; e si chiede “allora chi parlerà?”
Molto di ciò che è scritto nel libro dell’Apocalisse sta affiorando a poco a poco.
Paisios pensa che l’apostasia sia già sopra le nostre teste e che l’unica cosa che manca in questo momento è che il “figlio della perdizione” arrivi.
Il mondo è in una successione di follia dopo la follia, quindi tutto può accadere; ma il vantaggio è che questi eventi saranno in una successione molto rapida.
IL NUOVO ORDINE MONDIALE
L’anziano Paisios pensa che il nuovo ordine mondiale sia stato costruito attraverso l’ecumenismo , con una religione fatta su misura per tutte le persone e un governo mondiale ; e che questo è il piano dei demoni. Dice che i sionisti stanno già preparando il loro Messia a governare la terra, ma sarà un falso Messia.
Questo emergerà è un momento di discordia generalizzata in cui tutti grideranno per un re salvatore. E in quel momento i sionisti offriranno quest’uomo che dirà che sono il magnete atteso, io sono il quinto Buddha, sono Cristo, sono il Messia ebreo.
Ma in realtà sarà l’anticristo , perché nella sua impazienza di governare la terra i sionisti hanno stretto un patto con satana , e useranno il potere satanico per elevarlo.
Quando la moschea di Omar a Gerusalemme viene distrutta , per restaurare il tempio di Salomone, gli ebrei installeranno il loro Messia lì.
L’anziano Paisios ritiene che i rabbini sapessero che il loro Messia venne 2000 anni fa, ma non lo accettarono a causa del loro fanatismo e del loro egoismo.
Coloro che soffriranno di più in quel momento saranno cristiani.
Anche se la maggior parte di loro non capirà che siamo alla fine dei tempi e che il sigillo dell’anticristo sta diventando realtà.
Ed è per questo che la Scrittura dice che anche gli eletti saranno ingannati.
L’economia globale sarà costruita sulla base del numero 666 , come dicono le scritture, perché solo coloro che ricevono il marchio saranno in grado di partecipare alla vita economica.
Ha visto che tutto questo sarà gestito tramite carte di credito .
Sostiene che tutto ciò viene gestito dall’Unione europea a Bruxelles.
E che il massimo che possiamo soffrire sarà di 3 anni e mezzo difficili.
Pensa che non tortureranno nessuno, ma senza il marchio sarà semplicemente impossibile per una persona vivere.
Quindi Paisios raccomanda di imparare a vivere una vita semplice e moderata per attraversare questi anni.
Richiede che le persone tornino all’agricoltura , piantino le loro terre e tengano animali di qualche tipo per sfamare le loro famiglie.
Fortunatamente per il bene degli eletti i giorni accelereranno e Dio sarà presente con il tuo aiuto.
Quando l’anticristo è al suo apice, apparirà Cristo , ciò che calpesterà il male e scuoterà il sistema anticristiano.
LA GRANDE GUERRA
Presenta una terza guerra mondiale tra russi ed europei. Considera un’alleanza tra ebrei ed europei, con gli ebrei che cercano di governare l’Europa.
I russi saranno responsabili di prendere la Turchia, che scomparirà dalla mappa del mondo.
E prevede che un terzo dei turchi diventerà cristiano , un terzo morirà in guerra e un altro terzo andrà in Mesopotamia.
Il Medio Oriente sarà un grande teatro di guerra quando i cinesi attraverseranno l’Eufrate in direzione di Gerusalemme con un esercito di 200 milioni di persone.
Questo è quando la distruzione della moschea di Omar si avvicina e gli ebrei iniziano a ricostruire il tempio di Salomone e stabilire l’Anticristo.
È interessante notare che non menziona i musulmani come una forza importante da considerare.
Ma lascia volare sopra qualcosa che sembra essere in costruzione al momento attuale.
I musulmani sono favoriti dalle élites dominanti europee. A loro volta, i musulmani sunniti, guidati dall’Arabia Saudita, si stanno avvicinando agli ebrei. Quindi potrebbe esserci un’alleanza all’orizzonte tra l’Europa occidentale, i musulmani sunniti e gli ebrei.
Il destino dei musulmani sciiti, guidati dall’Iran , sarebbe la loro fine, come lo saranno i turchi.
La domanda è il ruolo che gli Stati Uniti avrebbero. e la Cina, ma sembrerebbe che cinesi e russi sarebbero alleati.
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
Antifona d’ingresso Sii per me una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva. Tu sei mia rupe e mia fortezza: guidami per amore del tuo nome. (Cf. Sal 30,3-4)
Colletta O Dio, che hai promesso di abitare in coloro che ti amano con cuore retto e sincero, donaci la grazia di diventare tua degna dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (Giac 3,1-10) La lingua nessuno la può domare.
Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Fratelli miei, non siate in molti a fare da maestri, sapendo che riceveremo un giudizio più severo: tutti infatti pecchiamo in molte cose. Se uno non pecca nel parlare, costui è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Se mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano, possiamo dirigere anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e spinte da venti gagliardi, con un piccolissimo timone vengono guidate là dove vuole il pilota. Così anche la lingua: è un membro piccolo ma può vantarsi di grandi cose. Ecco: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! Anche la lingua è un fuoco, il mondo del male! La lingua è inserita nelle nostre membra, contagia tutto il corpo e incendia tutta la nostra vita, traendo la sua fiamma dalla Geènna. Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli, di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dall’uomo, ma la lingua nessuno la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio. Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Non dev’essere così, fratelli miei!
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 11) Rit: Tu, o Signore, ci proteggerai per sempre.
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo giusto; sono scomparsi i fedeli tra i figli dell’uomo. Si dicono menzogne l’uno all’altro, labbra adulatrici parlano con cuore doppio.
Recida il Signore le labbra adulatrici, la lingua che vanta imprese grandiose, quanti dicono: «Con la nostra lingua siamo forti, le nostre labbra sono con noi: chi sarà il nostro padrone?».
Le parole del Signore sono parole pure, argento separato dalle scorie nel crogiuolo, raffinato sette volte. Tu, o Signore, le manterrai, ci proteggerai da questa gente, per sempre.
Canto al Vangelo (Mc 9,7) Alleluia, alleluia. Si aprirono i cieli e si udì la voce del Padre: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». Alleluia.
VANGELO (Mc 9,2-13) Fu trasfigurato davanti a loro.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elìa con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro. Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti. E lo interrogavano: «Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Egli rispose loro: «Sì, prima viene Elìa e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Io però vi dico che Elìa è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli Gesù si manifesta glorioso per preparare gli apostoli alla sua passione e morte. Con animo grato, diciamo: Sostieni, Signore, la nostra debolezza.
Perché gli uomini scorgano nel creato la manifestazione della grandezza e della gloria di Dio. Preghiamo: Perché nessuno si scandalizzi del volto umano e fragile della Chiesa, ma tutti ricerchino in lei i numerosi segni della presenza del Cristo. Preghiamo: Perché la partecipazione al banchetto eucaristico porti i credenti a trasfigurare sempre più ad immagine del Cristo risorto. Preghiamo: Perché i predicatori del vangelo sappiano attingere nel silenzio e nella contemplazione del volto di Dio lo spirito di sapienza, per sostenere e animare la fede del popolo cristiano. Preghiamo: Perché l’esperienza di ogni dolore ci porti a professare con maggiore convinzione la nostra fede in Gesù, figlio prediletto del Padre. Preghiamo: Per le vocazioni alla vita contemplativa. Per i non credenti del nostro quartiere.
Signore, Dio di bontà, che ci consoli in ogni nostra tribolazione, aiutaci a trovare nella gloria del Cristo risorto la forza per proclamarti unico Signore che salva e conduce tutti gli uomini alla vita eterna. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera sulle offerte Questa offerta, o Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore.
Antifona di comunione Mangiarono fino a saziarsi e il Signore appagò il loro desiderio. La loro brama non andò delusa. (Cf. Sal 77,29-30)
Oppure: Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
Preghiera dopo la comunione O Signore, che ci hai fatto gustare il pane del cielo, fa’ che desideriamo sempre questo cibo che dona la vera vita. Per Cristo nostro Signore.
Commento Anche la nostra vita, come quella degli apostoli, può essere accompagnata, giorno per giorno, ora per ora, dalla presenza di Cristo. Possiamo ascoltare la sua parola e possiamo vederlo agire con una decisione e una misericordia che rendono affascinante per noi la sua persona. Ma ci sono dei momenti in cui l’avvicinarsi delle prove e la nostra stessa debolezza ricevono dal Signore il dono di una evidenza particolare e luminosa della sua presenza in mezzo a noi. La nostra vita è segnata dai miracoli, da frammenti di esistenza in cui egli appare in una luce così viva da darci l’impressione che la fine sia giunta, da farci desiderare che il tempo sia sempre così. Questi miracoli ci sono dati perché noi possiamo continuare a camminare, e perché la nostra comunicazione di Cristo agli uomini sia più ragionevole e più appassionata. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)