Con questo articolo intendo di fatto continuare i due precedenti relativi al programma di riforma mondiale del “grande reset” e dei suoi protagonisti andando a presentare un enigma presente nella Centuria X di Nostradamus.Abbiamo visto come si stia consolidando un potere globalista sulle nazioni volto a modificare in ogni ambito lo stile di vita dei popoli sottoponendoli ad un controllo totale mediante l’uso della tecnologia.In tale sistema dovrebbe poi manifestarsi la figura di un leader carismatico in grado di rappresentare l’ideologia di riforma e salvezza del pianeta adottate come scusa per la sottomissione dell’umanità.Tale leader o anticristo potrebbe in effetti essere il personaggio nascosto di questo enigma nostradamico quasi a contrapporsi a quello palese e manifesto del Grande Monarca.Tale leader deve emergere come una specie di salvatore, colui che ha le risposte per risolvere i problemi del mondo.Ed il mondo oggi è alle prese con due grandi pericoli reali: il primo è la penuria annunciata dalle profezie di Suor Beghe; il secondo è il pericolo della guerra. I due punti sono ovviamente fra loro legati.La Russia è pronta a politiche attive volte a riguadagnare il proprio spazio vitale e ciò ovviamente lo vedremo in primis con i paesi di confine.I prezzi aumenteranno dietro la spinta degli accaparramenti.I governi risponderanno in modo sempre più autoritario nel tentativo di governare il caos.Ma il salvatore probabilmente punterà tutto su obiettivi più effimeri e sentimentali come appunto la salvezza del pianeta e la salute.
Nel frattempo l’Italia prosegue nella sua corsa volta ad abbattere gli ultimi rimasugli dello stato di diritto pronta a trasformaRsi in una specie di campo di concentramento per i non allineati: niente vita sociale, niente spostamenti pubblici, niente lavoro. La mancanza di reazione da parte degli organismi di controllo repubblicani dimostra in modo plastico ciò che ho affermato nei precedenti articoli: la Repubblica è caduta.Ciò è interessante alla luce delle profezie della Jahenny per gli sviluppi del prossimo futuro con l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica e ciò che avverrà con il governo. La baracca affonda grazie ai provvedimenti demenziali adottati da due anni a questa parte ignorando i problemi reali: chi è dunque che scenderà dalla zattera e chi invece sarà disposto a salirci?
Ma torniamo al leader carismatico. Ci si chiedeva ad esempio quale punto di contatto potesse esserci con le profezie della Jahenny. Nelle sue estasi infatti non sembra emergere un simile personaggio. Abbiamo ad esempio un leader disdicevole in Francia, una rivolta contro il vero magistero della Chiesa, leggi che ostacoleranno la religione favorendo culti di stato, un finto re (un Orleans?), un governatore in Italia, Archel de la Torre (il nemico di Dio)… ma non sembra esserci un guru carismatico. Dove potrebbe nascondersi? Forse in questa profezia:
Satan lui lâcha cette parole : « En 80, 81 et 82, je ferai beaucoup de révélations.Je continuerai jusqu’à 83… Il sera impossible de masquer mon langage.J’imiterai trop bien toutes les paroles du Christ et Ses révélations.En chargeant ces âmes, je veux perdre beaucoup de prêtres pieux, les égarer profondément dans toutes ces choses. Je veux en perdre aussi beaucoup qui ne sont pas prêtres. Si je ne parviens pas à perdre ces âmes, je perdrais au moins leur réputation ; je les ferai dénoncer jusque devant le conseil des lois humaines ».
Satana ha pronunciato queste parole: “Nell’80, 81 ed 82 farò molte rivelazioni. Continuerò fino all’83… Sarà impossibile nascondere le mie parole. Troppo bene imiterò tutte le parole del Cristo e le sue rivelazioni. Nell’accusare queste anime, voglio mandare in perdizioni molti sacerdoti pii, sviarli profondamente in tutte le cose. Ne voglio altresì perdere molti che non sono sacerdoti. Se non riuscirò a mandare in perdizione queste anime, colpirò la loro reputazione; li farà denunciare davanti ai tribunali.”
Queste sono le parole che secondo la rivelazione fatta alla Jahenny il diavolo comunicò ad una mistica francese del XIX secolo in merito a ciò che avrebbe fatto alla Chiesa. In questa scimmiottatura del Cristo possiamo forse vedere l’azione del leader di cui stiamo parlando.Nel periodo delle prime due crisi di Francia i governi saranno autoritari, il dissenso non tollerato, il controllo massimo e, dice la Jahenny, molti cadranno per via delle guerre civili e delle epidemie. Quelle epidemie alle quali, secondo la Von der Leyen, dovremo abituarci. L’atavica paura della malattia è infatti il mezzo di controllo migliore possibile come abbiamo avuto modo di sperimentare.Dunque, autoritarismo per un programma di riforma sociale, questione sanitaria ed imitazione del Cristo. Questi potrebbero essere gli elementi nelle estasi della mistica francese che si accordano con i messaggi della Madonna di Anguera (e che in Italia vediamo già ora ben presenti).
Passiamo ora alla Centuria X ed in particolare alle quartine dalla 2 alla 8:
2
Voille gallere voil de nef cachera,
La grande classe viendra sortir la moindre,
Dix naues proches tourneront pousser,
Grande vaincue vnics à foy ioindre.
3
En apres cinq troupeau ne mettra hors vn
Fuitif pour Penelon laschera,
Faux murmurer, secours vnir pour lors,
Le chef le siege pour lors abandonnera.
4
Sur la minuict conducteur de l’armee
Se sauuera subit esuanouy,
Sept ans apres la fame non blasmee,
A son retour ne dira onc ouy.
5
Albi & Castres feront nouuelle ligue,
Neuf Arriens Lisbon & Portugues,
Carcas, Tholouse consumeront leur brigue,
Quand chef neuf monstre de Lauragues.
6
Sardon Nemaus si haut deborderont,
Qu’on cuidera Deucalion renaistre.
Dans le collosse la plus part fuyront,
Vesta sepulchre feu esteint apparoistre.7
Le grand conflit qu’on appreste à Nancy,
L’Aemathien dira tout ie soubmets,
L’Isle Britanne par vin sel en solcy:
Hem, mi. deux Phi. long temps ne tiêdra Mets.8
Index & poulse parfondera le front,
De Senegalia le Conte à son fils propre,
La Myrnamee par plusieurs de prin front,
Trois dans sept iours blessés mort.
L’idea era quella di vedere cosa si poteva ottenere concatenando le quartine intorno alla 1003 che era stata attribuita alla Francia e all’emersione di Macron, soprattutto in considerazione delle prossime elezioni francesi di Primavera. Non apparivano però parole in grado di unirle ne riferimenti particolari alle stesse fonti di ispirazioni. Finchè invece non ho notato che il legame era costituito dalla presenza di numeri:
DixCinqSeptNeufDeuxTrois dans Sept
Rimaneva fuori la 1006 che tuttavia, in seguito, ha riacquistato un ruolo per il fatto che si poneva a metà, quasi a fungere da spartiacque, nella ricostruzione del pronostico. L’idea infatti era quella che i numeri indicassero l’ordine delle quartine della decima Centuria da estrarre e riordinare per la composizione del pronostico.L’ultima indicazione numerica, il “3 nel 7”, fa ottenere i due numeri mancanti della serie: il 3 ed il 4 (7-3).
L’ordinamento si presenta in questo modo:
1010
Tasche de meurdre, enormes adulteres,
Grand ennemy de tout le genre humain:
Que sera pire qu’ayeuls, oncles ne peres,
Enfer, feu, eaux, sanguin & inhumain.
1005
Albi & Castres feront nouuelle ligue,
Neuf Arriens Lisbon & Portugues,
Carcas, Tholouse consumeront leur brigue,
Quand chef neuf monstre de Lauragues.
1007
Le grand conflit qu’on appreste à Nancy,
L’Aemathien dira tout ie soubmets,
L’Isle Britanne par vin sel en solcy:
Hem, mi. deux Phi. long temps ne tiêdra Mets.
1009
De Castillon figuieres iour de brune,
De femme infame naistra souuerain Prince:
Surnom de chausses per hume luy posthume,
Onc Roy ne fut si pire en sa prouince.
1006
Sardon Nemaus si haut deborderont,
Qu’on cuidera Deucalion renaistre.
Dans le collosse la plus part fuyront,
Vesta sepulchre feu esteint apparoistre.1002
Voille gallere voil de nef cachera,
La grande classe viendra sortir la moindre,
Dix naues proches tourneront pousser,
Grande vaincue vnics à foy ioindre.1003
En apres cinq troupeau ne mettra hors vn
Fuitif pour Penelon laschera,
Faux murmurer, secours vnir pour lors,
Le chef le siege pour lors abandonnera.1004
Sur la minuict conducteur de l’armee
Se sauuera, subit esuanouy,
Sept ans apres la fame non blasmee,
A son retour ne dira onc ouy.
E il pronostico ottenuto dall’estrapolazione dei versi è il seguente:
Grand ennemy de tout le genre humain
Chef neuf monstre
L’Aemathien dira tout ie soubmets
De femme infame naistra souuerain Prince:
Qu’on cuidera Deucalion renaistre.
Vesta sepulchre feu esteint apparoistre.
Grande vaincue vnics à soy ioindre.
Le chef le siege pour lors abandonnera
Subit esuanouyGrande avversario di tutto il genere umano
Un capo, un nuovo mostro
L’Emaziano dirà: io tutto soggiogo,
Da infame donna nascerà principe sovrano,
Che Deucalione si crederà rinato
Nel sepolcro di Vesta l’estinto fuoco riapparirà.
Grande vittoria a coloro uniti nella fede
Per cui il capo il seggio abbandonerà,
Improvvisamente scomparso.
Come detto si può vedere la 1006 fungere da spartiacque del pronostico fornendo la descrizione di questo tempo anticristico. Che si tratti di un anticristo lo si capisce dai termini usati: “nemico del genere umano”, “nato da donna infamata (prostituta)”, “nuovo mostro” che tutto “vuole soggiogare”. Abbiamo il riferimento al paganesimo col ritorno del fuoco di Vesta e a tempi di castigo e diluvio con quello a Deucalione.Infine però la sconfitta e la vittoria della fede, in perfetta adesione alla profezia cristiana.
Chi era l’Emaziano? Con questa espressione Nostradamus allude ad Alessandro Magno, il conquistatore macedone il cui regno, la Macedonia, prende origine dalla regione di Emazia. Come Alessandro questo personaggio vuole soggiogare il mondo conosciuto, proprio come profetizzato ad Anguera dove “colui che si oppone a Cristo” manifesterà un piano che coinvolgerà tutte le nazioni e molte saranno dominate.Non siamo più ai tempi del Macedone dove la guerra era il mezzo privilegiato della conquista. Oggi la sottomissione avviene mediante la seduzione dell’ideologia e l’applicazione della legge.Probabilmente Nostradamus è influenzato dalle leggende sull’incontro fra Alessandro e Diogene dove il primo rappresenta la massima autorità politica in terra e l’altro la saggezza di chi riconosce la volontà di un’autorità superiore.Ad ogni modo la descrizione di questo personaggio si adatta molto bene anche a quella dell’Anticristo che verrà dopo il tempo di pace, l’indemoniato, il “mostro”, descritto dai veggenti di La Salette.
In prosa il pronostico può essere letto in questo modo:
“Sorgerà un nuovo capo, un mostro in realtà, grande avversario di tutto il genere umano. Sarà come principe sovrano nato da falsa vergine e come Alessandro dirà: voglio conquistare tutto. In quei tempi si riaccenderà il fuoco del paganesimo e sembrerà come ai tempi del Diluvio. Ma per coloro che rimarranno uniti nelle fede verrà una grande vittoria ed il capo, improvvisamente scomparso, l’assedio (o il trono) abbandonerà.”
