IL “GRANCHIO RUSSO” DI NOSTRADAMUS. I E II PARTE

Propongo un interessante aggiornamento basato su una similitudine grafica fra una delle Tavole Pittoriche del manoscritto Vaticinia Nostradami e quel che appare osservando un normale planisfero.

La Tavola Pittorica in questione è la numero 70 (68) certamente attribuibile al Duca dei Tempi per via della presenza della ruota del tempo, suo stemma araldico.

La tavola è stata vista e analizzata qui.

Le tavole attribuibili al veggente sono decisamente simboliche e fra i vari simboli riportano i segni zodiacali eccezion fatta per il Leone e i Gemelli.

Nella tavola in questione vediamo il segno del Cancro, una galassia a spirale e una cintura di stelle. In alto tre lune e un volto umano che compare in un disco solare o forse lunare.

Una prima attribuzione vedeva nel volto un simbolo dell’uomo sulla Luna. Un secondo quesito riguardava la galassia a spirale. Come faceva il veggente a conoscere l’esistenza di questo tipo di formazioni cosmiche? La galassia è disegnata unendo i “bracci” che rappresentano il simbolo del Cancro. Ma il modo in cui sono uniti fa pensare che il veggente abbia realmente voluto utilizzare quel simbolo per rappresentare una galassia. Quel particolare disegno sarebbe stato interpretato solo dagli uomini del nostro tempo, mentre per i suoi contemporanei era una strana rappresentazione del simbolo del Cancro. Oltre la galassia abbiamo una fascia di stelle che fa pensare alle “Fasce” di plasma che si trovano sia all’interno che all’esterno della nostra galassia e da dove secondo alcuni astronomi provengono le comete. Il significato di questa Tavola sembra pertanto essere di carattere astronomico – astrologico e forse indicare un evento di tal tipo.

Abbiamo anche ipotizzato che possa trattarsi di un riferimento all’Avvertimento di Garabandal che appare legato ad un fenomeno astronomico che comincia con la lettera “A” e che abbiamo identificato con Aurora Boreale. Ovvero una tempesta elettromagnetica provocata da una potente eruzione solare che a sua volta può essere provocata dal passaggio ravvicinato al sole di una cometa particolarmente carica elettricamente. Tale Aurora sarebbe in grado di produrre non solo sconvolgimenti tellurici e climatici al nostro pianeta, ma anche disegnare una grande Croce in cielo e produrre fenomeni “extra-sensoriali” per via della poderosa interazione elettromagnetica con il nostro organismo. Questa teoria l’abbiamo esaminata qui.

Ma come dicevo prima intendo proporre un’altra interessante correlazione, questa volta grafica. E l’argomento di riferimento è l’invasione dell’Europa da parte della Russia.

Questa Tavola Pittorica era già stata collegata con una quartina attinente a questo argomento.

Dal Ramo VI del 2000 “Fine della Tribolazione, il Tempo di Pace”

 624

Mars et le sceptre se trouuera conioinct,
Dessoubs cancer calamiteuse guerre:
Un peu apres sera nouueau roy oingt,
Qui par long temps pacifiera la terre.

624

Marte e lo scettro si troveran congiunti,

Sotto il Cancro sarà calamitosa guerra:

Un poco dopo un nuovo Re sarà unto

Che per molto tempo pacificherà la Terra.

Questa quartina collega al mese di Luglio (Cancro) l’inizio di una calamitosa guerra. Poco dopo sorgerà il nuovo Monarca che pacificherà il mondo. La congiunzione astronomica proposta è quella di Marte e un pianeta rappresentato dallo scettro ovvero uno fra Giove (simbolo astrologico del fulmine), Urano (simbolo astrologico di uno scettro a forma di H) e Nettuno (simbolo astrologico del tridente). Congiunzioni di questo tipo, conformi alle cronologie viste nel precedente articolo, sono le seguenti:

·        Luglio 2013 (Marte-Giove)

·        Luglio 2024 (Marte-Urano)

·        Luglio 2026 (Marte-Urano)

·        Fine Giugno 2028 (Marte-Urano)

Se il Cancro sembra effettivamente indicare il mese di Luglio, i pianeti possono anche identificare nazioni o personaggi.

Un mistico svedese di nome Anton Johansson vissuto fra il XIX e l’inizio del XX secolo ha preconizzato l’inizio della Terza Guerra Mondiale proprio per il mese di Luglio, in accordo con la quartina di Nostradamus.

Pertanto ecco la correlazione grafica proposta. Osservate il seguente planisfero, in particolar modo il “disegno” della Russia e dell’Europa e confrontatela con la Tavola Pittorica 70 (68):

Per maggiore chiarezza proviamo a ritagliare (grossolanamente, scusate) l’area di nostro interesse…

Ed ecco che compare il “Granchio Russo” che “abbraccia” l’Europa con la fascia dell’Oceano Atlantico alle spalle. Notare non solo la somiglianza con le chele, che ritraggono due delle aree di provenienza dell’invasione, Scandinavia e Medioriente, ma anche il “corpo” e la “coda” del “Granchio”. Così come l’Oceano Atlantico che cinge a fascia l’Europa destinata all’invasione.

Una “coincidenza” che conferma una volta di più il prossimo corso degli eventi.

IL “GRANCHIO RUSSO” DI NOSTRADAMUS

(Seconda Parte)

La situazione di tensione ai confini ucraini ci riporta a quanto vissuto otto anni fa con il colpo di stato a Kiev e la presa della Crimea da parte russa. Al tempo dicevo che questo evento poteva forse configurarsi come primo episodio della futura guerra con la Russia e che i rapporti fra le nazioni non sarebbero più stati gli stessi.

Negli anni successivi infatti le ritorsioni anti russe in Occidente si sono moltiplicate così come l’attivismo di Mosca negli scenari geopolitici internazionali dove la Russia è tornata protagonista.

In questo scontro per contenere la Russia è stata usata la Turchia di Erdogan che rappresenta dopo gli USA la maggior forza militare della NATO. Russia e Turchia si sono trovate l’una contro l’altra in vari scenari: la Siria, l’Iraq, la Libia, l’Ucraina, il Caucaso ed il Mediterraneo Orientale.

Tale contrapposizione è stata profeticamente inquadrata negli scenari annunciati dal Monaco Paisios con lo scontro militare fra le due nazioni e la sconfitta della Turchia.

Secondo il monaco la Russia sarebbe scesa negli stretti per i propri interessi. Ma quali sono questi interessi? Sono quelli dello spazio vitale, oggetto delle trattative in essere con USA e NATO. Mosca vuole riappropriarsi di quello spazio che ritiene vitale alla propria sicurezza.

Anche ad Anguera la Madonna ha chiaramente avvertito su ciò che sarebbe accaduto:



2.788 – 20.01.2007
L’orso feroce andrà in cerca del suo spazio.


2.881 – 25/08/2007
Accadrà un fatto spaventoso. L’orso feroce uscirà a caccia. Pregate.

Anche in Nostradamus sia con le quartine che con la ricostruzione mediante concatenazione abbiamo visto come la Russia attraverserà l’est per dirigersi a suo tempo ad ovest passando per Caucaso, Armenia, Ucraina e Turchia:



Da Corinto ad Efeso ai due mari si navigherà
E guerra si muove fra due desiderosi di lotta.
L’Europa sarà in dubbio della sua alleanza con l’Ucraina.
Nascerà un grande che difenderà la Sarmazia e i Pannoni
Ma metterà a morte la maggior parte del suo sangue
E lo stesso farà in Turchia.
Dal Mar Nero e la grande Tartaria
Verrà un Re che attraverserà l’Alania
Fiero marcerà contro il forte d’Armenia (il Turco?).
Per oltrepassare la colonna d’Ercole
I discendenti di Ippolita affogheranno nel sangue
E a Bisanzio lascerà una sanguinante lancia.
Attraverseranno il Belgio fino a giungere in Francia,
Montaubant, Nismes, Auignon e Besier,
Il ponte di Parigi, le mura di Lione, Montpellier
Devastando tutto, e poi in pace
Nell’anno in cui in Francia un “occhio” regnerà.

Insomma, prima o poi la Russia si muoverà.

Da un punto di vista strategico gli scenari possono essere tre: il primo vede un intervento limitato in Donbass di annessione di fatto. Il secondo un intervento più esteso sul litorale meridionale volto a mettere in sicurezza la Crimea. Il terzo una vera invasione motivata anche da questioni ideologiche che prevede lo smembramento in due parti dell’Ucraina prendendo la Russia la parte orientale fino a Kiev (dove è nata la Russia cristiana) e meridionale fino ad Odessa per ricongiungersi con la Transnistria.

A questo punto il passaggio verso gli stretti “per i propri interessi”, decisamente opposti a quelli della Turchia, sarebbe realizzato.

Da qui la necessità per i turchi di richiamare truppe dai paesi occupati.

La caduta della Turchia aprirebbe in un baleno alla Russia l’influenza diretta su gran parte del Nordafrica e del Medioriente.

E realizzerebbe appieno la prima chela del “granchio russo” di cui ho parlato nell’ormai lontano 2013.

In quell’articolo commentavo la tavola pittorica 70 (68) del Vaticinia Nostradami:

Allora l’analisi era ancora grezza. Successivamente si è potuta appurare l’origine e l’ispirazione di alcuni di questi dipinti. Nel caso in questione è quella dei Tarocchi di Marsiglia, arcano maggiore della Luna.

Questa tavola mostra un’aragosta, o granchio in gergo, non rivolta alla Luna, ma all’acqua disegnata in una strana forma. La ricostruzione che ho proposto è grafica e mi si è palesata osservando un normale planisfero. 

L’immagine sembra infatti rappresentare la Russia nella sua estensione territoriale e di conquista verso l’Europa, rappresentata dalla spirale con i due bracci ad identificare Italia ed Inghilterra, e la fascia stellata che rappresenta l’Atlantico americano. Le chele sono le conquiste che avvolgono da Nord (Scandinavia) e da Sud (Turchia-Siria) l’Europa mentre la testa rappresenta il cuneo che arriva fino in Austria. Proprio questa nazione sarà secondo alcune profezie una specie di testa di lancia nel cuore europeo quando verrà il momento.

Graficamente il granchio rappresenta il disegno dell’invasione come descritto in molte profezie e getta una luce diversa su come leggere la quartina 624:
Dal Ramo VI del 2000 “Fine della Tribolazione, il Tempo di Pace”


624
Mars et le sceptre se trouuera conioinct,
Dessoubs Cancer calamiteuse guerre:
Un peu apres sera nouueau Roy oingt,
Qui par long temps pacifiera la terre.

624

Marte e lo scettro si troveran congiunti,
Sotto il Cancro sarà calamitosa guerra:
Un poco dopo un nuovo Re sarà unto
Che per molto tempo pacificherà la Terra.

I primi due versi non sarebbero una improbabile congiunzione astrologica, ma come altre volte un rebus ad indicare la tavola pittorica 70 (68). La calamitosa guerra avverrà sotto il segno del granchio, che rappresenta la Russia.

L’arcano maggiore della Luna ha anche un significato che si sposa bene con il clima di tensione in atto: rappresenta il vantaggio di chi si muove con il favore della notte ed in questo ricava forza. E’ cioè la capacità di colpire improvvisamente il proprio nemico.

Recentemente il Presidente Putin ha chiarito che, se si dovesse giungere alla necessità di colpire, è assolutamente necessario farlo per primi.

Quando nel 2014 è avvenuta la crisi ucraina la Russia ha fatto proprio questo; nel nascondimento ha spostato i famosi omini verdi in Crimea assicurandosene il controllo. Le operazioni belliche sono cominciate da entrambi i fronti alle porte della Primavera quando la neve era in scioglimento. Questo potrebbe dare indicazioni anche ora su eventuali tempi di azione.

Le trattative diplomatiche sono da un lato un modo per trovare un accordo, ma dall’altro di prendere tempo e prepararsi alle ipotesi peggiori. Come già detto anni fa questo scenario rappresenta la realizzazione di un altro segno premonitore della grande guerra del veggente di Waldviertel che vide un conflitto ai confini meridionali della Polonia.

Finchè la situazione rimane tesa senza un conflitto aperto fra le parti, ma con continue minacce di azione, si creano i presupposti per la realizzazione di un’altra profezia, quella del papa in Russia.

A mio modo di vedere non deve essere intesa come una profezia che mostri la legittimità o meno di un pontefice, ma che dia un segno temporale, quello appunto di un viaggio storico.

Papa Francesco ha già incontrato a Cuba il Patriarca di Mosca e presto dovrebbe incontrarlo di nuovo. Se la Russia sarà percepita come una minaccia per una guerra mondiale il viaggio potrebbe svolgersi proprio a Mosca per unire fra loro le questioni confessionali con le trattative diplomatiche per evitare il conflitto.

Per Papa Francesco sarebbe uno scenario politico perfetto, sicuramente di suo gradimento. Qualcosa di simile fra Vaticano e Russia avvenne ad inizio pontificato quando si temeva un conflitto in Siria fra americani e russi. Ci fu infatti il primo incontro per la pace fra Putin e Francesco e da lì, con quelle intese, prese il via il cammino che portò all’incontro con il patriarca di Mosca.

Tra l’altro la situazione sociale è incandescente in Europa con l’inflazione galoppante, la crisi economica e sociale e le decisioni illiberali per fronteggiare la pandemia dove l’Italia primeggia quasi incontrastata. Esistono cioè gli elementi essenziali affinchè in varie parti d’Europa scoppino conflitti sociali. Tali conflitti potrebbero tranquillamente essere aizzati da agenti provocatori stranieri in un clima di guerra aperta con la Russia.

Ricordiamo che al ritorno del papa da quel viaggio i conflitti scoppieranno in varie parti d’Europa.

Troppe tensioni tutte insieme possono facilmente andare fuori controllo.

Per ora mi fermo qui.

http://ducadeitempi.blogspot.com/2013/06/il-granchio-russo-di-nostradamus.html?q=GUERRA+IRAN+E+ISRAELE&view=classic

http://ducadeitempi.blogspot.com/2022/01/il-granchio-russo-di-nostradamus.html?q=GUERRA+IRAN+E+ISRAELE&view=classic

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