Ucraina: nel 2014 nasce la chiesa di satana

Esattamente otto anni fa questo articolo di Henry Makow, bravo scrittore e giornalista, rasentava la profezia per i dettagli contenuti in questa lucidissima analisi di quanto otto anni dopo si sta compiendo in Ucraina per mano di chi governa il mondo da dietro le quinte.

Un brivido corre per la schiena nel leggere le sue parole, proprio ora che, provati già dal grande inganno a cui tragicamente è stata sottoposta l’intera umanità (in cui l’Italia è ancora immersa), siamo entrati in una nuova “sceneggiatura” dalle fosche tinte di morte e disperazione, voluta dagli stessi individui che questa guerra hanno programmato molto tempo fa.

Ma ciò che è straordinario, e molto utile ORA, non è soltanto ciò che Putin aveva dichiarato e previsto nel 2016, ma soprattutto quello che in questi lunghi otto anni dalla caduta del governo legittimo in Ucraina è successo nel Donbass, martoriato fino all’estremo limite insieme alle sue popolazioni.

E il mondo intero adesso si meraviglia di come Vladimir Putin sia potuto intervenire il 24 febbraio, in aiuto dei cittadini… russi!

Henry Makow, 18 Marzo 2014

Speriamo che le risoluzioni e il sangue freddo possano prevalere. In caso contrario, siamo chiari, i soliti individui sospetti sono responsabili della crisi ucraina e delle sue eventuali conseguenze.

Se tale crisi si dovesse intensificare, pagheremo tutti il prezzo per aver lasciato gli ebrei satanisti massoni (gli Illuminati) controllare l’economia, il governo, la cultura e i media in Occidente.

Che tutta la questione possa mutarsi in guerra o in crack finanziario dipende da due fattori:

1) Se l’Occidente dovesse imporre gravi e costose sanzioni alla nazione sovietica, provocherebbe ritorsioni che causerebbero, probabilmente, un crollo delle borse.

Essa potrebbe limitare le esportazioni di petrolio e di gas naturale verso l’Europa e gli Stati Uniti, che si tradurrebbe in un brusco rialzo dei prezzi.

La Russia ha già avvertito che confischerebbe i beni occidentali nel suo territorio. Questo potrebbe seriamente compromettere il dollaro statunitense.

Non mi aspetto che ciò accada. Il buon senso prevarrà e le sanzioni occidentali saranno di ordine simbolico. (Ed ora, pare sia proprio così).

Grandi gruppi come la Pepsi e la GE (General Electric) hanno già annunciato che se la Russia e l’Occidente si spingessero in un’escalation, tutte le future prospettive di crescita andrebbero in fumo.

Le banche europee detengono 200 miliardi di dollari in crediti russi, mentre le aziende statunitensi esportano in Russia, annualmente, 11 miliardi di beni e ne investono 14.

2) Il nuovo governo di Kiev, di obbedienza Neo-Nazi, potrebbe decidere di ricorrere all’aiuto occidentale per provocare un’invasione nella parte orientale dell’Ucraina attaccando le genti filo-russe che vi abitano.

Ancora una volta, mi aspetto che i belligeranti mantengano il sangue freddo.

Tuttavia, continuo ad essere inquieto e preoccupato perché le stesse persone che hanno organizzato l’11 settembre, conducendoci a guerre diaboliche in Afghanistan, Iraq, Libia e Siria, si trovano dietro il cambio di regime di Kiev.

Sono i neo-con (neoconservatori), gli ebrei (Illuminati) che controllano la politica estera degli Stati Uniti al servizio dei Rothschild e dell’FMI (Fondo Monetario Internazionale).

Il loro obbiettivo finale è di possedere e di controllare tutto e tutti, corpo ed anima, al punto di insidiare impunemente anche i nostri bambini. L’Ucraina è una tappa verso la Russia che si è messa ad ostacolare il loro  progresso.

Visto che stiamo entrando in una settimana decisiva, cerchiamo di tenere a mente i seguenti fatti:

1) Putin non si fa alcuna illusione sull’identità di coloro che hanno rovesciato il presidente ucraino Viktor Yanukovich e noi nemmeno.

I sovietici hanno reso pubblica la registrazione-audio di Victoria Nuland, Segretario di Stato americano per gli affari eurasiatici, mentre si rivolgeva a Geoffrey Pyatt, l’ambasciatore americano insediato a Kiev.

Victoria Nuland e Geoffrey Pyatt

Stavano letteralmente per formare un governo che si è più tardi auto-proclamato.

Durante un discorso ad un gruppo ucraino a Washington nel dicembre 2013, ella ha dichiarato che stava tornando da Kiev ed era la sua terza visita in cinque settimane.

Ha precisato che nel corso di questi due ultimi decenni, gli Stati Uniti avevano investito 5 miliardi di dollari in quel paese, ed esigevano delle riforme «organizzate» dal FMI.

Ha anche spiegato che gli ucraini desideravano che gli Stati Uniti assistessero la loro nazione al fine di ridurre l’influenza esercitata dalla Russia, per trasformarla in una «moderna democrazia occidentale», attraverso legami più stretti con «l’Europa».

Il marito di Victoria Nuland è Robert Kagan, uno dei co-fondatori del PNAC (Progetto per un Nuovo Secolo Americano).

Come un «youtubeur» ha riferito: “È difficile trovare un «neocon» maggiore di questo tipo. Faccio notare che Obama ha pubblicamente sostenuto l’operato più recente di Kagan «The World America Made» (Come l’America ha fatto il mondo). Il governo americano è stato preso in ostaggio e applica soltanto le istruzioni dei globalisti, al fine di indebolire la Russia e la Cina, i due soli altri giocatori in questo confronto di scacchi geopolitico.”

2) Gli Stati Uniti e l’Europa (Obama e Merkel) hanno tradito Putin. Sergei Markov, direttore dell’Istituto di Studi Politici di Mosca, scrive:

“Il presidente americano Barack Obama e la Cancelliera Angela Merkel hanno deluso il presidente Vladimir Putin quando lo hanno persuaso di convincere Yanukovich a non utilizzare la forza per contenere la ribellione prima di firmare gli accordi del 21 febbraio, che essi hanno rifiutato di ratificare. Invece, hanno messo la Russia davanti al fatto compiuto e le hanno intimato di accettare la nuova realtà in Ucraina. Ma perché Mosca avrebbe dovuto accogliere tale realtà quando la stessa è stata eretta a dispregio della Russia, della democrazia e dei diritti dell’uomo?”

Gli accordi del 21 febbraio facevano appello ad un governo di unità nazionale, ad un’inedita costituzione e a nuove elezioni prima del dicembre 2014. I russi hanno chiesto che l’accordo fosse rispettato al fine che l’ordine potesse essere ricostituito.

3) Con un governo di marionette pilotato dagli Stati Uniti ed un banchiere centrale Sionista come Primo Ministro, Putin non aveva altra scelta che proteggere la sua base navale in Crimea.

Gli Stati Uniti vogliono nello stesso tempo indebolire la Russia prima di provocare la sostituzione di Putin. Zbigniew Brzezinski ha scritto: “Senza l’Ucraina, la Russia cessa di essere un impero eurasiatico…La Russia senza l’Ucraina… diventerebbe allora uno Stato imperiale a predominanza asiatica…Se Mosca riprende il controllo dell’Ucraina, con i suoi 52 milioni di abitanti e le sue abbondanti risorse naturali, per non dimenticare il suo accesso al Mar Nero, la Russia ritorna subito ad essere un potente Stato imperiale in Europa e in Asia.”

Il fatto che gli Illuminati ebrei possano connettersi con i Neo-Nazi antisemiti di Kiev dimostra che questi ultimi hanno sempre fatto parte del «dispositivo» Illuminati. In un articolo considerevole, F. William Engdahl dimostra che il nuovo governo non sarà una «democrazia occidentale», come i manifestanti avevano promesso. Perché ha messo al potere dei Neo Nazisti e molti oligarchi miliardari. Il partito Neo-Nazi “Svoboda” ha posizionato sei ministri dalle sue file, tra cui il Procuratore Generale. Anche il Vice Primo Ministro Oleksandr Sych viene sempre da lì e potrà esercitare delle responsabilità economiche primarie.

In più, lo Svoboda controlla il Ministero dell’Ambiente e l’importante Ministero dell’Agricoltura. L’Ucraina è al terzo posto tra i più grandi esportatori di grano al mondo.

Manifestazione dei militanti di Svoboda, il partito nazista ucraino.

4) Ed infine, i mass media occidentali hanno dimostrato nuovamente che non sono altro che un settore del Governo Ombra al servizio degli Illuminati.

Che queste corporazioni mediatiche “presstitués” (gioco di parole che sta per «prostitute della stampa»; ndt) critichino i media russi, designandoli come organi di propaganda, è perfettamente risibile.

La posizione degli Illuminati è indifendibile. Hanno riconosciuto e approvato i referendum sull’auto-determinazione quando servivano i loro interessi, dal Kosovo nel 2008, passando per il Sud del Sudan lo scorso anno. Ce n’è uno previsto anche in Scozia l’anno prossimo.

Alla fine, noi paghiamo il prezzo per lasciare un cartello bancario satanista straniero controllare surrettiziamente ogni aspetto della nostra società e della nostra cultura.

Speriamo che i Sionisti Illuminati e i Massoni si rendano conto che hanno ecceduto troppo in Ucraina, e che il momento di saldare il conto sarà respinto…

Essi hanno provocato tutte le guerre e le rivoluzioni della storia moderna. Sono responsabili dell’Olocausto ebraico, di milioni di morti e di sofferenze umane incalcolabili.

Le loro opere mettono in pericolo la sicurezza dei massoni regolari, e degli ebrei ordinari come me. I recenti avvenimenti in Ucraina sono soltanto un altro giorno di adorazione per questi servitori di Satana. Evidentemente, Putin è l’ultima linea di resistenza. Può lui stesso appartenere agli Illuminati, ma non è pronto a vedere la Russia saccheggiata e diventare uno Stato vassallo.

Quando gli occidentali comprenderanno il senso degli eventi, accorderanno al Presidente sovietico il loro sostegno contro gli impostori al potere.

La nascita della chiesa ucraina dell’Anticristo

La comunità si chiama “Bozhici” (Satanisti). Il leader degli idolatri del diavolo si chiama Serghei Neboga (Non-Dio). È la prima e, per il momento, l’unica comunità dei satanisti in tutta l’area post-sovietica che legalmente, in conformità con la Costituzione dell’Ucraina, professano la venerazione del diavolo (Rainews, 29 agosto).

Sul sito ufficiale è stato comunicato che la notte di Valpurga, tra il 30 aprile e il 1 maggio 2014, proprio l’anno dell’inizio della guerra in Ucraina, è stata posta la prima pietra come fondamenta del Tempio di forze oscure a ridosso del Bosco Nero, luogo malfamato secondo la superstizione locale. Il Bosco Nero a volte viene chiamato Bosco del Diavolo.

Il manuale che fornisce le fondamentali nozioni riguardanti il culto oscuro è stato scritto dallo stesso Neboga. Il titolo del libro è Prassi segreta della magia nera dei popoli slavi.

I membri della setta si dedicano all’adorazione dell’angelo caduto. Il loro leader offre macabri servizi ai suoi adepti, fra cui la celebrazione di messe nere, nozze nere e la cancellazione del battesimo.

Al prezzo di 100 dollariNeboga propone anche la risoluzione di problemi e analizza l’impatto delle forze oscure.

Secondo lo studioso Vladimir Rogatin, componente della FECRIS (Federazione europea dei centri di informazione e ricerca sul settarismo), in Ucraina si sarebbero moltiplicate le associazioni sataniche. I membri di tali gruppi sarebbero oltre duemila.

Putin insiste per la denaficazione dell’Ucraina

A tal proposito, il presidente russo Vladimir Putin ha parlato di denazificazione dell’Ucraina. Sin dal 1991, il paese slavo starebbe vivendo una nazificazione e una demonizzazione delle sue istituzioni.

Dopo lo scioglimento dell’Unione sovietica, l’estrema destra avrebbe raggiunto l’apice della popolarità, combattendo contro le milizie russe, per la liberazione di territori appartenenti ancora alla sfera d’influenza sovietica. Tutti i conflitti sono, ad ogni modo, stati vinti dalla controparte russa.

Nel 2014, si sarebbe scatenata anche una rivolta avente a capo neonazisti e nazionalisti ucraini, così come ripreso dalle telecamere mostranti i giovani rivoluzionari con tanto di elmetto e svastica.

Sebbene, nella Rada, la presenza dell’estrema destra è piuttosto inconsistente, questa esercita l’influenza sui politici, disponendo le sue forze nelle piazze. Se dal 2015, Kiev non è riuscita ad accordarsi con i separatisti del Donbass, il tutto è stato causato dalle minacce dei gruppi para-nazisti.

Il diavolo a Kiev

A darne notizia è la Rai che così facendo, forse involontariamente, dà anche ragione al Patriarca di Mosca, Kirill, quando dice che questa tra la Russia di Vladimir Putin e l’Ucraina di Volodymyr Zelens’kyj è una guerra “metafisica”. Nulla di nuovo in realtà, anzi è tutto molto antico. Negli Stati Uniti di “chiese” dedicate a Belzebù se ne contano parecchie, sono anche esentasse e spesso non sono neanche folcloristiche come quella fondata a suo tempo da Anton LaVey. 

Nella provincia di Cerkassy è stata ufficialmente registrata come comunità religiosa un’associazione di fedeli del Diavolo. Sì, più a Sud c’erano da secoli gli Yazidi ma quella è una storia più complessa, tanto che questi simpatici adoratori del “serpente antico”, in ucraino si fanno chiamare semplicemente “Bozhici”, che poi vuol dire “satanisti” con grande spreco di fantasia. Il loro leader si chiama Serghei Neboga che pare significhi “Non-Dio”. Il fatto, comunque, è legale ed è consentito dalla Costituzione dell’Ucraina: ovviamente la prima pietra dell’edificio di culto è stata posta la notte di Valpurga, in un luogo chiamato Bosco Nero, conosciuto anche come Bosco del Diavolo.

Neboga afferma che la sua comunità di fedeli “è un’associazione degli stregoni e delle streghe che praticano l’idolatria del diavolo”, ma non è gratuita, anzi offre servizi a pagamento – in dollari – per officiare rituali oscuri di ogni genere e sorta. Anche questo è uno di quei molti, troppi “segni dei tempi”, che non dovrebbe essere né ignorato né sottovalutato, perché il Plagiario è in gran fermento adesso, e quale luogo più pregno di energie oscure di un teatro di guerra, nel quale i mastini dell’Inferno possano essere liberati? Sarebbe interessante sapere chi siano i reali finanziatori di questa impresa. Ma chi si occupa da tempo, seriamente, di tali argomenti, non avrà difficoltà a risalire sino a loro, che in perfetti abiti sartoriali siedono in Consigli d’amministrazione e sorseggiano flûte di Cristal in feste sulle terrazze delle città più ricche del mondo. Non è questa una guerra “strana”, lo sono tutte “strane”, da mezzo millennio circa. Ma la stolidità e la cecità dell’uomo gli impedisce di vedere e gli fa considerare tutto questo mera fantasia, a volte malata. Ricordate cosa diceva il vecchio e profondo Charles Baudelaire? Ovvero “il più riuscito inganno del Diavolo è il farci credere di non esistere”.

Questo Diavolo è signorile, elegante, simpatico. È Mefistofele più che Lucifero, è la suadente voce dell’inganno che vi prospetta la pace, che vi promette la democrazia, la libertà e l’uguaglianza (non vi ricorda vagamente una certa propaganda a stelle e strisce?). È un demone pietoso, anzi pietistico, questo che adesso si aggira per le strade dell’Est, sotto i colpi di mortaio, sorride ai profughi, accarezza i bambini. Quanto tempo gli resti non lo sappiamo, ma sa che deve agire in fretta, che la guerra – quella vera, quella antichissima – è ancora in vigore e che le sue armate, anche se ci spera e ci crede, non prevarranno. Scegliete la parte giusta della scacchiera, il momento di farlo è adesso.

Ricerche a cura di Cinzia Palmacci analista documentale

https://www.henrymakow.com/

https://it.aleteia.org/2014/09/01/in-ucraina-nascono-i-seguaci-di-satana/

https://www.rainews.it/archivio-rainews/articoli/ucraina-Registrata-ufficialmente-la-chiesa-di-Satana-55581f09-facb-4ad6-aa75-5763e0e1f8c1.html

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