Parlavano di obbligo vaccinale per TUTTI perché secondo logica, secondo il protocollo medico, e i dati lo confermano, il virus non fa distinzioni di età, sesso, razza, censo e ceto sociale. Sono arrivati ad imporre il vaccino SOLO dai 50 anni in poi. Non solo, hanno anche distinto tra chi lavora e chi è disoccupato. Il target è chiaro come pure il disegno criminoso. Chi tra questi viene considerato un peso sociale riceverà una dose letale che li accopperà sollevando lo Stato da pensioni, sussidi e redditi di cittadinanza. Il prossimo target sarà ancora meglio identificato: quello/a con i capelli e gli occhi di un certo colore e che magari ha scritto o rivelato quello che gli artefici della “pandemia” proprio non si aspettavano. Il cerchio si stringe e sono usciti allo scoperto manifestando il VERO intento criminoso dietro questa pantomima. Un comune coronavirus gli è servito per organizzare il più GRANDE PIANO CRIMINOSO DI TUTTA LA STORIA UMANA. Intanto è già un fuggi fuggi generale: Crisanti fa un passo indietro rispetto all’obbligo vaccinale dai cinquanta in su e parla più di consenso estorto che di consenso informato. Il virologo Galli, che pontificava sull’immunizzazione della terza dose, si è ammalato di covid e ha scelto le terapie domiciliari curandosi con i medicinali. Gli stessi medicinali usati per curare e guarire migliaia di persone prima dei vaccini.
Una nota profezia dice che Roma sarà la sede dell’anticristo. Le prossime elezioni presidenziali sono alle porte. A voi le conclusioni. L’umanità è prossima all’estinzione. Le profezie rivelano anche questo. NON AVETE DATO SCAMPO E NON AVRETE SCAMPO.
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso Un giorno santo risplende per noi: venite, genti, adorate il Signore, una grande luce è discesa sulla terra.
Colletta O Dio, il tuo Verbo dall’eternità riveste il cielo di bellezza e dalla Vergine Maria ha assunto la nostra fragile carne: apparso tra noi come splendore della verità, nella pienezza della sua potenza porti a compimento la redenzione del mondo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Gv 3,22-4,6) Mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono da Dio.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Carissimi, qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da Dio, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito. Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato. Carissimi, non prestate fede ad ogni spirito, ma mettete alla prova gli spiriti, per saggiare se provengono veramente da Dio, perché molti falsi profeti sono venuti nel mondo. In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Gesù Cristo venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce Gesù, non è da Dio. Questo è lo spirito dell’anticristo che, come avete udito, viene, anzi è già nel mondo. Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto costoro, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Essi sono del mondo, perciò insegnano cose del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio: chi conosce Dio ascolta noi; chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo noi distinguiamo lo spirito della verità e lo spirito dell’errore.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 2) Rit: Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli.
Voglio annunciare il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. Chiedimi e ti darò in eredità le genti e in tuo dominio le terre più lontane».
E ora, siate saggi, o sovrani; lasciatevi correggere, o giudici della terra; servite il Signore con timore e rallegratevi con tremore.
Canto al Vangelo (Mt 4,23) Alleluia, alleluia. Gesù annunciava il vangelo del Regno, e guariva ogni sorta di infermità nel popolo. Alleluia.
In quel tempo, quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli (Dall’Orazionale CEI 2020) Nella chiamata dei Magi a Betlemme Dio ha manifestato le primizie della vocazione di tutti i popoli alla fede. Consapevoli di questo grande dono, innalziamo la nostra comune preghiera. Preghiamo insieme e diciamo: Venga il tuo regno, Signore.
1. Dio, fonte della verità e della vita, guarda ai fratelli e alle sorelle di ogni popolo e cultura: la tua Chiesa sia per tutti segno e strumento di comunione nel tuo amore. Noi ti preghiamo. 2. Dio di giustizia e di misericordia, ascolta il grido dei perseguitati e degli oppressi: siano riconosciuti i loro diritti e giunga il tempo della loro liberazione. Noi ti preghiamo. 3. Dio di sapienza, sostieni l’impegno di quanti con il lavoro, la scienza e l’arte si dedicano allo sviluppo della creazione: promuovano sempre la dignità dell’uomo e della donna creati a tua immagine. Noi ti preghiamo. 4. Dio, Padre degli umili, stendi la tua mano a sostegno e difesa dei piccoli che tu prediligi: manifesta in loro le beatitudini del tuo regno. Noi ti preghiamo. 5. Dio, principio e fine di tutte le cose, guida con la luce del tuo Spirito i fedeli radunati nel tuo nome: rivelino con gioia a tutti il Cristo presente nella Parola e nei Sacramenti. Noi ti preghiamo.
Accogli, o Padre, le nostre invocazioni anche a nome di coloro che ti cercano con cuore sincero e fa’ che tutti riconosciamo, nella manifestazione del tuo Figlio, la salvezza offerta a ogni uomo. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte Accogli, o Signore, i nostri doni in questo misterioso incontro tra la nostra povertà e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DELL’EPIFANIA Cristo luce delle genti
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. [Oggi] in Cristo, luce del mondo, tu hai rivelato alle genti il mistero della salvezza e in lui, apparso nella nostra carne mortale, ci hai rinnovati con la gloria dell’immortalità divina. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
Antifona di comunione Noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. (Gv 1,14)
Oppure: Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce. (Mt 4,16)
Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente, fa’ che la forza inesauribile di questi santi misteri ci sostenga in ogni momento della nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
Commento La nostra esistenza cristiana assomiglia un po’ alla Galilea dei tempi di Gesù, una specie di crocevia di pagani. I pagani che ci circondano ma anche il pagano che sonnecchia in ognuno di noi. Coloro che negano il Verbo di Dio fatto carne e colui che agisce come se Cristo non fosse venuto. Ascoltiamo Gesù dire dopo Giovanni il precursore: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. Convertirsi, uscire dalle proprie abitudini, dalle opinioni correnti, per discernere i segni del regno già presente e che viene. Apriamo le finestre del nostro cuore per lasciare entrare la luce di Dio. La grande Epifania è seguita dalle molteplici epifanie della nostra vita, dalle diverse manifestazioni del Signore, che vanno dalla guarigione spirituale al riconoscimento della presenza, in ogni sacramento. Siamo tra la folla che accorre al lieto messaggio, o rimaniamo sulla riva, indifferenti al suo passaggio? (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso In principio e prima dei secoli il Verbo era Dio: egli stesso si degnò di nascere Salvatore del mondo. (Cf. Gv 1,1)
Colletta O Padre, che nella nascita del tuo Figlio unigenito hai dato mirabile principio alla redenzione del tuo popolo, rafforza la nostra fede, perchè, guidati da Cristo, giungiamo al premio della gloria promessa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Gv 3,11-21) Noi siamo passati dalla morte alla vita perché amiamo i fratelli.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste. Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui. In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l’amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 99) Rit: Acclamate il Signore, voi tutti della terra.
Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome.
Perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione.
Canto al Vangelo () Alleluia, alleluia. Un giorno santo è spuntato per noi: venite, popoli, adorate il Signore, oggi una grande luce è discesa sulla terra. Alleluia.
VANGELO (Gv 1,43-51) Tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli (Dall’Orazionale CEI 2020) Fratelli e sorelle, divenuti figli nel Figlio, invochiamo con ferma speranza il Padre del cielo. Preghiamo insieme e diciamo: Padre nostro, ascoltaci.
1. Per i nostri pastori: seguano senza stancarsi Gesù, l’Agnello di Dio, e facciano crescere nei fedeli la confidenza con lui. Preghiamo. 2. Per i popoli che portano le ferite di lunghi anni di guerra e devastazione: vincano il male con le armi della preghiera, del perdono e della reciproca accoglienza. Preghiamo. 3. Per coloro che sono lontani dalla fede: il Signore li conduca all’esperienza autentica della sua vicinanza e della sua bontà. Preghiamo. 4. Per le persone sole e anziane, per i giovani smarriti e delusi: nel loro cammino incontrino credibili testimoni di amore e di speranza. Preghiamo. 5. Per noi convocati alla mensa eucaristica: fiduciosi nella forza rigenerante della parola di Dio, fa’ che assecondiamo con generoso impegno l’opera che lo Spirito Santo compie nella nostra vita. Preghiamo.
Accogli, o Signore, la preghiera dei tuoi figli, e fa’ che, sull’esempio della Vergine Madre, custodiamo ogni tuo dono e ogni tua parola, per proclamare con la vita lo splendore del tuo disegno d’amore. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte Accogli, o Signore, i nostri doni in questo misterioso incontro tra la nostra povertà e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato è apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perchè conoscendo Dio visibilmente, per mezzo di lui siamo conquistati all’amore delle realtà invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE II Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Nel mistero adorabile del Natale egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominciò a esistere nel tempo, per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te l’umanità dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE III Il sublime scambio nell’incarnazione del Verbo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. In lui [oggi] risplende in piena luce il sublime scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza è assunta dal Verbo, la natura mortale è innalzata a dignità perenne, e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo, …
Antifona di comunione Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
Oppure: Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele! (Gv 1,49)
Preghiera dopo la comunione Dio onnipotente, fa’ che la forza inesauribile di questi santi misteri ci sostenga in ogni momento della nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
Commento “Vieni e vedi”. All’inizio delle Sacre Scritture, nel libro della Genesi, leggiamo: “Dio disse: Sia la luce! E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona…” (Gen 1,3). Senza luce, infatti, non si può vedere e non ci può essere alcuna comunicazione. “… Alla tua luce vediamo la luce” (Sal 035,10). Gesù è la luce del mondo. La luce ci permette di vedere, e Gesù ci permette di vedere con gli occhi della fede. Natanaele va verso la luce: crede in colui che lo conosce fin nel profondo dell’animo, capisce, dunque, che egli è il Figlio di Dio. Nella luce della verità c’è un reciproco riconoscersi. Ma Natanaele vedrà cose ancora più grandi: vedrà la gloria di Gesù rivelata nel miracolo di Cana. In Gesù si concretizza la realtà prefigurata dalla scala che Giacobbe aveva visto in sogno, sulla quale gli angeli salivano e scendevano: questa promessa di armonia fra cielo e terra si è realizzata nel Figlio dell’Uomo che ci ha aperto il cammino verso il cielo perché vedessimo, come Giacobbe (Gen 32,30), il volto di Dio, e questa volta realmente, non in sogno. Il legame viene ristabilito nella persona di Gesù. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. (Is 9,1)
Colletta Dio onnipotente, il Salvatore che è venuto come luce nuova per la redenzione del mondo sorga per rinnovare sempre i nostri cuori. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Gv 3,7-10) Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, nessuno v’inganni. Chi pratica la giustizia è giusto com’egli [Gesù] è giusto. Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché da principio il diavolo è peccatore. Per questo si manifestò il Figlio di Dio: per distruggere le opere del diavolo. Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio. In questo si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo: chi non pratica la giustizia non è da Dio, e neppure lo è chi non ama il suo fratello.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.
Risuoni il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti. I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne.
Davanti al Signore che viene a giudicare la terra: giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine.
Canto al Vangelo (Eb 1,1-2) Alleluia, alleluia. Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio. Alleluia.
In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli (Dall’Orazionale CEI 2020) In Cristo Gesù, Figlio di Dio fatto uomo, possiamo accostarci al Padre con lo spirito dei figli per chiedergli di riversare sulla Chiesa e sul mondo l’abbondanza delle sue benedizioni. Preghiamo insieme e diciamo: Signore, nostra pace, ascoltaci.
1. Per la santa Chiesa: fedele allo stile povero e semplice di Gesù, proclami a tutti che il regno di Dio è in mezzo a noi. Preghiamo. 2. Per i fedeli di ogni religione: il Verbo di Dio, luce che illumina ogni uomo, riscaldi i cuori e susciti gesti a favore della pace e della salvaguardia del creato. Preghiamo. 3. Per gli sposi cristiani: dal Natale di Cristo traggano ispirazione per accogliersi a vicenda e servirsi con onore e amore. Preghiamo. 4. Per coloro che soffrono: nella malattia e in ogni forma di dolore divengano, con la grazia e la consolazione di Dio, testimoni fecondi di pazienza e di fede. Preghiamo. 5. Per noi che celebriamo questa Eucaristia: il Signore ci conceda una più intensa comunione con lui e una compassione autentica verso i poveri. Preghiamo.
O Padre, che nel volto umano del tuo Figlio dimostri quanto ci sei vicino e fedele, donaci occhi e cuore nuovi, perché sappiamo riconoscerlo e accoglierlo in ognuno dei nostri fratelli. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Preghiera sulle offerte O Dio, sorgente della vera pietà e della pace, salga a te nella celebrazione di questi santi misteri la giusta adorazione per la tua grandezza e si rafforzino la fedeltà e la concordia dei tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato è apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perchè conoscendo Dio visibilmente, per mezzo di lui siamo conquistati all’amore delle realtà invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE II Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Nel mistero adorabile del Natale egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominciò a esistere nel tempo, per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te l’umanità dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE III Il sublime scambio nell’incarnazione del Verbo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. In lui [oggi] risplende in piena luce il sublime scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza è assunta dal Verbo, la natura mortale è innalzata a dignità perenne, e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo, …
Antifona di comunione La vita che era presso il Padre si è manifestata e noi l’abbiamo veduta. (Cf. 1Gv 1,2)
Oppure: Andrea incontrò suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia, il Cristo». E lo condusse da Gesù. (Gv 1,41-42)
Preghiera dopo la comunione Sostieni, o Signore, con la tua provvidenza questo popolo nel presente e nel futuro, perchè, con le semplici gioie che disponi sul suo cammino aspiri con serena fiducia alla gioia che non ha fine. Per Cristo nostro Signore.
Commento Giovanni ci dà un esempio del “discepolo modello”. Nel vangelo di oggi si parla di vocazione, di Dio che ci chiama a sé. Il primo passo consiste nel sentire la voce di Gesù; qualcuno ce lo indica: “Ecco l’agnello di Dio!”. E, come i due discepoli, cominciamo a seguirlo. Poi Gesù si volta verso di noi e ci chiede: “Che cercate?”. In risposta dobbiamo dire: “Dove abiti?”. Ricordiamoci delle parole di sant’Agostino e ripetiamole: “I nostri cuori sono inquieti fino a che non riposano in te”. All’inizio della nostra vita di discepoli, Gesù ci fa questo invito: “Venite e vedrete”. In molte pagine dell’Antico Testamento è ricordato l’invito del Signore a tornare a lui, ad abbandonare le cattive abitudini e a volgersi di nuovo a lui. Dio desidera il ritorno dei suoi figli ribelli. In seguito, nella pienezza dei tempi, nel mistero dell’Incarnazione, Dio ci chiama di nuovo, con parole semplici perché possiamo comprendere: “Vieni!”. Seguendo Gesù e diventando suoi discepoli ci incamminiamo verso una meta, diamo un senso alla nostra vita terrena: il fine ultimo è unirsi a Dio e restare con lui per l’eternità. Pregando al Getsemani Gesù dice: “Padre, voglio che anche quelli che mi hai dato, siano con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo” (Gv 17,24). (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso Benedetto colui che viene nel nome del Signore: il Signore nostro Dio è luce per noi. (Cf. Sal 117,26-27)
Colletta O Dio, tu hai voluto che l’umanità del Salvatore, nella sua mirabile nascita dalla Vergine Maria, non fosse sottoposta alla comune eredità dei nostri padri: fa’ che, liberati dal contagio dell’antico male, possiamo anche noi far parte della nuova creazione, iniziata da Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Gv 2,29-3,6) Chi rimane in Dio non pecca.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, se sapete che Dio è giusto, sappiate anche che chiunque opera la giustizia, è stato generato da lui. Vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui. Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. Chiunque ha questa speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro. Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità, perché il peccato è l’iniquità. Voi sapete che egli si manifestò per togliere i peccati e che in lui non vi è peccato. Chiunque rimane in lui non pecca; chiunque pecca non l’ha visto né l’ha conosciuto.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 97) Rit: Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore.
Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.
Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni!
Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde; con le trombe e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore.
Canto al Vangelo (Gv 1,14.12) Alleluia, alleluia. Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio. Alleluia.
In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me”. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell’acqua, perché egli fosse manifestato a Israele». Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi disse: “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo”. E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli (Dall’Orazionale CEI 2020) Fratelli e sorelle, innalziamo la nostra comune preghiera per ottenere dalla misericordia del Padre il perdono per il passato, la volontà di bene per operare nel presente, la sua provvidente custodia per il futuro. Preghiamo insieme e diciamo: Venga il tuo regno, Signore.
1. Per il papa, i vescovi e tutti i pastori: nel servizio al popolo di Dio siano messaggeri instancabili della verità e testimoni coraggiosi della pace. Preghiamo. 2. Per coloro che hanno responsabilità politiche, educative, sociali: sappiano progettare e costruire la vera pace, garanzia di vita fraterna. Preghiamo. 3. Per le famiglie: realizzino al loro interno il modello di una umanità riconciliata nell’amore e irradino intorno a sé lo spirito del Vangelo. Preghiamo. 4. Per le vittime della violenza, per i perseguitati, gli emarginati, gli oppressi: sia rispettata la loro dignità di uomini liberi e sia onorata in loro l’immagine del Figlio di Dio fatto uomo. Preghiamo. 5. Per tutti noi: riconosciamo i continui benefici che il Signore ci ha concesso nell’anno trascorso, specialmente l’inestimabile dono della presenza del suo Figlio in mezzo a noi. Preghiamo.
O Dio, nostro Padre, rinnova nel tuo Spirito la faccia della terra e compi nel corso di questo nuovo anno l’universale aspirazione alla giustizia e alla pace. Per Cristo nostro Signore.
Preghiera sulle offerte Accogli con bontà, o Signore, l’offerta del tuo popolo e per questo sacramento di salvezza donaci di conseguire il possesso dei beni eterni, nei quali crediamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato è apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perchè conoscendo Dio visibilmente, per mezzo di lui siamo conquistati all’amore delle realtà invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE II Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Nel mistero adorabile del Natale egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominciò a esistere nel tempo, per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te l’umanità dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE III Il sublime scambio nell’incarnazione del Verbo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. In lui [oggi] risplende in piena luce il sublime scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza è assunta dal Verbo, la natura mortale è innalzata a dignità perenne, e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo, …
Antifona di comunione Per il grande amore con il quale ci ha amato, Dio ha mandato il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato. (Cf. Ef 2,4; Rm 8,3)
Oppure: Ecco l’Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! (Gv 1,29)
Preghiera dopo la comunione O Dio, che vieni a noi nella partecipazione al tuo sacramento, rendi efficace nei nostri cuori la sua potenza, perchè il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora. Per Cristo nostro Signore.
Commento Nel brano del vangelo di ieri, si è visto Giovanni Battista farsi testimone di una persona, una persona non ancora nota, ma che ben presto sarebbe stata riconosciuta. Nel brano di oggi, si vede il messaggero di Dio riconoscere Gesù nascosto tra la folla. Giovanni Battista, facendo segno col braccio alzato profeticamente, lo indica e grida: “Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!… Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma chi mi ha inviato a battezzare con acqua, mi aveva detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito è colui che battezza in Spirito Santo. E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio”. Giovanni Battista dà questa decisa testimonianza per convincere gli uomini che Gesù è colui che “era prima”, il Servo sofferente di Isaia, la realizzazione dell’attesa apocalittica degli ebrei simbolizzata dall’Agnello Pasquale. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Se credi nella fortuna e sei curioso di scoprire quali sono i cibi di buon auspicio per il nuovo anno, eccoti accontentato: vediamo subito le 5 specialità da gustare assolutamente per iniziare il 2020 con il piede giusto.
Lenticchie: grazie alla loro forma che ricorda le monete, le lenticchie sono da sempre associate al denaro e mangiarle è di buon auspicio;
Maiale: ti sei mai chiesto perché tutti i salvadanai sono a forma di porcellino? Semplice: perché del maiale non si butta via nulla ed è simbolo di abbondanza. Non dimenticare la tua fetta di cotechino o zampone;
Frutta secca: porta fortuna soprattutto in Francia, dove ne mangiano ben 13 tipi diversi durante la serata. Noi te ne consigliamo sette: noci, arachidi, uvetta, nocciole, datteri, fichi, mandorle. Anche per i romani, infatti, la frutta secca era di buon auspicio;
Uva: in Spagna la tradizione dice di mangiare un chicco d’uva per ogni rintocco dell’orologio allo scoccare della mezzanotte. Perché non provarci?
Mandarino: grazie alla sua forma sferica che richiama l’infinito, il mandarino è simbolo di fortuna per i cinesi. Nel Capodanno cinese, infatti, si regalano mandarini.
Hai le idee più chiare sui piatti tipici di Capodanno da gustare la notte di San Silvestro? Dai ristoranti del centro alle trattorie, dalle osterie alle mura di casa tua, il buon cibo è la migliore compagnia per festeggiare l’arrivo dell’anno che verrà.
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
Antifona d’ingresso Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile. (Is 9,5)
Si dice il Gloria.
Colletta Dio onnipotente ed eterno, che nella nascita del tuo Figlio hai stabilito l’inizio e la pienezza della vera fede, accogli anche noi come membra del Cristo, che compendia in sé la salvezza del mondo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PRIMA LETTURA (1Gv 2,18-21) Avete ricevuto l’unzione dal Santo e tutti avete la conoscenza.
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo
Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l’ultima ora. Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri. Ora voi avete ricevuto l’unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.
Parola di Dio
SALMO RESPONSORIALE (Sal 95) Rit: Gloria nei cieli e gioia sulla terra.
Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta.
Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli.
Canto al Vangelo (Gv 1,14.12) Alleluia, alleluia. Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio. Alleluia.
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.
Parola del Signore
Preghiera dei fedeli Fratelli, al termine di quest’anno, eleviamo il nostro grazie a Dio per i doni ricevuti, e preghiamo: Ascoltaci, o Signore.
Perchè la Chiesa di Cristo, alla luce del vangelo, sappia riflettere sulle vicende di quest’anno, per rinnovare il suo impegno al servizio dell’uomo e del regno di Dio. Preghiamo. Perchè le istituzioni politiche ed economiche non soffochino il messaggio evangelico, ma facciano in modo che ogni persona si senta accolta e protagonista nella costruzione della società. Preghiamo: Perchè nel mondo si superino gli squilibri fra ricchi e poveri, le divisioni che provocano guerre, le ingiustizie che creano l’emarginazione dei più deboli. Preghiamo: Perchè tutti i fratelli, che quest’anno ci hanno lasciato, incontrino Dio Padre e ricevano la ricompensa delle loro fatiche. Preghiamo: Perchè i bambini nati durante l’anno, segno dell’amore di Dio per il mondo, siano educati secondo i principi evangelici ai più alti valori umani. Preghiamo: Perchè tutti noi che partecipiamo a questa eucaristia, fortificati dal corpo e sangue di Cristo, cresciamo nell’amore e nel servizio reciproco. Preghiamo: Ringraziamo il Signore per i doni concessi quest’anno, alla nostra comunità.
O Dio, Signore del tempo e della vita, concedici di scoprire con gioia i segni della tua provvidenza e donaci la forza di testimoniare e di diffondere il vangelo del tuo Figlio, il Cristo benedetto, che vive e regna con te per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Preghiera sulle offerte O Dio, sorgente della vera pietà e della pace, salga a te nella celebrazione di questi santi misteri la giusta adorazione per la tua grandezza e si rafforzino la fedeltà e la concordia dei tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO DI NATALE I Cristo luce
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Nel mistero del Verbo incarnato è apparsa agli occhi della nostra mente la luce nuova del tuo fulgore, perché conoscendo Dio visibilmente, per mezzo di lui siamo conquistati all’amore delle realtà invisibili. E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE II Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. Nel mistero adorabile del Natale egli, Verbo invisibile, apparve visibilmente nella nostra carne, per assumere in sé tutto il creato e sollevarlo dalla sua caduta. Generato prima dei secoli, cominciò a esistere nel tempo, per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre, e ricondurre a te l’umanità dispersa. Per questo dono della tua benevolenza, uniti a tutti gli angeli, cantiamo esultanti la tua lode: Santo, …
PREFAZIO DI NATALE III Il sublime scambio nell’incarnazione del Verbo
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro. In lui [oggi] risplende in piena luce il sublime scambio che ci ha redenti: la nostra debolezza è assunta dal Verbo, la natura mortale è innalzata a dignità perenne, e noi, uniti a te in comunione mirabile, condividiamo la tua vita immortale. Per questo mistero di salvezza, uniti ai cori degli angeli, proclamiamo esultanti la tua lode: Santo, …
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio. Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
Antifona di comunione Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. (1Gv 4,9)
Oppure: Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. (Gv 1,16)
Preghiera dopo la comunione Sostieni, o Signore, con la tua provvidenza questo popolo nel presente e nel futuro, perché con le semplici gioie che disponi sul suo cammino aspiri con serena fiducia alla gioia che non ha fine. Per Cristo nostro Signore.
Commento In principio, prima della creazione, era il Verbo, divino, dinamico e vivo. Era con Dio ed era Dio. Con queste tre brevi affermazioni, eccoci condotti al mistero stesso della Trinità. Ci è stato concesso di vedere che il Verbo divino ha origine nell’eternità di Dio, vive in un’unione particolare e ineffabile con Dio, è Dio stesso, uguale al Padre e non subordinato o inferiore. E questo Verbo, personale e trascendente, è sceso dalla sua dimora celeste perché Dio fosse presente, in carne ed ossa, sulla terra e per insegnarci a conoscere direttamente il Padre, che lui solo aveva visto. Perché il Verbo è da sempre e per sempre il Figlio Unigenito e prediletto di Dio. In Cristo si trovano unite la divinità e l’umanità. In Cristo vediamo la gloria di Dio brillare attraverso la sua umanità. Ma l’identità del Figlio col Padre è espressa nella dipendenza, nell’obbedienza completa rivelata nel sacrificio, nel dono totale di sé. Si intravede qui l’umiltà della Trinità, così come è manifestata nella carne mortale di Cristo. Parlandoci del suo legame con il Padre, Gesù vuole attirarci a sé per fare di noi i suoi discepoli e figli di Dio. Vuole insegnarci che la nostra vita deve riflettere, nella condizione umana, la vita della Trinità, la vita di Dio stesso, se desideriamo ricevere i suoi doni apportatori di salvezza. (> vedi tutte le altre omelie di oggi)
Considerate questo articolo come un dettagliato resoconto del processo denominato Norimberga 2 con tutte le prove a carico degli “illustri” imputati raccolte da un pool di avvocati capeggiati dall’avvocato Reiner Fuellmich
In un sorprendente deposito legale di 46 pagine alla Corte Penale Internazionale il 6 dicembre, un intrepido avvocato e sette richiedenti hanno accusato Anthony Fauci, Peter Daszak, Melinda Gates, William Gates III, e altri dodici di numerose violazioni del Codice di Norimberga. Queste includevano vari crimini contro l’umanità e crimini di guerra come definiti dallo Statuto di Roma, articoli 6, 7, 8, 15, 21, e 53.
Oltre ai quattro kingpins, altri dodici sono stati nominati, compresi i CEO delle principali corporazioni di vaccini e i leader sanitari ritenuti responsabili per il Regno Unito.
Albert Bourla, CEO di Pfizer Stephane Bancel, CEO di Moderna Pascal Soriot, CEO di Astra Zeneca Alex Gorsky, CEO di Johnson e Johnson Tedros Adhanhom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS Boris Johnson, primo ministro del Regno Unito Christopher Whitty, consigliere medico capo del Regno Unito Matthew Hancock, ex segretario di stato britannico per la salute e l’assistenza sociale Sajid Javid, attuale Segretario di Stato britannico per la salute e l’assistenza sociale June Raine, capo esecutivo britannico di Medicines and Healthcare products Dr. Rajiv Shah, Presidente della Fondazione Rockefeller Klaus Schwab, presidente del Forum economico mondiale https://docdro.id/WUjv6iw
Il Dr. Rajiv Shah, dopo aver lavorato per la Gates Foundation dal 2001, è stato nominato “Young Global Leader” del World Economic Forum nel 2007. Ora presiede la Fondazione Rockefeller, un gruppo che finanzia ID2020 insieme alla Fondazione Gates.
Klaus Schwab, un tedesco malvagiamente intelligente, forse diabolico, con doppio dottorato in Economia e Ingegneria, è il fondatore del World Economic Forum, un club per il percentile più ricco dell’élite aziendale e politica del mondo. È un mediatore di potere che ha istruito molti presidenti, primi ministri e CEO del settore tecnologico che ora lo guardano con riverenza e fedeltà incrollabile.
Schwab, economista e tecnocrate, ha stretto amicizia con molte nazioni, in particolare con il cinese Xi Jinping, che ha tenuto un discorso chiave a Davos. Ha lodato la sua visione di un Nuovo Ordine Mondiale. Il 25 gennaio 2021, Klaus Schwab ha giurato il suo sostegno a Xi Jinping con queste parole: “Signor presidente (Xi Jinping) credo che questo sia il momento migliore per reimpostare le nostre politiche e lavorare, insieme, per un mondo pacifico e prospero. Diamo tutti il benvenuto ora, a sua eccellenza, Xi Jinping, presidente della Repubblica Popolare Cinese”. Vedere mark 2:26.
Molti considerano Schwab la mente dietro l’attuale movimento verso la criptovaluta, l’identificazione universale, e un governo mondiale (fascista) da gestire insieme, in modo totalitario, con la Cina.
L’avvocato Hannah Rose e sette richiedenti hanno presentato l’azione di Norimberga per conto delle vittime, l’intera popolazione del Regno Unito. Ha depositato il procedimento legale presso la Corte Penale Internazionale con sede all’Aia. L’Aia è notevole per la sua lunga storia nell’aiutare le vittime a cercare riparazione per i crimini di guerra e nel definire linee guida etiche appropriate per la condotta durante la guerra.
In seguito alle atrocità naziste commesse durante la seconda guerra mondiale, i processi per crimini di guerra furono tenuti a Norimberga, in Germania. In seguito a questi, fu sviluppata una serie di principi, che alla fine portarono allo sviluppo del Codice di Norimberga.
Questi principi significavano essenzialmente che chiunque, non importa quanto ricco o potente, anche un capo di stato, non era al di sopra della legge. Il fatto che la legge della loro nazione d’origine permettesse la loro azione non lo sollevava dalla giustizia secondo il diritto internazionale.
In particolare, gli esperimenti medici condotti dai medici nazisti hanno portato a regole severe e principi etici per quanto riguarda i futuri esperimenti scientifici umani, compresa la dottrina del necessario consenso informato e la libertà da coercizione o minaccia nel sottoporsi a farmaci sperimentali.
Come tutti sappiamo, prima di ricevere una procedura chirurgica, c’è un requisito legale ed etico che il paziente sia informato di qualsiasi rischio potenziale significativo, tra cui infezioni, emorragie, danni ai nervi, o addirittura la morte. Il paziente di solito firma il modulo di consenso dopo questa spiegazione. E come tutti sappiamo, ogni volta che riceviamo un farmaco su prescrizione, siamo informati dei potenziali rischi su un foglietto illustrativo e di solito una discussione con il farmacista.
I vaccini non dovrebbero essere diversi, eppure lo sono. Ad una persona che sta per ricevere il vaccino raramente viene detto che ci sono rischi di coaguli di sangue, emorragie, trombosi cerebrale, miocardite e morte, eppure questi rischi esistono. Vedere i punti da 12:58 a 17:40.
L’avvocato Hannah Rose nota al punto 40 della sua memoria che gli standard etici del Codice di Norimberga equivalgono a un obbligo per medici e produttori farmaceutici di rispettare i suoi principi. Di conseguenza, qualsiasi medico o ricercatore trovato ad aver violato uno dei dieci principi del Codice di Norimberga andrebbe incontro a responsabilità penale.
Lei nota al punto 42: “Il primo principio del Codice di Norimberga è la volontà e il consenso informato della persona a ricevere un trattamento e a partecipare a un esperimento. Si suppone che la persona attivi la libertà di scelta senza l’intervento, sia attraverso la forza, l’inganno, la frode, la minaccia, la sollecitazione, o qualsiasi altro tipo di vincolo o coercizione.”
Al punto 43 sostiene: “Quando i capi del Ministero della Salute e il Primo Ministro presentarono il vaccino nel Regno Unito e iniziarono la vaccinazione dei residenti nel Regno Unito, i vaccinati non furono avvisati che, in pratica, avrebbero preso parte ad un esperimento medico e che il loro consenso è richiesto dal Codice di Norimberga. Si tratta in effetti di un esperimento medico genetico su esseri umani eseguito senza consenso informato, in una grave e flagrante offesa al Codice di Norimberga”.
Inoltre, Rose sostiene al punto 44 che c’è l’obbligo di discutere trattamenti alternativi, compresi i rischi e i benefici di tali alternative. Lei nota che questi non sono mai stati discussi nonostante il fatto che i trattamenti alternativi si siano dimostrati sicuri ed efficaci “con una percentuale di successo fino al 100%”.
Un principio chiave del Codice di Norimberga richiede che uno scienziato deve essere pronto a terminare l’esperimento in qualsiasi fase, se ha ragione di credere, nell’esercizio della buona fede, dell’abilità superiore e dell’attento giudizio richiestogli, che una continuazione dell’esperimento potrebbe causare lesioni, disabilità o morte al soggetto sperimentale.
Al punto 46, lei sostiene: “È noto che i trattamenti di ‘vaccinazione’ mRNA hanno causato la morte di molti così come lesioni e gravi danni (tra cui invalidità e paralisi) dopo la somministrazione del ‘vaccino’. Nonostante questo fatto, il governo non ha incaricato l’avvio di un’indagine sulla questione. È anche discutibile che, data la natura sperimentale di queste vaccinazioni, non siano disponibili rapporti completi sul numero di morti o feriti, come ci si può aspettare in un tale processo medico a beneficio del pubblico che partecipa all’esperimento.”
Si ricorda al lettore che i medici nazisti hanno condotto esperimenti su esseri umani nei campi di concentramento senza consenso informato, portando a sofferenze e morte orribili.
Per sottolineare drammaticamente la rilevanza di Norimberga per le orribili morti che ora vediamo legate al programma sperimentale di “vaccinazione” dell’mRNA, Rose, al punto 34a, ha incluso una dichiarazione di un gruppo di sopravvissuti dell’Olocausto, coloro che hanno vissuto in prima persona sia gli esperimenti nazisti che oggi l’esperimento del vaccino. Questo è un estratto della loro prospettiva unica:
Noi, i sopravvissuti alle atrocità commesse contro l’umanità durante la seconda guerra mondiale, ci sentiamo obbligati a seguire la nostra coscienza… Un altro olocausto di dimensioni maggiori sta avendo luogo davanti ai nostri occhi. Vi invitiamo a fermare immediatamente questo empio esperimento medico sull’umanità. È un esperimento medico al quale deve essere applicato il Codice di Norimberga.
La sopravvissuta all’Olocausto Vera Sharav ha rilasciato una dichiarazione ai punti 34b e 34c:
La dura lezione dell’Olocausto è che ogni volta che i medici uniscono le loro forze con il governo e deviano dal loro impegno personale, professionale e clinico di non nuocere all’individuo, la medicina può essere pervertita da una professione curativa e umanitaria a un apparato assassino… Ciò che distingue l’Olocausto da tutti gli altri genocidi di massa è il ruolo centrale giocato dall’establishment medico, l’intero establishment medico. Ogni passo del processo omicida fu avallato dall’establishment medico accademico e professionale.
Come risultato diretto dell’esperienza di Norimberga nella Seconda Guerra Mondiale, le Nazioni Unite chiesero alla Commissione di Diritto Internazionale di sviluppare i Principi di Norimberga, le norme chiave per evitare le atrocità dei medici nazisti. Purtroppo, come ha sottolineato Hannah Rose, molti di questi dieci principi del Codice di Norimberga furono sistematicamente violati dal Regno Unito e da molti altri paesi durante la pandemia di COVID-19.
Inoltre, è stata istituita una corte penale internazionale permanente per le indagini e l’esecuzione – conosciuta come la Corte penale internazionale. La CPI ha iniziato le operazioni a tempo pieno nel 2002 e attualmente ha 123 nazioni membri che hanno esplicitamente accettato di essere vincolati dagli Statuti di Roma.
Il Regno Unito è un membro, mentre gli Stati Uniti non lo sono. Tuttavia, secondo l’articolo 12(3) dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, anche uno stato che NON è membro può esercitare la giurisdizione “per dichiarazione depositata presso il cancelliere”, il che significa che qualsiasi nazione può essere soggetta alla CPI a seconda delle circostanze, nazione membro o no. Tenete presente che la Germania nazista non aveva acconsentito alla giurisdizione.
La CPI si presenta come una “corte di ultima istanza”, il che significa che i reclami dovrebbero essere decisi nella nazione di origine del colpevole, quando possibile. Tuttavia, il principio fondamentale dell’impunità guida la CPI, la convinzione che nessuno che commette crimini di guerra dovrebbe godere della libertà dalla responsabilità penale. Pertanto, la CPI opera come un arbitro imparziale e onnipotente dei diritti umani nel mondo e interverrà aggressivamente quando vedrà flagranti atrocità tipo Norimberga senza conseguenze.
Questo è precisamente ciò che Hannah Rose ha identificato nella sua memoria legale al punto 2,
“Abbiamo cercato di sollevare questo caso attraverso la polizia inglese e il sistema giudiziario inglese senza successo, non siamo stati in grado nemmeno di far registrare il caso né con la polizia né con il tribunale dopo diversi tentativi… Questo è un caso del genere ed è il motivo per cui ci stiamo rivolgendo direttamente alla CPI”.
L’avvocato Rose si è affidato in parte all’esperienza del dottor Michael Yeadon, un dottore di ricerca in farmacologia respiratoria ed ex vicepresidente e capo scienziato alla Pfizer.
Nella sezione del background della memoria, scrive al punto 5:
“I ‘vaccini’ del Covid-19 non soddisfano il requisito per essere classificati come vaccini e sono di fatto una terapia genica (Appendice 8)…Il Dr. Mike Yeadon, un richiedente congiunto su questa richiesta, afferma che le affermazioni che chiamano le iniezioni di Covid-19 un ‘vaccino’ sono manipolazioni pubbliche e travisamento del trattamento clinico.
“Non è una vaccinazione. Non è un divieto di infezione. Non è un dispositivo che proibisce la trasmissione. È un mezzo attraverso il quale il tuo corpo è coscritto a fare la tossina che poi presumibilmente il tuo corpo si abitua in qualche modo a trattare con essa, ma a differenza di un vaccino, che è quello di innescare la risposta immunitaria, questo è quello di innescare la creazione della tossina”.
“MRNA usa il macchinario della cellula per sintetizzare proteine che si suppone assomiglino alla proteina SPIKE del virus, che è quella che usa per entrare nelle cellule attraverso il recettore ACE2. Queste proteine sono poi identificate dal sistema immunitario, che costruisce anticorpi contro di esse. La vera preoccupazione è che queste proteine potrebbero accumularsi nel corpo, specialmente nelle regioni ad alta concentrazione di recettori ACE2, come le gonadi. Se il sistema immunitario poi attacca la posizione in cui si accumulano, allora si potrebbe avere a che fare con una condizione auto-immune”.
Il Dr. Yeadon menziona, in un’intervista, che i nostri governi hanno grossolanamente esagerato l’intera minaccia del COVID-19. Egli nota che il COVID-19 rappresenta un rischio leggermente maggiore dell’influenza se si ha più di 70 anni, ma un rischio molto più basso dell’influenza stagionale se si è più giovani. Vedere mark 31:00.
“Quindi è semplicemente assurdo che si dovrebbe essere felici o disposti a lasciare che la propria economia e la società civile siano distrutte per qualcosa che rappresenta per quasi tutti i lavoratori un rischio inferiore all’influenza – ma è vero”, ha detto Yeadon nell’intervista.
“Dato che questo virus rappresenta nel peggiore dei casi un rischio leggermente maggiore per gli anziani e i malati rispetto all’influenza, e un rischio minore rispetto a quasi tutti gli altri che sono più giovani e in forma, non era NECESSARIO per noi aver fatto qualcosa.
“Non c’era bisogno di fare nulla, chiusure, maschere, test di massa, vaccini – ci sono molteplici farmaci terapeutici che sono efficaci almeno quanto i vaccini… un farmaco fuori brevetto chiamato Ivermectina, uno dei farmaci più usati al mondo, è anche in grado di ridurre i sintomi a qualsiasi stadio della malattia, compresa la letalità di circa il 90%.
“Quindi non c’è bisogno di vaccini e non c’è bisogno di nessuna delle misure che sono state introdotte”, conclude Yeadon. Vedi marco 31:15.
Per qualsiasi lettore che si illuda ancora che questi vaccini mRNA covidi siano stati d’aiuto, si prega di leggere il seguente articolo che confronta i paesi senza vaccinazione con quelli con essa. Le nazioni più vaccinate hanno morti per milione fino a 100 volte superiori a quelle meno vaccinate. Mettete sempre in dubbio quello che vi dice il governo.
Yeadon continua a spiegare che la gente non deve preoccuparsi delle varianti. Spiega che il nostro sistema immunitario è facilmente in grado di affrontare TUTTE le mutazioni della SARS-CoV-2 e spiega che 18 anni dopo la prima SARS, quelle persone sono ancora protette dalla loro immunità – e questa immunità si estende anche all’immunità contro la SARS-CoV-2, un virus simile all’80% ma diverso al 20% dalla SARS originale.
Il punto principale di Yeadon è che se i sopravvissuti alla SARS circa 18 anni dopo hanno l’immunità contro il nuovo virus, che è diverso al 20%, perché dovremmo credere che un attuale mutante virale diverso solo dello 0,3% sarebbe una minaccia? Vedi punto 35:40.
“Quindi, quando i vostri scienziati del governo dicono che una variante diversa dello 0,3% dalla SARS potrebbe mascherarsi come un nuovo virus ed essere una minaccia per la vostra salute, dovreste sapere, e ve lo dico io, che LORO MENTONO. Se stanno mentendo, e lo stanno facendo, perché l’industria farmaceutica sta producendo vaccini supplementari? Li stanno facendo”, ha detto Yeadon. Vedere mark 35:55
“Dovreste essere terrorizzati a questo punto. Io lo sono, perché non c’è assolutamente nessuna giustificazione possibile per la loro fabbricazione. Ma sono state prodotte, e i regolatori mondiali della medicina hanno detto… non chiederemo loro di fare alcuno studio di sicurezza clinica. Lasciatemi dire ancora una volta che le varianti non sono abbastanza diverse da rappresentare una minaccia per voi, quindi non avete bisogno di vaccini supplementari…”, ha detto Yeadon.
“I regolatori li hanno fatti passare. Sono molto spaventato da questo – non c’è nessuna possibile interpretazione benigna di questo. Credo che saranno usati per danneggiare la vostra salute e possibilmente uccidervi. Seriamente. Non vedo altra interpretazione sensata che un serio tentativo di spopolamento di massa.
Questo fornirà gli strumenti per farlo e la negabilità plausibile – perché creeranno un’altra storia su una sorta di minaccia biologica, vi metterete in fila e riceverete i vostri vaccini supplementari, e pochi mesi o un anno dopo, morirete di qualche sindrome particolare e inspiegabile, e non saranno in grado di associarla ai vaccini supplementari”. Vedere mark 36:05 a 37:15.
Yeadon prosegue con la sua conclusione: “Questo sistema (passaporti obbligatori per i vaccini) è stato messo in atto usando menzogne, ed è stato messo in atto per qualche scopo, e credo che lo scopo sia il completo controllo totalitario, e credo che lo scopo sia lo spopolamento di massa”. Vedere mark 45:40.
“Non permettete che sia un database globale interoperabile a formato fisso, perché questo sarà la fine della libertà umana, e non vedo alcun modo di riprendersi da questo una volta che il sistema è attivo e funzionante”. Vedere mark 46:30
Yeadon ha spiegato che poche persone ascolteranno le sue parole e che questa frode è stata perpetrata sulla popolazione mondiale attraverso la censura, la paura e la propaganda. Il Dr. Yeadon, un uomo perspicace, nota che i perpetratori hanno pianificato esaustivamente tutto questo, e hanno considerato come la gente potrebbe rispondere. Yeadon nota che se tutti rispondiamo come previsto, perderemo.
“Collettivamente, dobbiamo fare qualcosa di inaspettato”. Vedi Marco 48:43.
Tuttavia, è probabile che non avessero pianificato che la Corte penale internazionale venisse a cercarli. Reiner Fuellmich, un avvocato esperto in processi con licenza in Germania e California che ha fondato il Comitato Corona di Berlino, a capo di un gruppo di avvocati di portata globale dedicati a trascinare questa cospirazione mortale alla luce del sole e a denunciarla fino all’oblio.
Fuellmich fa un eccellente lavoro in questa intervista per esporre le azioni di Klaus Schwab e del World Economic Forum, WEF, noto anche come Davos. Il WEF ha come obiettivo l’istituzione di un Nuovo Ordine Mondiale, con il globo che sarà gestito da tecnocrati auto-selezionati come Bill Gates, lui stesso, e altri membri di Davos.
Nel 1971 Schwab ha fondato quello che sarebbe diventato il WEF nel 1987. Ha 1.000 membri. In generale, la qualificazione richiede che un’impresa abbia più di 5 miliardi di dollari all’anno di entrate. Il tema del WEF e di Klaus Schwab è stato recentemente “The Great Reset”, che significa essenzialmente un nuovo ordine mondiale. Nel seguente video, Klaus Schwab può essere sentito discutere di questo con Henry Kissinger. Sentiamo il dottor Kissinger lodare il discorso di Xi Jinping della Cina e la formazione di un nuovo ordine internazionale. Vedere i punti da 2:50 a 4:00.
Lo stesso Schwab riassume il meeting di Davos del 2017 con la seguente dichiarazione: “Che meravigliosa opportunità di concludere la nostra settimana qui con proposte e idee così concrete di come possiamo davvero creare un Nuovo Ordine Mondiale.” Vedere mark 26:40.
Il professor Andreas Oehler descrive giustamente l’agenda di Schwab e del WEF: “Il Forum Economico Mondiale sembra essere il motore e l’organizzatore delle operazioni di controllo globale della popolazione, che si tratti di pandemie, di ID biometrici, di Grande Reset, o di partnership pubblico-privato in nome del “bene comune” (corporativismo fascista).” Vedi il seguente articolo, “I quattro cavalieri dell’Apocalisse identificati, insieme all’Apocalisse stessa”.
Il professor Oehler dell’Università di Bamberg è ampiamente pubblicato in materia di credito, banche, finanza e protezione degli investitori. Egli ritiene che Klaus Schwab e i suoi membri del WEF, tra cui Bill Gates, abbiano pianificato la pandemia COVID-19 sponsorizzando l’Evento 201, un esercizio di simulazione della pandemia di coronavirus tenutosi a New York il 18 ottobre 2019. Il WEF è stato un sostenitore dei sistemi di identità biometrica digitale per rendere le società “più efficienti e produttive” (e più facili da controllare).
Oehler ha scritto: “WEF collabora con l’alleanza ID2020, finanziata dalle fondazioni Gates e Rockefeller per gestire un programma per “fornire l’ID digitale con i vaccini”. In particolare, ID2020 vede la vaccinazione dei bambini come “un punto di ingresso per l’identità digitale”. In realtà, questo significa che qualsiasi cosa una persona faccia o sia autorizzata a fare (lavoro, viaggi, commercio, assistenza sanitaria…) sarà collegata all’ID digitale della persona. Questo eliminerà qualsiasi privacy e prenderà il controllo totale su ogni attività di qualsiasi individuo sulla terra”.
Per i lettori che possono dubitare di questo, leggete il libro di Klaus Schwab, Il Grande Reset. Uno dei suoi obiettivi principali è quello di avere una perfetta capacità di monitoraggio di ogni essere umano e di essere in grado di regolare tutti i comportamenti, fino al punto di completo controllo totalitario.
Il WEF vede tempi di grandi disordini o catastrofi come opportunità ideali per implementare questo reset, come durante la crisi finanziaria del 2008, e ora la pandemia COVID-19, che il Dr. Reiner Fuellmich ritiene abbia creato una perfetta opportunità per il WEF di eseguire il suo piano. Fuellmich, un avvocato di fama mondiale, si riferisce a Schwab e ai suoi scagnozzi collettivamente come “Mr.
“Klaus Schwab lo spiega nel suo libro, Il Grande Reset, e richiede… un governo mondiale sotto l’ONU, che è stato messo sotto controllo dal WEF. Questo deve essere raggiunto creando quanto più caos possibile a livello mondiale sotto forma di pandemie, guerre, comprese le guerre civili e disastri naturali, in modo che la popolazione mondiale si convinca che i governi nazionali sono sopraffatti, e solo un governo mondiale può aiutare.
Allo stesso tempo, Schwab chiede lo spostamento di tutta la ricchezza a Mr. Global in modo che nel 2030, nessuno, tranne Mr. Global, possiederà ancora nulla, e noi saremo presumibilmente felici di questo. Il contante sarà abolito e sostituito da una moneta digitale. Questa sarà assegnata o tolta ad ogni persona nel mondo che potrà poi essere trovata ovunque e in qualsiasi momento da vari sistemi di tracciamento. Questo sarà fatto da un’unica banca centrale mondiale”. Vedere mark 32:45 a 33:56.
Fuellmich e Oehler descrivono entrambi una serie di burattini che il WEF ha addestrato per aiutare a svolgere queste missioni nell’ambito del programma WEF “Young Global Leader”, iniziato nel 1993. Queste persone sono diventate presidenti, primi ministri e amministratori delegati. Questi includono alcuni degli attori chiave in questa pandemia e nello sforzo di vaccinazione:
Bill Gates, fondatore di Microsoft (1993) Il governatore della California Gavin Newsom (selezionato nel 2005) Pete Buttigieg (selezionato nel 2019, candidato alla presidenza USA nel 2020, segretario dei trasporti USA dal 2021) Stéphane Bancel (CEO di Moderna; selezionato nel 2009) Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook (2009) Sheryl Sandberg, COO di Facebook (2007) I co-fondatori di Google Sergey Brin e Larry Page (2002/2005) La personalità di Twitter Eric Feigl-Ding (un ‘WEF Global Shaper’ dal 2013)
Ora, contro la nostra situazione apparentemente senza speranza, Reiner Fuellmich ci dà tutte le ragioni per essere ottimisti:
“Su questo sfondo, che sempre più persone stanno riconoscendo, sono state avviate dispute legali molto grandi in India, Sud Africa, Stati Uniti, Canada e Francia. Il loro obiettivo è quello di ritenere i responsabili responsabili responsabili sia dal punto di vista civile che penale. Questo include anche che i beni che sono stati sottratti da Mr. Global alla popolazione mondiale… siano restituiti… In particolare, la legge anglo-americana con i suoi potenti strumenti di class action, scoperta preprocessuale, danni punitivi… fornisce gli strumenti per una giustizia molto efficace”. Vedere mark 35:00.
Reiner menziona di aver sviluppato ottime prove che il test PCR è stato usato in modo fraudolento per esagerare grossolanamente il numero dei veri casi di COVID e le corti in Portogallo, Austria e Germania, hanno stabilito eccellenti precedenti nelle loro sentenze in tal senso.
Fuellmich conclude: “Il Comitato di Berlino Corona ha già ora prove estremamente incriminanti che dimostrano che questa ‘plandemia’ di Corona non ha MAI avuto nulla a che fare con la salute; piuttosto le azioni di Mr:
1. Distruzione delle economie regionali per rendere la popolazione dipendente dalle catene di approvvigionamento globale di Mr.
2. Spostamento della ricchezza delle popolazioni del mondo dal basso verso l’alto – ai super-ricchi – a Mr.
3. Riduzione della popolazione – si può chiamare genocidio.
4. L’installazione di un governo mondiale sotto l’ONU che è ora sotto il controllo del WEF”. Vedere mark 36:13 a 36:56.
Egli ci ricorda che abbiamo a che fare con megalomani e sociopatici, coloro che non hanno una coscienza. Fuellmich ci ricorda che mentre i media tradizionali possono censurare, centinaia di migliaia di persone ascoltano comunque il messaggio; stanno scendendo in piazza per protestare in Inghilterra, Germania, Australia, Brasile, ecc. Dipendenti pubblici, medici, avvocati, politici, infermieri e agenti di polizia rifiutano il jab.
Gli elementi chiave includono quelli della compassione e della spiritualità, poiché questa è diventata davvero una lotta epica tra il giusto e lo sbagliato. Reiner racconta la storia di un medico che entrò in una banca e fu avvicinato da una persona spaventata perché non indossava una maschera. Ha abbracciato l’individuo che ha cominciato a piangere perché non si tenevano da più di un anno. Fuellmich ci ricorda che tutti noi possiamo ridere, piangere e sentire mentre loro (i sociopatici) non possono.
Il procuratore Rose, ora un’icona eroica, ha chiesto alla CPI di agire immediatamente con un’ingiunzione legale ai punti 128 e 153:
È della massima urgenza, che la CPI prenda un’azione immediata, tenendo conto di tutto questo, per fermare il lancio delle vaccinazioni covide, l’introduzione di passaporti di vaccinazione illegali e tutti gli altri tipi di guerra illegale menzionati qui, attualmente in corso contro il popolo del Regno Unito, per mezzo di un’ingiunzione del tribunale.
In chiusura, Reiner Fuellmich ci ha chiesto di ricordare la spiritualità. Dobbiamo celebrare la nostra umanità. Come quelli nei campi di concentramento nazisti, che si ricordavano di cantare e lodare Dio di fronte alle avversità più estreme, anche noi dobbiamo aggrapparci alle nostre radici nella religione e nell’amore per il prossimo.
Fuellmich è fiducioso che prevarremo. Vedi Marco 38:40.
È di questo che si tratta, umanità contro disumanità. Noi siamo umani. Possiamo ridere, piangere, cantare, ballare e abbracciare. L’altra parte, Mr. Global e i suoi burattini non possono farlo. Possono solo fingere sentimenti e non hanno alcuna empatia. Questo perché l’altro lato non ha accesso al lato spirituale. La Costituzione degli Stati Uniti inizia con le parole “Noi, il popolo”. E quando il muro è caduto tra Berlino Est e Ovest, 33 anni fa, è stato il popolo della Germania Est che cantava – Noi il popolo – a farlo cadere. Il castello di carte di Mr. Global crollerà allo stesso modo. Senza dubbio nella mia mente, Mr. Global e i suoi burattini perderanno questa guerra del bene contro il male – perderanno la loro folle guerra contro la vita e la creazione stessa. Non c’è altro modo.
Dopo averlo sentito parlare, anch’io sono fiducioso. Il dottor Pierre Kory una volta mi ha detto: “Questa situazione sembra arretrata. I medici sono i corrotti che hanno causato questo casino, ma gli avvocati sono quelli con un’etica che ci salveranno”.
Pierre Kory, come al solito, ha ragione. Un giorno, i giovani di oggi diventeranno anziani. Ricorderanno alla loro società i processi di Norimberga II di oggi, e come hanno aiutato a fermare la più grande truffa mai perpetrata al mondo. È tempo di porre fine alle chiusure, ai mandati di vaccinazione, alla censura e alla propaganda.
I media riprenderanno a riportare notizie reali e smetteranno di fare paure. Allora i giornalisti torneranno a fare ciò che sanno fare meglio: un vero reportage investigativo. E la Corte Penale Internazionale continuerà sicuramente a fare ciò che sa fare meglio: consegnare alla giustizia gli assassini di massa a sangue freddo.